Moof! Parafrasando Kennedy

Una delle critiche che sento più frequentemente sull’ultima versione di Page, Keynote, Numbers, Foto, Final Cut Pro X eccetera è che il programma non fa questa cosa esattamente come la vorrei fare io e mi costringe a lavorare in questo modo mentre io vorrei lavorare in quest’altro.
È chiaro l’obiettivo di Apple: semplificare il più possibile le applicazioni per ampliare la base di utenza. Raggiungere questo obiettivo e contemporaneamente offrire agli utenti più esperti la flessibilità che vogliono non è facile, né veloce. Lo dimostra proprio l’evoluzione di Final Cut Pro X. Molto più facile di prima, probabilmente lo stanno usando molte più persone di prima, nonostante l’isterica fuga iniziale di molti verso Adobe Premiere. Tuttavia, prima di riuscire a raggiungere la stessa versatilità della precedente versione di Final Cut, è stato necessario attendere diversi mesi e aggiornamenti. Un discorso analogo si può fare per il tanto contestato nuovo Foto che ha debuttato con Yosemite.
D’altra parte, esistono programmi per macOS a tutti i livelli di complessità. A dirla tutta, non sono mai esistiti così tanti programmi come oggi. La scelta è straordinariamente ampia. A livello di tecnologie di integrazione, c’è tutta la parte Unix, ci sono i linguaggi di scripting di serie, c’è AppleScript, c’è Automator, c’è JavaScript… non è roba immediata e spesso nemmeno semplice. Tuttavia, lo sforzo necessario è infinitamente minore rispetto a prima. E basta poco per ritrovarsi con possibilità inaspettate. Vorrei parafrasare Kennedy. Non c’è dubbio, e ci mancherebbe, che non ci chiedessimo che cosa macOS può fare per noi. E dobbiamo chiedere e pretendere sempre di più. Nel contempo, se ci chiediamo anche che cosa possiamo fare noi con macOS, avremo molto di più, con molto più valore e anche più in fretta.
Moof! è una rubrica di Spider-Mac in cui trovate brevi pensieri, URL cui andare per documentarvi meglio, un software da scaricare, insomma tante piccole cose che hanno sempre a che fare con il mondo Apple, ma raccontate in un articolo “leggero” che può essere uno spunto di riflessione o di polemica, una provocazione.


22 Comments
Scusami Stefano ma dissento. Una volta esistevano dei software destinati a diverse fasce di utenti.
Hai toccato un mio tasto dolente. Quello che riguarda la fotografia.
FOTO non ha semplificato la vita agli appassionati di fotografia. Ha ridotto il livello di qualità, il che è diverso.
Una volta esistevano software PRO e software per i cosiddetti consumer. Funzionavano più che bene. Anzi, software come Aperture è stato un pioniere del genere ed ancora oggi non lo cambierei. Ora solo software che è vero che sono facili da usare (?), ma FOTO è solo un giochino, tagliando fuori il mondo dei professionisti che è quello che ha fatto crescere APPLE. Se oggi ci sono milioni di persone che hanno una mela in casa è grazie a loro ed alla propaganda che hanno fatto. Dubito che avendo eliminato la maggiorparte degli “evangelisti” Apple possa continuare ad avere un trend di crescita per moto tempo. E questo vale per il settore software che hardware.
Per Foto ci vuole tempo, un po’ come è avvenuto per Final Cut Pro X. Già la versione di Foto inclusa in Sierra ha funzioni più avanzate per la catalogazione delle immagini.
Apple non si è dimenticata dei fotografi pro, e gli iMac 4K e 5K ne sono la dimostrazione. Poi c’è anche da dire che nel campo della fotografia i software di Adobe sono difficili da battere.
Allora io mi chiedo: per far crescere il nuovo macbook, dovrebbero far fuori il macbook pro?…
Da fotografo semiprofessonista ti assicuro che Aperture e’ per tantissimi aspetti piu’ valido di lightroom.
Se poi parliamo di photoshop e illustrator e’ vero quello che dici, anche se bisognerebbe tenere conto che tantissime persone che usano i software adobe o non li sanno usare al pieno delle loro funzioni o semplicemente neanche ne hanno bisogno di usarli in tutte le loro funzioni, ragione per cui anche software a un decimo del prezzo di quelli adobe ti possono dare ottimi risultati a livello pro.
Foto, mi dispiace dirlo, non e’ neanche all’altezza di iPhoto. Che poi debba crescere e’ vero, ma sarebbe dovuto crescere senza fare fuori Aperture. La mossa di eliminare Aperture e’ stata sbagliatissima e ridicola.
Ti ringrazio per questo tuo intervento…. è esattamente quello che vado affermando da quando è stato accantonato Aperture. Spero che riesca ad usarlo ancora per lungo tempo. Anche perché non c’è una via di uscita valida.
Foto ha risolto due problemi cronici di iPhoto: adesso è possibile gestire una libreria enorme senza alcun tipo di rallentamento (con iPhoto bisognava creare varie librerie “tematiche”), e soprattutto ora è possibile trovare facilmente una foto anche se la libreria è gigantesca. A queste due novità epocali aggiungi anche i cursori intelligenti click qui, e così Foto alla fine diventa nettamente migliore rispetto a iPhoto.
Da una parte hai ragione, dall’altra Apple dovrebbe rilasciare un SW solo quando è maturo e non quando è poco più di una Beta!
iWork non ha ancora raggiunto il vecchio iWork 09 e ne sono passati di anni! Prima di eliminare Aperture e iPhoto, aspetti almeno che Foto sia qualcosa di più della versione iOS “ingrandita”!
