Microsoft Office: guadagnare spazio ottimizzando la barra multifunzione (ribbon)
La barra multifunzione (ribbon) delle applicazioni che compongono la suite Microsoft Office per Mac 2016 occupa un po’ di spazio in verticale, e soprattutto per chi ha un MacBook con un display di piccole dimensioni potrebbe volerla nascondere o ottimizzare lo spazio occupato.
1. Nascondere rapidamente la barra multifunzione
Per massimizzare lo spazio su schermo in un documento di Word, ade esempio, è possibile comprimere la barra multifunzione in modo che vengano visualizzate solo le schede. Sul lato destro della barra multifunzione cliccate sulla freccia rivolta verso l’alto.

La barra multifunzione compressa avrà questo aspetto. Quando avete bisogno di una delle opzioni della barra multifunzione, sarà sufficiente cliccare nuovamente sul pulsante.

Per alternare rapidamente tra la barra multifunzione compressa e quella espansa, fate doppio click su una scheda, e un click su una scheda per espanderla di nuovo. Oppure premere ⌘ – alt – R per comprimere la barra multifunzione e ⌘ – alt – R di nuovo per espanderla.
2. Nascondere i titoli dei gruppi
Dopo aver preso familiarità con la barra multifunzione, potrebbe non essere necessario visualizzare i nomi dei titoli dei gruppi delle opzioni.

Selezionate Preferenze/Visualizza e togliete il segno di spunta all’opzione “Mostra titoli del gruppo”. Ecco come sarà l’aspetto del “ribbon”.
Bonus tip: quasi tutti i pulsanti della barra multifunzione e menu sono “fissi”; tuttavia, se si riduce la larghezza della finestra del documento, la barra multifunzione si adatta allo spazio disponibile. Ad esempio, la vista a scorrimento degli stili paragrafo può visualizzare un minor numero di scelte o trasformarsi in un menu a discesa. Se non riuscite a trovare un pulsante, provate ad estendere la finestra del documento.



10 commenti
Grazie per i graditi consigli ma il modo migliore per liberare spazio con Office è eliminare Office. 😉
Sono sempre stato diffidente verso i prodotti Microsoft, ma devo dire che con la versione del 2011 e poi anche con quella del 2016, a Redmond hanno fatto veramente un buon lavoro.
Concordo pienamente. Per documenti di poche righe o pochissime pagine senza grosse esigenze di formattazione va bene qualsiasi word processor. Per necessità più specifiche (ad es. lavori della estensione di parecchie centinaia di pagine o, comunque, con strutture più articolate) Word è sicuramente più performante della maggior parte dei prodotti che ho avuto modo di provare. Per le mie esigenze, però, dovendo scrivere “non fiction” di una certa “complessità” strutturale, ormai mi affido a Scrivener.
Concordo, comunque spezzo una lancia a favore di Pages…
Finché devo fare testi “ingegneristici puri” va bene word ma se devo rendere un elaborato anche “accattivante” con più immagini grafici etc… Pages non lo batte nessuno… di fatto è una specie di combinazione tra Word e Publisher che per il mio utilizzo rende questo programma insostituibile.
Chiaramente se conoscete alternative, sono pronto a cambiare opinione 😉
non trovo, nella versione 2016, la comoda caratteristica mac di fare command-clic sulla barra del titolo per vedere dove si trova il file editato (il percorso), cosa che faceva Office 2011. Qualcuno sa come ottenerlo?
Ciao grande Alessio,
devi cliccaci con il tasto destro del mouse.
ah, grazie! sono troppo ancorato ai vecchi standard… tra l’altro ho visto che funziona anche con altri software, pure apple.
E se imparassimo ad usare altro?
http://macintelligence.org/blog/2016/07/03/o-word-o-buonsenso/
Non saper usare Office potrebbe essere un problema per chi cerca lavoro, e da Office 2011 la versione per Mac è praticamente identica a quella per Windows, un bel vantaggio per non rimanere “imbambolati” difronte al PC-Windows dell’ufficio o studio.
sono d’accordo con Stefano. Pur non amando Office, dalla versione 2011 in avanti è diventato molto più veloce, più utilizzabile, e non volerlo usare ‘a forza’ equivale un po’ ad assumere una posizione ‘per principio’ piuttosto che ad effettive problematicità. Ciò nonostante, personalmente lavoro sulla release-1, cioè adesso ritengo valida la 2011, quella nuova la userò quando uscirà… quella successiva 🙂