Crucial SSD MX300 525GB, compatibile con TRIM al 100%, a €121 spedizione inclusa

L’SSD Crucial MX300 da 525GB a €121 si candida ad essere la migliore unità a stato solido per rapporto GB/prezzo, l’ideale per chi ha deciso di portare a nuova vita il proprio MacBook.
Si tratta della prima unità NAND flash 3D TLC di Micron destinata al mercato consumer, una tecnologia che triplica la densità della memoria esistente per ridurre i prezzi. Il rovescio della medaglia è che questa tecnologia rende l’SSD più lento nelle scritture casuali per file di piccole dimensioni, di conseguenza l’MX300 è destinato ad una utenza consumer oppure a chi ha un vecchio Mac con hard disk tradizionale e cerca una unità capiente, ma soprattutto economica.
Crucial dichiara prestazioni fino a fino a 530 MB/s in lettura e velocità di scrittura fino a 510 MB/s1. Non si tratta sicuramente dell’SSD più veloce disponibile sul mercato, ma è compatibile al 100% con TRIM, a differenza del Samsung SSD 850 EVO, il suo concorrente diretto.
L’importanza di TRIM
TRIM è importante perché consente a OS X di indicare i blocchi che non sono più in uso in un’unità a stato solido, come ad esempio i blocchi liberati dopo l’eliminazione di uno o più file. Generalmente, l’operazione di cancellazione di OS significa che i blocchi data vengono contrassegnati come non in uso. TRIM permette al sistema operativo di passare questa informazione al controllore dell’SSD, il quale altrimenti non sarebbe in grado di sapere quali blocchi eliminare. Senza TRIM, un drive SSD può diventare progressivamente più lento nel tempo, e più lento a scrivere i nuovi dati.
A partire da OS X 10.10.4 Yosemite, Apple ha aggiunto il supporto TRIM anche per le unità a stato solido di terze parti, che però deve essere abilitato manualmente seguendo una facile procedura che trovate in quest’altro articolo click qui.
Tuttavia, c’è un bug in alcuni SSD di una manciata di produttori che possono causare la perdita di dati se TRIM è abilitato, e nell’elenco figura tutta la serie Samsung SSD 8*, incluso anche l’EVO 850.
Gli svantaggi di Garbage Collector
La maggior parte dei produttori di SSD, come Samsung, utilizza una tecnologia equipollente chiamata Garbage Collection, che aiuta a mantenere prestazioni ottimali liberando settori di memoria che non sono più in uso. Garbage Collection fa parte integrante del firmware dell’SSD, quindi il suo funzionamento non dipende dal sistema operativo del computer.
L’unica “seccatura” di Garbage Collector è che non solo bisogna disabilitare lo Stop del Mac perché questa tecnologia funziona solo quando l’SSD è inattivo, ma per portare a termine il lavoro di “pulizia” sono necessarie 6-8 ore, e in molti lasciano il computer accesso di notte per questo motivo. Per questo motivo è decisamente più pratico ed efficace abilitare TRIM.
Tutorial per sostituire l’hard disk
Per sostituire l’hard disk del vostro Mac potete seguire le istruzioni del famoso sito americano iFixIt, che ha pubblicato dei tutorial fotografici facili da seguire per la maggior parte dei computer Apple.



4 commenti
l’ho appena sostiuito nel mio iMac, la cosa strana è che in tutte le guide che ho letto non si accenna minimamente al problema della ventola che dopo la sostituzione dell’SSD non viene più controllata dal Mac se non attraveso appositi software.
Dipende dall’iMac, ne ho parlato in quest’altro articolo iMac con Fusion Drive fai-da-te: nessun problema di ventole impazzite anche con macOS Sierra
Ciao, sono sempre stato frenato dalla sostituzione dell’hd proprio per questo motivo. Dato che lo hai fatto, approfitto nel chiederti dove hai collegato il cavo del sensore di temperatura dell’HD, perché a quanto ne so è proprio quello che fa attivare la ventola.
Ne ho già acquistati per me e per altri miei amici già tre o quattro fra i tagli da 525 e 275.
Vanno davvero molto bene, Probabilmente ne prenderò uno anche per il mio iMac metà 2011.