Galaxy Note 7: le batterie che esplodono sono prodotte da Samsung

Il richiamo di tutti i Galaxy Note 7, circa 2,5 milioni di unità, costerà caro a Samsung. Infatti, il 70% delle batterie che equipaggiano il nuovo terminale sono prodotte da Samsung SDI Co. – una delle tanti divisioni del colosso sudcoreano – mentre il restate 30% sono state fornite dai cinesi Ampere Technology Ltd.
Tuttavia, alla domanda circa l’impatto finanziario del richiamo, Koh Dong Jin, responsabile del settore smartphone di Samsung, ha detto che si trattava di un “importo straziante” (heartbreaking amount), il che fa pensare che le batterie che esplodono sono prodotte da Samsung stessa.

Alcuni esperti di settore hanno anche stimato il costo di questo richiamo, che dal momento ricadrà interamente su Samsung, sarà di oltre 1 miliardo di dollari, che equivalgono a circa il 5% dei profitti di quest’anno dell’azienda. Tuttavia, in molti ritengono che il danno maggiore verrà dal pessimo ritorno d’immagine. Infatti, dopo la la multa milionaria per aver copiato l’iPhone di Apple stabilita da un Tribunale americano, Samsung ha duramente lavorato per ricostruire la sua immagine e reputazione, e aveva anticipato il lancio del Note 7 per evitare la concorrenza dell’iPhone 7, ma, con il richiamo di tutte le unità vendute questo vantaggio è stato annullato.


3 commenti
Stefano ieri non dovevi pubblicare la recensione del Note 7?
ieri è successo di tutto, arriva nel pomeriggio, la sto ultimando.
Ottimo! Da quel che ho visto é un ottimo dispositivo