Galaxy Note 7 affossa il bilancio Samsung

Il più grosso scandalo della storia delle telefonia mobile, il Galaxy Note 7 che esplode a causa di un surriscaldamento dovuto ad un errore progettazione, e che ha obbligato Samsung a ritirare dal mercato il dispositivo interrompendo definitivamente la produzione, ha costretto il colosso sudcoreano a tagliare del 33,3% le previsioni di utile operativo per il terzo trimestre, con risultati ormai attesi a 5.200 miliardi di won (cioè 4,17 miliardi di euro) contro i 7.800 miliardi attesi soltanto venerdì. Il fatturato è previsto in calo del 4% a 47.000 miliardi di won dai 49.000 precedentemente stimati.
L’annuncio dell’interruzione del Galaxy Note 7 comunicato a mercati chiusi, ha provocato il giorno dopo il crollo del titolo azionario Samsung dell’8%, il più violento dal 2008, e ha causato una perdita di oltre €15 miliardi di capitalizzazione. la cessione del titolo è continuato anche se in maniera meno drammatica ieri ed anche oggi.
Secondo le strategie di Samsung, il Galaxy Note 7 doveva contribuire ad insidiare la supremazia dell’iPhone nel settore degli smartphone top di gamma, ed anche per questo il lancio era stato anticipato in 10 Paesi per evitare sovrapposizioni con l’iPhone 7.


1 commenti
“il lancio era stato anticipato in 10 Paesi per evitare sovrapposizioni con l’iPhone 7. ”
Le cose fatte in fretta valgono una disdetta.
il proverbio calza a fagiolo.