Crucial SSD MX300 SSD da 750GB, compatibile con TRIM 100%, a €130
Grazie al Black Friday di Amazon, solo per oggi è possibile acquistare l’SSD Crucial MX300 da 750GB a €130 , spedizione inclusa per gli abbonati Amazon Prime.
Si tratta della prima unità NAND flash 3D TLC di Micron destinata al mercato consumer, una tecnologia che triplica la densità della memoria esistente per ridurre i prezzi. Il rovescio della medaglia è che questa tecnologia rende l’SSD più lento nelle scritture casuali per file di piccole dimensioni, di conseguenza l’MX300 è destinato ad una utenza consumer oppure a chi ha un vecchio Mac con hard disk tradizionale e cerca una unità capiente, ma soprattutto economica.
Crucial dichiara prestazioni fino a fino a 530 MB/s in lettura e velocità di scrittura fino a 510 MB/s1. Non si tratta sicuramente dell’SSD più veloce disponibile sul mercato, ma è compatibile al 100% con TRIM, a differenza del Samsung SSD 850 EVO, il suo concorrente diretto.
L’importanza di TRIM
TRIM è importante perché consente a OS X di indicare i blocchi che non sono più in uso in un’unità a stato solido, come ad esempio i blocchi liberati dopo l’eliminazione di uno o più file. Generalmente, l’operazione di cancellazione di OS significa che i blocchi data vengono contrassegnati come non in uso. TRIM permette al sistema operativo di passare questa informazione al controllore dell’SSD, il quale altrimenti non sarebbe in grado di sapere quali blocchi eliminare. Senza TRIM, un drive SSD può diventare progressivamente più lento nel tempo, e più lento a scrivere i nuovi dati.
A partire da OS X 10.10.4 Yosemite, Apple ha aggiunto il supporto TRIM anche per le unità a stato solido di terze parti, che però deve essere abilitato manualmente seguendo una facile procedura che trovate in quest’altro articolo click qui.
Tuttavia, c’è un bug in alcuni SSD di una manciata di produttori che possono causare la perdita di dati se TRIM è abilitato, e nell’elenco figura tutta la serie Samsung SSD 8*, incluso anche l’EVO 850.
Gli svantaggi di Garbage Collector
La maggior parte dei produttori di SSD, come Samsung, utilizza una tecnologia equipollente chiamata Garbage Collection, che aiuta a mantenere prestazioni ottimali liberando settori di memoria che non sono più in uso. Garbage Collection fa parte integrante del firmware dell’SSD, quindi il suo funzionamento non dipende dal sistema operativo del computer.
L’unica “seccatura” di Garbage Collector è che non solo bisogna disabilitare lo Stop del Mac perché questa tecnologia funziona solo quando l’SSD è inattivo, ma per portare a termine il lavoro di “pulizia” sono necessarie 6-8 ore, e in molti lasciano il computer accesso di notte per questo motivo. Per questo motivo è decisamente più pratico ed efficace abilitare TRIM.
Tutorial per sostituire l’hard disk
Per sostituire l’hard disk del vostro Mac potete seguire le istruzioni del famoso sito americano iFixIt, che ha pubblicato dei tutorial fotografici facili da seguire per la maggior parte dei computer Apple.




5 commenti
ciao stefano,
ho acquistato questo SSD ancora lo devo montare, girovagando per il sito crucial ho trovato l’ultimo firmware da scaricare. Dopo aver istallato SSD, abilitato TRIM dove trovo le info sul firmware? Se non è l’ultima versione mi conviene aggiornare? Se si come si fa?
Scusa per le troppe domande 🙂
grazie
Ciao Fede,
lancia l’utility “Informazioni di Sistema”, quindi nella sezione Hardware/Sata/Revisione trovi il numero di firmware del tuo SSD.
Per aggiornare il firmware, generalmente il produttore mette a disposizione una utility, ma spesso è solo per Windows, quindi devi farti aiutare da un amico con il PC.
Grazie Stefano! sei il Top per tutti i consigli che dai a noi mac user
Ciao Stefano,
Ho acquistato e installato un crucial mx300 da 1tb su un imac 4k 2015, le performance rispetto all’hdd di serie non sono ovviamente paragonabili, però leggendo in giro varie recensioni reputano questo ssd non troppo performante, mi chiedevo quindi quale fosse il migliore ssd per mac attualmente sul mercato.
attendo delucidazioni.
un saluto,
Antonio
È il modello precedente, l’MX200 click qui