iMac con Fusion Drive fai-da-te: nessun problema di ventole impazzite anche con macOS Sierra

| 27 settembre 2016 | 8 commenti

HDD Fan Control

Buone notizie per chi ha un iMac rilasciato tra la fine del 2009 e il 2011 e desidera creare il Fusion Drive (o l’ha già fatto) e installare anche macOS Sierra: lo sviluppatore di HDD Fan Control (€32 circa) ha appena rilasciato la versione 2.5 per aggiungere il supporto proprio per il nuovo sistema operativo.

HDD Fan Control è stato appositamente sviluppato per risolvere il problema delle “ventole impazzite” degli iMac su cui è stato installato un SSD al posto dell’hard disk originario. Infatti, su alcuni modelli di iMac il sensore della temperatura del disco rigido non riconosce il nuovo hardware, e le ventole entrano in funzione alla massima velocità.

Utilizzando il protocollo integrato SMART (Self-Monitoring, Analysis and Reporting Technology), HDD Fan Control è in grado di regolare la velocità delle ventole in base alla temperatura dell’SSD, proteggendo l’unità dal surriscaldamento e dalla prematura rottura.

Per ulteriori informazioni sul Fusion Drive fai-da-te: iMac 2009-2011: il miglior upgrade è creare un Fusion Drive da 1,2TB (€120/206)

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Argomento: Mac

Commenti (8)

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  1. spippo@me.com ha detto:

    Tutto ok, confermo!

  2. Antonio ha detto:

    Ciao, io ho installato un ssd sandisk ultra 2 su un iMac mid 2010 21.5 sostituendolo al disco fisso così da sfruttare la porta sata e non dover rinunciare al lettore cd, la sonda di temperatura dell’hard disk l’ho quindi cortocircuitata come descritto in diverse guide poichè dicevano che L’Ssd non scalda, ho però sempre il dubbio di aver fatto bene o no. Sai dirmi qualcosa di più?
    Complimenti per il blog, ti seguo sempre. Un saluto.

    • Stefano Donadio ha detto:

      È tutto esatto, ed era anche una delle cause delle ventole impazzite sugli iMac.

      • Sauro ha detto:

        Ciao Stefano, anche io ho cortocircuitato la sonda come Antonio leggendo che gli SSD non avevano necessità di raffreddamento e sono 4 anni che il mio iMac è acceso giorno e notte. Nel tuo articolo parli di prevenire surriscaldamenti e rotture, esiste questo rischio oppure no? Non mi è molto chiaro. Poi è ovvio che il tuo consiglio vada verso una soluzione meno “casalinga” e più strutturata, per carità. 😄

        • Stefano Donadio ha detto:

          Questa utility serve principalmente per risolvere il problema delle ventole impazzite, e secondariamente per assicurarsi la perfetta temperatura per un SSD. Tuttavia gli SSD essendo allo stato solido, non hanno parti meccaniche interne in movimento per cui il calore generato di dissiperà da solo, scaldano davvero poco.

          Francamente, non me la sono mai sentita di consigliare di “cortocircuitare” il sensore, €32 non sono pochi, ma, come dici bene tu, è anche una soluzione più “strutturata” 😉

    • Roberto ha detto:

      Hai fatto bene, non serve alcun software.

  3. Marcello ha detto:

    Vorrei anch’io ridare nuova linfa al mio iMac late 2011 sostituendo l hdd originale con un ssd.
    Qual’è la procedura più’ corretta per clonare l hdd originale? e sopratutto come farlo..dato che non ho nessun hdd esterno e quindi nell impossibilità di usare time machine.
    Grazie

    • Stefano Donadio ha detto:

      Hai due possibilità:

      1) comprare una custodia USB per hard disk da 3,5″ come questa click qui e riutilizzare così il disco d’avvio originale che vai a sostituire con l’SSD. Una volta completata la creazione del Fusion Drive, al momento di configurare macOS ti verrà richiesto se vuoi importare i documenti da un altro Mac, e a questo punto colleghi il vecchio disco d’avvio al Mac.

      2) acquistare un hard disk esterno, il migliore per rapporto qualità prezzo è il WD passport da 1TB €59 click qui. E poi importi i dati in fase di configurazione di macOS.

      La soluzione 2 è la più sicura perché fai il backup con Time Machine prima di iniziare l’operazione di smontaggio.

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