Non parliamo poi di iWeb, un SW spettacolare, che in tantissimi stanno provando ad imitare, con scarsissimi risultati, abbandonato al suo destino, così come tutti i suoi utenti…
Io adoro il Mac e i prodotti Apple, ma non posso che rimpiangere alcune cose che prima erano migliori.
Stefano… Non è sufficiente l’incremento di una libreria che non ha nemmeno la più pallida idea di come si poteva gestire un archivio fotografico con Aperture. E poi la parte più importante, la post produzione è ridicola.
Foto non è sicuramente ancora all’altezza di Aperture, ma è certamente superiore ad iPhoto.
In ogni caso, iPhoto e Aperture fino alla fine dell’anno sono ancora supportati, vediamo che succede, e poi anche iPhoto 1.0 aveva grossi problemi. Bisogna dargli il tempo, nessuna software house fa un applicazione perfetta già dalla prima release.
Basta usare Affinity Photo e buttare nel cestino la “monnezza adobe”! Stessa cosa con Affinity Designer.
Affinity è un’ottima estensione, ma non va ancora bene per i “pro”
Io sono architetto. Lo uso normalmente per la mia professione. Quindi è pro per definizione.
Potresti dirmi se si può usare come estensione di FOTO, sia la versione normale che la PRO?
Yep
Beh si effettivamente programmi come Photoshop, Illustrator e Indesign (solo per citare quelli che uso) sono spazzatura di cui liberarsi il prima possibile.
Concordo, Foto è un giochino, non è in grado di sostituire nemmeno iPhoto, figuriamoci Aperture. Mollare Aperture è stato un grande errore. Spero continui a funzionare a lungo, perché non ho intenzione di passare a Foto, perlomeno finché resterà un giochino. Male che vada passerò ad Adobe, ma molto malvolentieri.
Coloro che hanno scelto Aperture, e non i software Adobe, avranno avuto le loro ragioni, che sono anche le mie. Capisco che bisogna essere raffinati per capire che Aperture aveva ed ha il migliore convertitore RAW… non maltratta i file come, a mio personale giudizio, fanno altri software. Comunque so che è una battaglia persa… quindi spero sempre che Apple si riveda e corregga il suo madornale errore (che nessuno ammette, esclusi coloro che usavano Aperture).
PS
che ci fai con iMac 4K e 5K (Ammesso che siano delle macchine all’altezza di quelle furono (vedi il mio vecchio Mac Pro). Per non parlare del Mac Pro attuale, non aggiornato da sempre e con software mai sviluppati per sfruttarlo….
Scusate la polemica… capisco che sono una palla, ma queste cose mi prendono! Un caro saluto a Stefano ed a tutti i lettori.
Ti rispondo io per quanto riguarda iMac 5K. Montare un video 4K nativo potendolo vedere al 100% della sua risoluzione e averne ancora per visualizzare la timeline e tutti i i controlli video su un solo monitor è impagabile.
scusa l’ot, ma non ti pare di esagerare con questi “moof”? ti pagano per scrivere sta parola? evidentemente no e allora usala ogni tanto e stop invece di usarla di continuo
Per la simpatia del commento, per un attimo mi hai ricordato mia suocera.
Battutona a parte, Moof! è il nome della speciale rubrica del blog, è normale che venga scritta nel titolo altrimenti si confonderebbe con gli altri articoli “normali”.
Mi dispiace, ma non sono affatto d’accordo su Final Cut Pro X Stefano, anzi mi sembra sia “wishful thinking” francamente. Sono un montatore di professione, faccio questo da quasi 10 anni, e posso assicurarti che FCP in campo professionale / broadcast è praticamente morto. Sì, anche dopo gli aggiornamenti… Quasi tutti (compreso me) sono passati ad Adobe o Avid. Se per poi per montaggio professionale parliamo di video di matrimoni – con rispetto per chi li fa – è tutt’altra cosa! Nella realtà su questo purtroppo Apple ha sbagliato a mio parere, anche se presumo siano semplicemente non più interessati a quella nicchia di mercato.
Premesso che il miglior software è quello con cui ci si trova meglio, ho un lungo elenco di amici montatori professionisti che usavano Final Cut che al rilascio di Final Cut Pro X sono passati a Premiere e poi ora hanno adottato Final Cut Pro X.
Concordo con te sul fatto che il miglior software è quello con cui ci si trova meglio ovviamente. Sono anche d’accordo che gli aggiornamenti abbiano migliorato di molto il programma, ma secondo me resta un prodotto troppo diverso da Premiere e Media Composer per competere veramente con loro. E’ proprio un’altra categoria, rivolta principalmente ad altro tipo di utente.
Del resto è un dato di fatto che letteralmente nessun principale broadcaster internazionale usi FCPX (mentre FCP7 aveva raggiunto una quota di mercato molto interessante prima di essere ritirato). Al contrario, Premiere è utilizzato regolarmente da BBC, CNN e anche dalla nostra Rai. Ci sono naturalmente alcune produzioni televisive e persino cinematografiche montate in FCPX, ma in quel mercato parliamo di una netta minoranza, decisamente meno del 10%. Io personalmente vivo all’estero, e qui non vedo un singolo annuncio di lavoro che richieda competenze in FCP da almeno 3 o 4 anni… e lo dico con dispiacere visto che avevo investito parecchio in FCP7.