Moof! Obsolescenza non programmata

Secondo molti, Apple progetta i suoi prodotti in base alla cosiddetta “obsolescenza programmata”, cioè in modo che possano avere una vita utile limitata a un periodo prefissato.
Con l’arrivo di macOS Sierra, il mio glorioso iMac inizio 2008 si appresta al pensionamento. L’avevo comprato con installato Mac OS X 10.5.2 Leopard, ho potuto aggiornarlo con Snow Leopard, Lion, Mountain Lion, Mavericks, Yosemite e El Capitan.
L’unica spesa aggiuntiva che ho fatto in questi anni è stata nel 2012 per creare Fusion Drive fai-da-te, poco meno di €200.
Dopo otto anni e mezzo e sette sistemi operativi, francamente non mi sento di sostenere la teoria complottista della “obsolescenza programmata” di Apple. Provate a fare lo stesso con un PC-Windows.

Allo stesso modo, l’iPhone 4s acquistato al “day one” nell’ottobre del 2011 con preinstallato iOS 5, e che dopo l’iPhone 6 ho utilizzato come telefono di riserva e per installare le versioni beta, andrà in pensione ad ottobre 2016 con il rilascio di iOS 10 non essendo compatibile. Cinque anni di onorato servizio e cinque differenti versioni di iOS, con la batteria che al momento segna il 56% di capacità. E pensare che su alcuni smartphone Android top di gamma con appena 18 mesi di vita ancora non è possibile installare l’ultima versione di Android.
Anche in questo caso, se è vero che Apple ricorre alla strategia dell’obsolescenza programmata, bisognerebbe chiedersi perché la stessa accusa non è stata mossa nei confronti di Samsung e degli altri produttori di telefoni del robottino verde.
L’unica accortezza che ho sempre avuto per garantirmi il massimo delle prestazioni sia con l’iMac, sia con l’iPhone, è stato di fare una installazione pulita senza importare dal backup ad ogni rilascio di un nuovo sistema operativo.
Un’ultima riflessione: l’iPhone e l’iMac non hanno smesso di funzionare, e quest’ultimo lo sostituisco solo per poter scrivere su macOS Sierra.
P.S.
Il mio MacBook Pro 13” metà 2010, dopo sei anni è ancora sulla cresta dell’onda, e per le mie esigenze durerà almeno un altro anno perché è compatibile con macOS Sierra!
Moof! è una rubrica di Spider-Mac in cui trovate brevi pensieri, URL cui andare per documentarvi meglio, un software da scaricare, insomma tante piccole cose che hanno sempre a che fare con il mondo Apple, ma raccontate in un articolo “leggero” che può essere uno spunto di riflessione o di polemica, una provocazione.


20 commenti
Utilizzo prodotti apple con soddifazione dal 1994 e se posso essere d’accordo con te per iPhone, non lo posso essere per mac os sierra.
Ho un mac mini laterali 2009 con 8gb ram ed ssd, con El capitan gira benissimo, forse la scheda grafica non è al top ma regge ancora degnamente il full hd. I macbook e gli imac ed anche il macmini 2010 con stesso hardware saranno aggiornati.
Ora nella partizione bootcamp ho Windows. 10 64bit, il top di gamma Microsoft che gira una meraviglia anche più fluido di os x.
Cosa dovrò farne ora del mio macmini per restare aggiornato?, secondo Apple spegnere una ottima macchina ancora ben funzionante e metterla in cantina.
Per Microsoft invece è ancora attuale e potrò sfruttarla per anni a venire anche se non per funzioni top ma almeno per navigare e gestire le piccole cose di casa.
Tu come la chiami questa se non obsolescenza programmata?
Hai potuto aggiornare il Mac mini per 7 anni, un anno in meno rispetto al mio iMac che è costato il triplo, secondo me non è andata male.
Per quanto riguarda Windows, Microsoft rilascia un nuovo sistema operativo ogni due anni, mentre Apple da Lion ogni 12 mesi. A parità di frequenza di rilascio, sul tuo Mac mini sicuramente non avresti potuto installare l’ultima versione di Windows.
però devi poter avere alcune chicche che trovi solo negl’ultimi modelli top
Idem con iMac 2007 Alu nato con Tiger e ora ha Yosemite (e compatibile con El Capitan).
Vorrei metterci un SSD ma non so se ne valga la pena ora come ora.
Ho anche un MBP mid 2009 putroppo nato giá con Snow Leopard e che avrá solo El Cap come ultimo OS X, quindi meno longevo dell’iMac, ma siccome lo uso per lavoro probabilmente lo aggiorneró ad El Cap e con un SSD.
