È ufficiale: Apple presenterà nuovi Mac giovedì 27 ottobre. Cosa aspettarsi

Le indiscrezioni erano vere: Apple ha fatto pervenire alla stampa specializzata un invito per uno Special Event in programma per giovedì 27 ottobre presso il campus di Cupertino alle ore 10 locali, le 19 in Italia.
Sull’invito al centro c’è un coloratissimo logo Apple e subito in basso c’è scritto “hello again” mentre lo sfondo è completamente nero. La scritta “hello again” fu utilizzata da Steve Jobs nel 1998 per presentare l’iMac G3, e faceva riferimento al celebre “Hello” apparso sul display del Macintosh 128K del 1984.
Secondo molti, nella grafica degli inviti di Apple c’è sempre un riferimento “criptico” dei prodotti che verranno annunciati, se li vedete, non mancate di segnalarli con i commenti, ma questa volta sarà un po’ difficile…
Cosa aspettarsi
La grande novità sarà l’aggiornamento dei MacBook Pro, il cui design è rimasto invariato da oltre quattro anni, quando è stato annunciato nel 2012. Il portatile professionale avrà un case più sottile, trackpad più grande, schede grafiche più veloci, probabilmente la serie Polaris di AMID, e un display OLED secondario al posto dei tasti funzione standard nella parte superiore della tastiera. I tasti virtuali cambiano in base all’applicazione in uso. Ad esempio, quando si utilizza Pages di Apple verranno mostrati i comandi di modifica. Apple sta già lavorando con alcuni sviluppatori per ottimizzare le applicazioni di terze parti per questa funzionalità. I nuovi MacBook Pro avranno porte USB-C e Thunderbolt 3 che sostituiranno le USB-A, Thunderbolt 2 e MagSafe 2. Per quanto riguarda i processori, i Kaby Lake di Intel non saranno disponibili prima di gennaio, quindi i portatili saranno dotati con i vecchi Skylike e disponibili immediatamente oppure verranno commercializzati solo all’inizio dell’anno prossimo con i nuovi chip. C’è anche una terza ipotesi: Apple è riuscita ad avere da Intel in esclusiva e in anticipo i nuovi chip, non sarebbe la prima volta.
Nuovi iMac con una opzione per i nuovi chip grafici di AMD. Mentre il mercato dei computer si è spostata verso i computer portatili, l’iMac rimane importante per utenti come gli editor video che necessitano di più potenza e monitor più grandi.
MacBook Air 13” con una o più porte tuttofare USB-C, ma niente display Retina per rimanere nella fascia di prezzo introno ai €1.000. Il modello da 11” non verrà più riproposto.
Uno speed bump è auspicabile anche per il Mac mini, che non viene aggiornato dal 2014, e anche per i Mac Pro rilasciati nell’oramai lontano 2013. Apple dovrebbe presentare anche monitor 5K realizzato in collaborazione con LG Electronics.


13 commenti
Logo colorato = nuovi colori per i Mac?
Grazi della segnalazione, a breve dovrò cambiare il mio Mac per cui spero in una bella “guida all’acquisto” da parte di Spider-Mac 🙂
Esclusi iPad Pro nuovi?
Per gli iPad Pro si parla di marzo/aprile
E il Mac Pro? Ormai il bidoncino ha 3 anni, e le modalitá di espandibilitá pare non piacciano molto ai professionisti
Espandibilità solo esterna, gran min****ta!
ma speed bump non vuol dire “intoppo/rallentamento” ?? Se così fosse, perché sarebbe auspicabile ??
Nell’ambito dei computer, speed bump indica un potenziamento hardware.
MacBook Air 13” senza retina display?!?!? Alle porte del 2017 un notebook non può essere sprovvisto di questo.
Alle porte del 2017..non tutti si possono permettere di spendere almeno 1.500€ per un portatile….
Due cose alzano sicuramente le aspettative su questo evento:
– un rinnovo che si attende da (troppo) tempo di tutta la linea computer, portatili e fissi (più di un anno senza rinnovo per tutti, MacBook retina escluso).
– lo slogan “hello again” che usò Steve Jobs nel 2010 presentando per la prima volta il MacBook Air; stesso slogan che fu usato nel 1998 per presentare il primo iMac, che è comunque un rifermento allo slogan “hello word” alla presentazione del primo Mac nel 1984.
Quindi mi aspetto qualcosa di nuovo e anche rivoluzionario. Penso che sparirà l’Air (o avrà un’aggiornamento minore restando il macbook entry level, per poi sparire l’anno prossimo), il MacBook retina avrà maggiori prestazioni e prezzo più basso e verrà presentato il nuovo MacBook Pro (potrebbe anche avere un nuovo nome, ma non credo) con prestazioni “Pro” e nuova barra led nella tastiera. Aggiornamenti per gli iMac (tutti 5k?) e nuove tastiere bluetooth con Magic Toolbar.
Speed bump per Mini e Mac Pro con processori e componenti aggiornati.
Nuovi Display 5k con scheda video dedicata opzionale utile a chi vuole attaccarci il MacBook retina o l’Air per avere maggiori prestazioni.
E finalmente sarebbe un evento Mac degno di nota…
refuso: non sarebbe AL prima volta.
Ooops… corretto, grazie.