I problemi del Samsung Galaxy Note 7 ritardano lo sviluppo del Galaxy S8

Secondo il sempre ben informato Wall Street Journal (WSJ), nel tentativo di capire perché i Galaxy Note 7 si incendiano, Samsung avrebbe posticipato lo sviluppo del Galaxy 8, che doveva essere annunciato il 26 febbraio prossimo, alla vigilia dell’annuale Mobile World Congress 2017 di Barcellona.
Secondo la fonte del giornale americano, i dirigenti Samsung hanno ritardato lo sviluppo del Galaxy 8 perché tutti gli ingegneri sono stati impegnati nel tentativo di capire il difetto che provoca l’autocombustione dei Note 7.
A complicare le cose ci sarebbe stata anche l’errata prima valutazione sulle cause dell’esplosione dei Note 7, che ha determinato il richiamo di 2,5 milioni di dispostivi dotati di batterie prodotte da SamsungSDI, una controllata del colosso sud coreano. Infatti, secondo una prima analisi ai raggi X, le batterie di SamsungSDI montate sul 70% dei Note 7 (l’altro 30% utilizza batterie prodotte da ATL, una azienda cinese che rifornisce anche gli iPhone di Apple) risultavano leggermente sporgenti. Ma, come si è poi scoperto, il problema non erano le batterie di SamsungSDI perché sono esplosi anche i Note 7 con una batteria differente che sostituivano quelli difettosi.
Al momento non è ancora chiara la causa che provoca l’esplosione dei Galaxy Note 7.