Per quanto riguarda i PC Windows é vero, serve hardware piú recente per faer girare Win 10, ma é anche vero che nessuno vieta di metterci una bella distro Linux (cosa che ho sempre fatto sui PC Windows), preferendolo di gran lunga all’OS di casa Redmond.
una distro di linux lts e via… :-)..ma,a parte gli scherzi,in effetti 6 anni per il mio macbook sono parecchi e devo ammettere che va ancora benissimo:da 10.6 a 10.12 (late 2009,confermi stefano?).
la cosa che mi sento di criticare è l’uscita di un s.o all’anno,anche perchè non li ho trovati tutti riuscitissimi…sarebbe sufficiente uno ogni due con aggiornamenti che ne migliorino le prestazioni poco per volta.
Io penso caro stefano che comunque è ora di sentirsi un po’ tristi per questo modo di fare. E’ il mondo del capitalismo che ci spinge all’acquisto. Ho un iPad 2 che ad oggi funziona benissimo e fino a quando reggerà non lo butterò. 5 anni sono tanti, ma se pensi che l’ho pagato 700 e rotti euro (è un modello da 64 g) calcola tu l’ammortamento annuo che mi sembra mostruoso. E’ anche mostruoso che ci si senta dire candidamente dal call center apple: il suo mac per noi è diventato vintage, ci dispiace. Questo senza nessuna polemica ovvio.
Posseggo iMac, iPhone e 2 iPad….vedi tu
Il tuo iMac è vintage perché ha almeno 8 anni (Apple garantisce i pezzi di ricambio per 7 anni dal rilascio). Anche nel tuo caso non è andata male, secondo me.
A me non è andata molto bene:
Primo modello di MacBook Pro con Intel (Core Duo) del 2006 (€ 2.000,00) con Tiger: aggiorno a Leopard e a Snow Leopard; poi basta, il processore non è a 64bit.
€ 2.000,00 e 3 anni di aggiornamenti…!
In realtà, il tuo MacBook Pro ha potuto utilizzare l’ultima versione di Mac OS X disponibile da aprile 2005 (Tiger) fino al luglio 2011, quando è uscito Lion. Quindi gli anni sono 6. Prima di Lion, Appe rilasciava una versione di Mac OS X ogni due anni, e non come adesso ogni anno.
Hai ragione, ho sbagliato, volevo dire solo 3 aggiornamenti (non anni).
Comunque anche se Tiger è uscito nel 2005 io ho speso 2000 euro nel maggio 2006, quindi per me gli anni sono stati 5 di utilizzo alla massima capacità, perché con l’uscita di Lion il problema è che molti programmi non erano più compatibili con Snow Leopard!
Uno dei pochi vantaggi del mondo Windows e il fatto di rilasciare pochi aggiornamenti major è quello che i programmi restano compatibili.
Windows 7 è del 2009 e non ho ancora trovato nessun programma che abbia come requisito una versione successiva.
Non so se mi sono spiegato, in ogni caso non vogli fare inutili polemiche, era solo per dire che io sono stato sfrotunato, perché amici che hanno preso il modello successivo del 2007 con il Core 2 Duo (quindi 64 bit) hanno aggiornato fino a El Capitan (2015): 8-9 anni, quasi il doppio di me (8 versioni di OS X, da Tiger in poi).
Ora devo cambiare Mac: su quali caratteristiche mi conviene puntare perché diventi obsoleto il più tardi possibile?
Ero predisposto verso un fisso, ma valuterei anche un portatile.
Grazie mille!
Io sono felicissimo che il mio iPad3 (lo so, uno dei prodotti meno riusciti di Apple degli ultimi 10 anni) non supporti iOS 10. In realtà è già da iOS 8 che ha cominciato a “deteriorarsi” (in termini di performance). Ora con iOS 9 ha le stesse performance ed affidabilità di un tablet cinesone da 50€. Obbligarmi a passare ad iOS 10 sarebbe stata la morte definitiva. Anzi, magari lasciassero la possibilità di tornare indietro…
Apple ha il successo che si ritrova proprio perché NON fa obsolescenza programmata. Vorrei farti vedere iPhone 5 che usa mia moglie. Mi limito a dirti che se le foto o i whatsapp salvati sopra questo telefono fossero su un Android si rifiuterebbe di accendersi e invece iPhone non c’è verso di farlo bloccare. Quale migliore pubblicità e convincimento per me?
Non ti parlo del mio Mac perché è un late 2012. Un adolescente. Ciao.
