Moof! Il posto giusto e il momento giusto

Esco per trascorrere una giornata ricca di appuntamenti e quindi di produzione tendente a zero.
Però, la possibilità di avere un’ora di pausa e quindi pubblicare un articolo mi spinge ad infilare il MacBook Pro 15” in uno zaino, e a portarmelo dietro insieme al mio iPad mini.
In un’altra riunione viene detta una solenne sciocchezza su indici di borsa, valori di chiusura, percentuali. Pausa caffè di cinque minuti. La passo su Numbers con iPad, che all’atto pratico non so ancora veramente usare al meglio, e ne ricavo un piccolo foglio di calcolo, colorato, con frecce e testo illustrativo, che in una schermata mostra come stanno le cose. In modo del tutto impraticabile per il più leggero dei MacBook Pro 15”, la “tavoletta”, a mo’ di foglio di carta, fa il giro degli astanti. All’unanimità la sciocchezza viene respinta.
Più tardi, in treno, una ragazza legge veramente, con attenzione, per molte fermate e molte schermate. Con un iPod touch.
Chiunque ti voglia insegnare quale sia lo strumento giusto in assoluto per fare qualcosa è un emerito. Aggiungete un aggettivo a piacere.
Moof! è una rubrica di Spider-Mac in cui trovate brevi pensieri, URL cui andare per documentarvi meglio, un software da scaricare, insomma tante piccole cose che hanno sempre a che fare con il mondo Apple, ma raccontate in un articolo “leggero” che può essere uno spunto di riflessione o di polemica, una provocazione.


4 commenti
Parto io: “….è un emerito Steve Ballmer”
Stefano, scusami, cosa utilizzi per trasportare il tuo MacBook Pro? Grazie in anticipo! ?
Per la custodia, ne utilizzo una della be.ez con “effetto memoria” click qui
Per lo zainetto, mi alterno tra questo nero della Incase click qui e questo più sportivo blu della JanSport click qui
ci sono strumenti migliori di altri per fare alcune cose, questo è indiscutibile. Poi ci sono strumenti migliori per la singola persona, grazie a questioni di abitudini