Moof! Solo chiacchiere e Huawei P9

Il CEO di Huawei, Richard Yu, ha rilasciato un comunicato stampa per annunciare lo straordinario successo del suo iPhone-killer: da aprile a dicembre sono stati venduti oltre 10 milioni di P9 e P9 plus.
“Annunciato nel mese di aprile 2016, il dispositivo con doppia fotocamera Huawei P9/P9 Plus è stata la prima ammiraglia smartphone Huawei sviluppata in collaborazione con il leggendario marchio tedesco di fotocamere Leica. Questa vasta partnership ha già stabilito un nuovo punto di riferimento per la tecnologia avanzata delle fotocamere per smartphone e consegnato un’eccezionale esperienza fotografica ai consumatori”, si legge nel comunicato Huawei.
In più, nel corso del terzo trimestre dell’anno, l’azienda cinese ha venduto 33,59 milioni di smartphone, ha rivelato fiero Richard Yu.
Dal momento che il P9 e P9 plus sono gli antagonisti degli iPhone, è il caso di confrontare i volumi di vendita dei due modelli di smartphone.
Stando ai dati forniti da Apple, nel periodo compreso tra aprile e settembre sono stati venduti quasi 86 milioni di iPhone, per la precisione 85.912.000, e mancano i dati del trimestre natalizio che Tim Cook & C. annunceranno a gennaio.
Per quanto riguarda i risultati nel terzo trimestre dell’anno che corrisponde al quarto trimestre fiscale di Apple (Q4), sono stati venduti 45,5 milioni di iPhone.
Ricapitolando: tra aprile e dicembre (9 mesi) Huawei ha venduto 10 milioni di P9 contro gli 85 milioni di iPhone venduti tra aprile e settembre (6 mesi), e nel terzo trimestre dell’anno l’azienda diretta da Richard Yu ha commercializzato in totale 33,59 milioni di dispositivi, cifra che include tutti i modelli di telefoni Huawei, inclusi quelli economici, che non riescono a superare il volume di vendita del solo iPhone 6s, per altro a fine vita perché il terzo trimestre è quello che ha preceduto il mese di presentazione dell’iPhone 7.
Moof! è una rubrica di Spider-Mac in cui trovate brevi pensieri, URL cui andare per documentarvi meglio, un software da scaricare, insomma tante piccole cose che hanno sempre a che fare con il mondo Apple, ma raccontate in un articolo “leggero” che può essere uno spunto di riflessione o di polemica, una provocazione


10 commenti
mah… sarà anche il caso di ricordare che quando Windows vendeva mille volte di più di Apple non è che ci interessava molto (anzi!) e che il punto di forza di Apple non erano i numeri ma le caratteristiche? sarò scettico ma la piega presa ultimamente non mi piace per niente…
È proprio questo il punto. Huawei vende la decima parte degli iPhone, e sostiene di essere migliore in base ai numeri (ridicoli) e non alle caratteristiche.
Hai ragione Stefano. Secondo me in Apple sono ancora dell’idea di vendere meno, ma fare qualcosa di funzionante e di qualità, e lo si vede che non sono preoccupati del riduzione delle vendite di iPhone in seguito ad ogni trimestrale. Ora in Apple sono solo preoccupati degli investitori che si aspettano grandi quantità di vendite e di guadagni, senza ricordarsi che la Apple, soprattutto quella del periodo con Tim Cook a capo della distribuzione e della produzione (fino al 2011), basava tutto sulla qualità e non sulla quantità.
E’ comunque certo che gli fa gola vendere più prodotti, ma questo è dovuto soprattutto alla pressione degli investitori, degli analisti e del mercato che vuole solo le cifre senza pensare alla qualità, perciò è questo il motivo per cui hanno ridotto la diffusione dei dati delle unità dei vari prodotti venduti. Io ti dico che vendo, non ti dico quanto, se ti vanno bene i guadagni e i dividendi ok, altrimenti togli il tuo denaro e investilo da altre parti.
ci riprovo sperando di non essere bannato. Qui si confrontano le sole vendite di P9 con quelle di tutta la famiglia iPhone. Ricordo che Apple non scorpora i dati di vendita. Per assurdo potrebbero essere stati venduti solo il 10% di iPhone 7 rispetto alla totalità degli iPhone in commercio e noi non lo sapremmo. Apple è brava in queste cose. Il confronto (visto che parli di meri numeri) andrebbe fatto fra l’intera gamma di Huawei e quella di Apple oppure fra i soli IPhone 6S (ma tanto non lo sapremo mai quanti sono) ed i P9.