Aspetta, è un po’ generico parlare di Android…ci sono n-mila modelli…è chiaro che quello da 100 euro si blocca, ma altri valgono l’iPhone
Io credo che l’obsolescenza di un prodotto nell’ambito dell’informatica, debba fare i conti con una serie di variabili che vanno aldilà del prodotto in se (prima fra tutte la data di uscita delle singole componenti e relativo valore delle prestazioni offerto), quindi, già ragionare solo paragonando due pc solo basandosi solo sull’anno/periodo di uscita, non è una misura IMHO “lineare” o comunque equa. Detto questo, almeno per l’uso che ne faccio io, riuscire a continuare ad utilizzare un pc oltre i 5/6 anni dall’uscita e trarne prestazioni ragionevoli, è un grande traguardo…anzi immenso…(e parlo in particolare di notebook e portatili in genere…per i desktop, magari si riesce ad allungare la curva di obsolescenza in funzione della maggiore possibilità di aggiornamento hardware…per i device invece è sicuramente più corta), e non solo per il sopraggiunto “invecchiamento oggettivo” dell’hardware, ma anche per via dell’utilizzo intenso che ne determina un naturale deperimento in materia di prestazioni, nonché per la necessità di maggiori risorse hardware per sopperire alle nuove funzionalità del sistema operativo messe a disposizione a seguito dei nuovi rilasci. Apple è veramente l’unica (e ne parlo in qualità di utente Apple che è comunque “forzato” a non abbandonare del tutto Windows per ragioni di lavoro…..sono su entrambi i fronti) di cui si può veramente dire che supporta i propri prodotti, con aggiornamenti software sostanziali (stiamo parlando di poter accedere liberamente alle versioni successive e più giovani dell’intero OS…mica di un service pack), ben oltre qualsiasi limite imposto dai concorrenti alla propria clientela (Windows rilascia grossomodo ogni due/tre anni…ma volendo essere magnanimi e guardando ai soli ultimi 4 rilasci, gliene esce uno discreto ogni due..non mi sembra una buona media; Android invece, presente su molte decine di device diversi, è un miracolo se aggiorna ufficialmente un device fino ai 24 mesi dopo l’uscita). Io, da utente “interpiattaforma” sono estremamente soddisfatto da Apple, almeno per quel riguarda il tema dell’obsolescenza, fino ad oggi. Non c’è paragone….un pc windows del 2009, non avrà mai le stesse prestazioni di un MB dello stesso anno..senza contare di quante novità ha potuto godere l’utente Apple con l’upgrade dell’OS; per l’utente windows non è andata proprio allo stesso modo! Per concludere aggiungo un’ulteriore considerazione…fino ad oggi, contenti o non contenti dell’obsolescenza, programmata o ritenuta tale, che comunque incombe per forza di cosa sui nostri prodotti informatici, siamo riusciti in qualche modo ad ovviare (vedi la sostituzione di un hd con un ssd….vedi un upgrade ram…vedi la creazione di un fusion drive…..vedi qualche altra chicca software che, almeno per gli utenti apple, ha dato la possibilità di aggirare facilmente ostacoli per altri insidiosi); il domani però, è incentrato sulla “miniaturizzazione” e le prestazioni in materia di consumo energetico, da cui scaturisce la conseguente necessità di integrare i componenti sulla main board….siamo proprio sicuri che fino ad ora ci è andata così male riguardo alla vita utile dei nostri dispositivi? Io non credo! Saluti a tutti.
Sono purtroppo tra i primi che hanno subito la politica di obsolescenza della Apple da quando è Intel. Ho un Macbook mid 2007 e un mac Mini più o meno dello stesso periodo e da tempo non sono supportato. Da allora per uso domestico non ho ricomprato un computer ma ho cominciato a migrare tutto verso Linux, anche con buone soddisfazioni. Per il resto mi sono spostato parecchio verso i tablet. Non so quanto abbia ancora senso un computer in ogni casa.
Dipende che cosa ci devi fare, ovviamente.
I tuoi Mac del 2007 hanno sicuramente supportato diverse versioni di Mac Os, oltre a quella con cui li hai acquistati e penso che ancora oggi funzionino sufficientemente bene.
Se installassi un SSD sono sicuro che potrebbero tranquillamente fare la maggior parte delle cose necessarie, a 9 anni dall’acquisto.
La storia dell’obsolescenza programmata è la scusa che si danno i detrattori che in realtà vorrebbero potersi permettere un Mac (o un iPhone)
… avendo due prodotti su tre (MBPro 17″ Early 2009 e iPad3) che non saranno aggiornabili, come posso evitare che lo faccia l’unico ancora non vintage (iPhone 5S)?
Grazie!
Non sono sicuro di aver capito la domanda… ma se non vuoi aggiornare l’iPhone 5s a iOS 10, non effettuare l’aggiornamento (non è obbligatorio o automatico).
Questo vale per tutti i prodotti citati in questo lungo moof. Pensa che io ho un iPhone 4 e non ho intenzione di aggiornarlo. Così come l’iMac early 2008 o l’iPad 1.