Come monitorare il traffico dati internet dell’iPhone
Il lettore Roberto, membro dello Spider-Mac Apple User Group (comunità online di utenti Mac ufficialmente riconosciuta da Apple), si è accorto di un consumo anomalo dei dati Internet quando naviga su Internet con i suoi dispositivi iOS, e chiede:
“Ciao, questo mese in montagna ho utilizzato una chiavetta con SIM dati […]. In un mese ho consumato 5GB di dati […]. Non esiste un’app da installare sull’iPhone che mi dice quali applicazioni usano il traffico dati e quanto consumano?”
“Mamma Apple” offre un sistema per sapere il traffico dati consumato da ogni singola app, anche se con qualche limite.
Il primo passo è lanciare Impostazioni, quindi selezionate “Cellulare” e poi scorrere la schermata fino alla sezione “Utilizza dati cellulare”, dove troverete un elenco in ordine alfabetico di tutte le app che utilizzato i dati cellulare.

Il limite di questa funzionalità è che non è possibile scegliere di visualizzare i dati relativi ad uno specifico periodo di tempo, ad esempio l’ultima settimana. L’unica cosa che si può fare è premere il pulsante “Azzerra statistiche” che si trova alla fine dell’elenco e iniziare così il monitoraggio per il tempo che serve.
Fortunatamente, su App Store ci sono numerose app che permettono di monitorare più dettagliatamente il traffico dati del proprio iPhone, la migliore è sicuramente Onavo Extend (freeware).


12 commenti
Aggiungo per chi non ama regalare i propri dati che l’applicazione “Onavo Extend” è stata acquistata da Mark Zuckerberg, e che tale applicazione non monitora solo il consumo di dati delle varie applicazioni ma indirizza i tuoi dati al loro server, difatti all’inizio ti chiede di acconsentire, aiutandoti a risparmiare una manciata di MB.
La scaricai tempo fa senza informarmi bene, ma la cancellai subito appena vidi il messaggio iniziale
per questa situazione come per quasi tutto il resto niente aiuta più del jb. E’ li che stanno le migliori estensioni che si integrano nel SO e che non sbagliano di 1 kb dando tutte le opzioni possibili per monitorare i consumi sia per tempi specifici che se consumati in uscita o entrata e verso che indirizzi
Considerate le ultime notizie sul jailbreak dell’iPhone – dati carte di credito e password rubate, spyware e altro – è una buona idea non effettuare il jailbreak.
Smisi di fare il jb da ios6.
Troppe faccende poco chiare, troppi sbattimenti tra ripristini, blocchi e via dicendo.
Ormai ho tutto quello che mi serve anche senza il jb, quelle poche cose che avrei in più non valgono la sicurezza (si lo so, non assoluta) che ho ora.
Per quanto riguarda i consumi ho 7 GB mensili che tra wi-fi di casa/lavoro e caffetterie non consumo quasi mai sicché settimanalmente azzero le statistiche nelle impostazioni e vedo comunque se un applicazione consuma più del dovuto
sugli sbattimenti vi do ragione, o sei uno che ti piace fare queste manovre o meglio lasciar perdere ma per quanto riguarda password rubate, spyware, virus ecc.. tutte leggende metropolitane, mai avuto un device senza jb a partire da 2g, ne io ne tutta la mia famiglia e amici e amici degli amici ecc… in 9 anni con circa una 50ina di device che gestisco praticamente io in tutto per la parte jb e tweaks nessuno s’è visto rubare dati, password, nessuno ha preso virus, spyware e tutto quello che volete, sono solo storie per dissuadere gli utenti. Se fosse veramente così rischioso non credo conosceremmo i nomi di chi rilascia un jb esatamente come non si sa mai chi mette in corcolazione programmi malevoli.
si organizzano convention e incontri a livello mondiale per parlare di jb, non per parlare di spyware e virus, fra l’altro se l’iphone oggi è al livello di sicurezza che sappiamo è anche e soprattutto grazie ai buchi trovati da chi sviluppa il jb. Anche per le funzioni aggiunte si deve tanto al jb, se non ci fosse quella fetta di utenti a spingere apple ad implementare cose fattibili già dal primo iphone oggi saremmo ancora ai livelli di iOS 5, forse 6, per funzioni integrate nativamente
Un sentito ringraziamento per questa informazione. Mi meraviglio di Stefano… spero sia stata solo una svista.
Comunque una buona regola è quella di evitare le app gratuite.
Non è una “svista” e non c’è nulla di cui meravigliarsi. Che i dati transitano (in maniera anonima) sui server di Onavo/Facebook è abbondantemente spiegato nella recensione di Onavo.
Con tutto il rispetto per i blogger che pubblicando articoli guadagnano con le pubblicità, quando navigo in mobiltà (e quindi con tariffe non flat) mi piacerebbe sapere quanti dati di una pagina web siano effettivamente consumati dalla pubblicità e quanti dall’effettivo contenuto dell’articolo.
Posso capire un’immagine di pubblicità, ma a volte prima di un video da 2 minuti compare una pubblicità da 30 sec… ipotizzando che 30 secondi di video valgano 1 mb vuol dire che su un consumo di dati di 5mb (due minuti e mezzo di video) un quinto sono consumati e pagati da un contenuto che non mi interessa…
Mi scoccerebbe pagare una tariffa che comprenda 2gb e vedermi bruciare 400mb di dati inutili!
Add-block a parte, non esiste un sistema per quantificare questo tipo di consumi?
Le compagnie telefoniche contabilizzano effettivamente questi dati?
Credo che sia impossibile sapere il consumo in MB di una pubblicità video prima di vederla. In ogni caso, spesso i video pubblicitari sono in realtà delle GIF che pesano pochissimo, e gli altri sono in HTML5 quindi 30 secondi di pubblicità dovrebbero essere pochi Kbps, a meno che non sia una pubblicità in alta definizione.
io mi trovo benissimo con My Data Manager (freeware)
Grazie a tutti, purtroppo nessuna soluzione funziona per me poichè nel mio caso uso la chiavetta dati tramite un router pertanto il traffico che dovrei controllare (e quali app usano quanti dati e quando) è wifi e non cellulare. Non esiste un’app per monitorare il traffico wifi generato dall’iPhone e che dettagli per applicazione ?