Moof! Eviterò di nominare quello che penso sia il miglior prodotto dell’anno

Eviterò di nominare quello che penso sia il miglior prodotto dell’anno. Ma posso dire con certezza che l’Apple Watch 2 sia stato quello di maggior rottura.
Ho sempre pensato di non essere una persona sedentaria, ma già il primo modello di Apple Watch ha evidenziato invece che tre allenamenti alla settimana non sono sufficienti per non essere classificato come tale, bisogna fare almeno mezz’ora al giorno di “attività sostenuta” (che è una cosa diversa rispetto ad un allenamento vero e proprio, e ad una passeggiata).

Grazie all’Apple Watch 2, che è subacqueo, mi sono re-iscritto in piscina dopo quasi 10 anni (prima ne avevo fatti altrettanti a livello agonistico), ed ora due volte a settimana nuoto per 2 Km (4 Km in totale). Nei restati giorni faccio brevi escursioni di 45 minuti in bicicletta, acquistata qualche settimana dopo che mi era stato consegnato l’Apple Watch 2.

In alternativa, utilizzo la bici da spinning che ho a casa, che indovinate quando ho comparto… In più, adesso posso andare a correre senza dovermi portare dietro l’iPhone grazie al GPS integrato dell’Apple Watch 2.
Infine, da quando ho scoperto quasi per caso che una lezione di “acqua dance” in piscina permette di perdere 200 calorie, “guadagnare” circa 30 minuti di “esercizio”, e anche ad una maggiore coordinazione, prenoto almeno ogni settimana una lezione che faccio prima o dopo i 2 Km di nuoto.
Naturalmente, tutte queste cose si possono fare anche senza Apple Watch 2, basta essere determinati e motivati, ma il problema è proprio questo, trovare la motivazione per allenarsi. Non facendo più sport a livello agonistico per motivi di tempo, e non avendo più la “preoccupazione” di perdere il posto in squadra, alla fine tendevo a rimandare l’allenamento oppure a non farlo bene.

Il fatto di aprire l’app Attività sul mio Apple Watch o iPhone e vedere i tre cerchi completati – rosso (calorie), verde (esercizio) e azzurro (ore in piedi) – e con il pallino verde in alto a destra ad indicare che quel giorno ho svolto un qualche tipo di allenamento, ebbene funziona da motivatore esattamente come la “paura” di perdere il posto in squadra.
Così, il prodotto di rottura del 2016 per me è l’Apple Watch 2, che tra le altre cose è anche un bellissimo orologio, e grazie ai cinturini facilmente intercambiabili e ai quadranti personalizzabili, ne ho uno nuovo ogni giorno.

Moof! è una rubrica di Spider-Mac in cui trovate brevi pensieri, URL cui andare per documentarvi meglio, un software da scaricare, insomma tante piccole cose che hanno sempre a che fare con il mondo Apple, ma raccontate in un articolo “leggero” che può essere uno spunto di riflessione o di polemica, una provocazione


13 commenti
Il 13 dicembre hai battuto la fiacca eh..!
Eh eh eh, uno dei buoni propositi del nuovo anno è quello di fare il mese perfetto: i tre cerchi completati tutti i giorni.
Come si chiama quel porta cinturini/carica batteria portatile?
Sembra comodo!! 🙂
Trovi tutto spiegato in quest’altro articolo click qui
Che app usi per l’allenametno in piscina?
Quella di default dell’Apple Watch 2: Allenamento/Nuoto indoor
In effetti non chiudere i tre cerchi è piuttosto fastidioso ……. 🙂
Verissimo Stefano, Apple Watch è un valido motivatore e la versione 2 con il tracciamento del nuoto è diventato per me fantastico (oltre che essere di una precisione impressionante).
Con l’occasione ti faccio i miei più sinceri auguri di uno splendido 2017!!
Nik
Augurissimi
Uomoragno però mi vieni meno sulla scelta della bici ?
E lo so, non volevo spendere molto (€200), e doveva essere per città.
Praticamente l’apple watch ti ha fatto spendere una barca di soldi… piscina, corsi, 2 biciclette, accessori… 😀
Però ne ho guadagnato in salute ?