iFixIt: riparabilità AirPods pari a zero (ma era prevedibile)

A tempo di record, iFixit ha provveduto ad effettuare il teardown (smontaggio) degli AirPods, che da poche ore sono in vendita in alcuni Apple Store americani, e in consegna per chi le ha preordinate la settimana scorsa.
Dallo smontaggio, per il quale è stato necessario utilizzare i raggi x e addirittura una piccola sega elettrica, è emerso che i rivoluzionari auricolari sono “usa e getta”, in pratica non sono stati progettati per essere aperti, e quindi riparati. Di conseguenza il punteggio sulla riparabilità di iFixIt è stato un zero tondo tondo su una scala da 1 a 10, un record. È lo stesso vale per la speciale custodia di ricarica.
Tuttavia, un indizio sulla non riparabilità degli AirPods si è avuto quando Apple ha pubblicato sul suo sito Web il prezzo per la sostituzione della batteria per un auricolare: €67, che è lo stesso costo per acquistare un AirPods nuovo nel caso se ne perdesse uno, e sempre €67 sono richiesti per la custodia di ricarica.
Nel teardown, gli esperti di iFixit hanno individuato anche saldature con buchi all’interno, un difetto che potrebbe stare ad indicare una certa fretta nell’assemblaggio.
Per quanto riguarda le informazioni tecniche emerse dal teardown, il chip Apple W1 è identificato con il numero “343500130”, poi c’è un SoC programmabile Cypress CY8C4146FN, un codec audio a bassa potenza Maxim 98730EWJ e un chip di Texas Instruments identificato con “TPS743”.
Gli AirPods si possono acquistare per €179 su Apple Store Italia, m ab insogna armarsi di pazienza perché al momento occorrono 6 settimane per la consegna.


5 commenti
Prese ieri, non credevo fossero così spettacolari, audio connettività, eccezionali.
Confermo, mai la parola “magica” si è adattata meglio ad un prodotto tecnologico. La mia: qualità audio buona anche se ho come l’impressione che badando al risparmio energetico abbiano messo una sorta di filtro taglia basso per cui solo le frequenze molto basse vengono enfatizzate. Il pairing è qualcosa che non esiste dal momento che basta aprire la custodia per accoppiarle non solo ad iPhone ma contemporaneamente a tutti i dispositivi della propria cloud (watch incluso). Per usarle? basta indossarle, per smettere? basta toglierle. Per passare da un dispositivo all’altro (anche in uso)? basta attivarle da iOS o MacOS. punto.
Mi chiedo se soffrono di lag audio/video come la maggior parte delle cuffie bluetooth
niente lag, appena provato con VLC su Mac e Infuse su iOS.
per uno che si trova male con quelle che erano dentro al iPhone 6s, queste sono uguali? perché a me non stanno fisse nell’orecchio quelle col filo, ed è insopportabile, mi trovo bene solo con le in- ear