Premessa: solo i commenti gratuitamente offensivi non vengono pubblicati, e se pensi di fare il troll su questo blog, hai sbagliato di grosso.
Vorrei rispondere alla tue “riflessioni”, ma è impossibile. Su oltre 80 milioni di iPhone, è irrealistico pensare che sono stati venduti solo 8 milioni di iPhone 6s (il 10% da te ipotizzato). Gli altri 72 milioni sarebbero iPhone SE e iPhone 6…
Questa è l’ultima volta che perdo tempo a pubblicare e rispondere a commenti così insensati pensati solo per generare flame.
Sarebbe utile anche ricordare da quanto tempo esiste Huawei, quale è la brand awareness e brand recall delle due aziende, ecc…
Se io arrivassi terzo nella finale dei 100m alle Olimpiadi sarei un io, se arrivasse terzo Bolt sarebbe una vergogna.
Usare i numeri e basta non significa nulla, bisogna inserirli in una valutazione più ampia, altrimenti la Ferrari sarebbe un’azienda ridicola perché vende cifre ridicole rispetto alla Fiat.
Scusa, ma che hai scritto? Ma soprattutto che cosa volevi dire? Secondo me non hai capito l’articolo oppure hai letto solo il titolo.
Il confronto è fatto tra due smartphone top di gamma, iPhone e P9, quindi che c’azzecca la Ferrari e la Fiat?
Huawei è terza, ma praticamente i produttori di smartphone sono cinque, quindi terzi su cinque non è che possono pavoneggiarsi più di tanto.
Per quanto riguarda i soli numeri, hai ragione non significano nulla perchè nei 33,59 milioni di dispositivi Huawei ci sono anche quelli da $150 che certo non sottraggono utenti all’iPhone, e questo è anche questo spiegato nell’articolo.
Non mi sembrava di aver scritto chissà quanto strano, salvo magari due parole tecniche, ma sicuramente posso provare a spiegarmi meglio.
Non stavo parlando di livello dei prodotti, ma di potenza di penetrazione nel mercato, dove Apple, più per il marketing che non per i prodotti (OnePlus, ad esempio fa prodotti con hardware eccellente ma non avendo una potenza di mktg come la mela, non è ancora così diffusa), la fa da padrona indiscussa.
Essere i terzi produttori di smartphone e fatturare il 10% di un colosso come Apple è ridicolo se il concorrente fosse una società ben conosciuta e riconoscibile come Samsung, ma è un successo se si tratta di una compagnia che si è affacciata al mercato occidentale solo da pochi anni.
20Kg son tanti o sono pochi?
Tanti se si parla di uno zaino scolastico, pochi se si parla del peso di una vettura.
Il numero in se non dice niente se non inserito in una visione più ampia.
Spero di essere riuscito a spiegarmi meglio. 🙂
Scusate se irrompo in questa discussione, ma sostenere che Apple vende 80 milioni di iPhone e Huawei solo 10 milioni perché quest’ultimi non sono bravi nel marketing come i primi “è un ragionamento che mostra evidente la corda” (cit. Istituzioni di Diritto Costituzionale di P. Barile)
Beh, dire che Huawei si è affacciata sul mercato da pochi anni non è propriamente vero, dato che opera da una trentina di anni. Al pari di Nokia e Siemens era ed è un colosso mondiale attivo nella realizzazione delle infrastrutture di rete fissa e mobile (ha realizzato per Telecom Italia gran parte della rete nel sud Italia). Inoltre, gran parte – per non dire la totalità – delle chiavette internet, così come i “moduli GSM” a bordo macchina di molti dispositivi in giro per il mondo, sono prodotti da Huawei. Non la definirei proprio un’azienda alle prime armi…
Che poi si sia dedicata solo negli ultimi anni a realizzare smartphone, questo è vero, come ritengo vero che sia ancora nella fase di apprendimento di questo particolare mercato e che sicuramente alzeranno l’asticella. Huawei ha certamente sia il know how tecnologico, sia le economie di scala per creare prodotti interessanti, vedremo in futuro cosa succederà. Certamente Apple ha dalla sua un vantaggio di qualche anno: se non rallenterà sarà difficile da riprendere per chiunque! 😉