Moof! Lei non sa che dico io
Girovagando su Internet, mi sono imbattuto in una intervista del 18 settembre 2007 rilasciata da Steve Ballmer, amministratore delegato di Microsoft, che esprime la sua opinione sull’iPhone lanciato il 30 giugno dello stesso anno:
“Cinquecento dollari? Sovvenzionato da un contratto? Ho detto che è il telefono più costoso del mondo e non è interessante per i clienti business perché non ha una tastiera, che non ne fa una macchina valida per l’e-mail. […] Non c’è possibilità che iPhone otterrà una qualsiasi quota significativa di mercato. Nessuna possibilità. […] Noi abbiamo la nostra strategia, abbiamo oggi sul mercato degli ottimi dispositivi Windows Mobile. […] In questo momento stiamo vendendo milioni e milioni e milioni di telefoni l’anno.”
Moof! è una rubrica di Spider-Mac in cui trovate brevi pensieri, URL cui andare per documentarvi meglio, un software da scaricare, insomma tante piccole cose che hanno sempre a che fare con il mondo Apple, ma raccontate in un articolo “leggero” che può essere uno spunto di riflessione o di polemica, una provocazione.


5 commenti
Fa tenerezza
Homer Simpson
[…] Noi abbiamo la nostra strategia, abbiamo oggi sul mercato degli ottimi dispositivi Windows Mobile. […] In questo momento stiamo vendendo milioni e milioni e milioni di telefoni l’anno.”
Ne hanno venduti talmente tanti che hanno licenziato buona parte delle maestranze e dopo i vari 550, 650 e 950, sono spariti dalla circolazione promettendo grosse novità per il prossimo anno. Peccato che a smentirli ci sia sempre un sistema operativo un certo windows mobile che da come è stato impostato non vedrà mai una release finale, solo beta e basta.
Grazie a Dio Ballmer ha quasi finito di schiantare Microsoft…
spero che a microsoft continuino a contare su poveri illusi del genere che credono di occuparsi di teconologia e non hanno cognizione di cosa sia l’innovazione. Secondo lui, per mandare una mail ci voleva per forza la tastiera fisica….povero piccolo sciocchino… Al di la della brutta figura per la previsione del tutto sgangherata e smentita dal tempo, questo video mostra uno dei fatti più ricorrenti in business: l’importanza della visione. Lo stupido si pavoneggiava dicendo che Apple, ai tempi della sua intervista, vendeva zero cellulari. Questo dimostra che si può passare da zero a cento in pochi attimi. Come le auto gran turismo. Microsoft è un mondo vario, sviluppato e anche rinnovato: peccato sia sempre l’emblema dell’occasione persa. Rigidità e ottusità, profilo basso. Davanti a un pezzo di tecnologia motorizzato Microsoft, l’utente si dichiara soddisfatto perché trova un modo di eseguire i task che gli servono e che ben conosce (magari con qualche blocco ogni tanto). Davanti a un pezzo Apple, molto spesso la soddisfazione si basa sull’apprendere che è possibile fare qualcosa che prima non si faceva.