Firefox 48 non si blocca più grazie alle finestre multiprocesso

Mozilla ha rilasciato Firefox 48, un importante aggiornamento del suo veloce browser Web che per la prima introduce la tecnologia Electrolysis nota anche con la sigla e10s oppure come delle finestre multiprocesso, il cui sviluppo ha richiesto ben tre anni.
L’architettura multiprocesso separa i processi relativi all’interfaccia utente (come pulsanti, menu e pannelli) da quelli utilizzati dalle varie pagine Web aperte, in pratica se una pagina Web si blocca per colpa di uno script o di un contenuto multimediale, tutto il resto di Firefox continuerà a funzionare.
Mozilla ha già fatto sapere che la tecnologia Electrolysis sarà inizialmente disponibile solo per l’1% degli utenti, in particolare per quelli che non utilizzano estensioni di terze parti. Con Firefox 49, le finestre multiprocesso verranno attivate anche per gli utenti che usano poche estensioni, mentre con mentre in Firefox 50, che sarà disponibile non prima della meta del 2017, questa tecnologia verrà estesa a tutti gli add-on compatibili.
Per verificare se sulla vostra versione di Firefox 48 è già attivo Electrolysis, nella barra degli indirizzi digitate about:support quindi scorrete la pagina fino a visualizzare la voce “Finestre multiprocesso”.

Le note di rilascio di Firefox 48 menzionano anche altri interessanti, ad esempio verranno offerti un maggior numero di suggerimenti della “barra degli indirizzi intelligente” (Awesome Bar) e anche lo spazio per visualizzarli è più grande a tutto vantaggio di una migliore leggibilità. In più, una icona a forma di stellina ed una di un tab permetteranno di sapere quando uno dei suggerimenti è già presente nei segnalibri o nelle schede aperte, rispettivamente.
Novità importanti anche per quanto riguarda la sicurezza. Mozilla ha aggiunto la protezione per altre due categorie di download (software potenzialmente indesiderato e download non comuni), in seguito all’espansione del servizio Google Safe Browsing.
Infine, a partire da questa versione il requisito minimo richiesto è macOS X 10.9 Mavericks.


2 commenti
ho provato: purtroppo Mountain Lion, che è il 10.8.5 non è supportato. Il 10.9 è Mavericks, se non sbaglio, ma la mia vecchia “macchina” non lo “digerisce”…
Ooops… ho sbagliato località, è Mavericks (10.9).