Moof! Illuminazione improvvisa
![]()
Sono finalmente in grado di spiegare in pochissime parole che cosa è cambiato nel mercato informatico negli ultimi dieci anni.
Sta arrivando alla fine l’epoca in cui si finiva per usare Windows a casa perché toccava usarlo al lavoro. Sta iniziando l’epoca in cui si finisce per portare al lavoro il MacBook o l’iPad personale, e i motivi sono facilmente intuibili.
Moof! è una rubrica di Spider-Mac in cui trovate brevi pensieri, URL cui andare per documentarvi meglio, un software da scaricare, insomma tante piccole cose che hanno sempre a che fare con il mondo Apple, ma raccontate in un articolo “leggero” che può essere uno spunto di riflessione o di polemica, una provocazione.


8 commenti
Nelle grandi aziende impossibile, sei sotto proxy, col Mac personale ci ho provato ma per accedere alla rete aziendale mi servirebbe per lo meno una vpn, cosa che in effetti ho, per quando vado in paesi con forti limiti come Iran o Cina, ma che è installata sul’lenovo aziendale.
Quindi, a meno che non ti vengano dati gli accessi dall’IT lavori monco (niente SAP, niente intranet, niente dischi o stampanti di rete, ecc…
???
Condivido e concordo. Lo faccio ormai da anni! E c’è sempre qualcuno che mi chiede perché!
Purtroppo non è sempre così. Mia figlia lavora a Miami e in ufficio le hanno fornito un Dell che può portare a casa. In poche parole e tornata a Windows e non usa più il Mac che aveva acquistato.
Io sono stata più fortunata, al lavoro mi hanno chiesto che portatile desideravo, ed ho risposto Mac Book Air perchè reintrava del budget a disposizione 🙂
Magari…aumenterebbe la mia produttività di un bel po’..
Io concordo con Stefano io ho dovuto comprare ai miei figli notebook con Windows perché al liceo o alle professionali lo usavano (ora ne ho già uno sotto Linux Mint) ora che frequentano l’università il desiderio è avere un macBook, per cui uno dei miei figli ha voluto cambiare il notebook con un MacBook Air. Sarà per la moda sarà perché fa più cool ma la verità è che molti Snobbano Windows. Comunque il Packard Bell (ex Vista) con linux è rinato.
Io ne sono l’esempio lampante: la mia azienda utilizza la piattaforma Microsoft con account Exchange e fornisce portatili HP con Windows 10.
Per lavorare meglio ho sostituito il mio MacBook Air casalingo, che posseggo tutt’ora, con il nuovo MacBook Pro 15″ Touch Bar dove ho installato Windows 10, con Office 2016 e Gestionale aziendale, oltre al mio universo OS X (ora macOS).
Ovviamente il tutto a mie spese con benestare del capo dell’ufficio IT.
Ne sono soddisfatto ? … non mi avranno mai quelli del lato oscuro dell’informatica! ?