Il piano B di Apple: un altro tassello del puzzle è pronto

Secondo il sempre ben informato Mark Gurman, da oramai un anno Apple è al lavoro su un nuovo chip ARM per i futuri portatili Mac, che gestirà alcune funzionalità degli attuali processori Intel.
Si tratterebbe di una evoluzione del chip ARM T1 in dotazione con i MacBook Pro (fine 2016) sviluppato per gestire le funzionalità della rivoluzionaria Touch Bar.
Al nuovo chip, nome in codice T310, che funzionerà in collaborazione con il processore Intel, sarà affidata la gestione della funzionalità Power Nap, che permette ai portatili Mac di recuperare le e-mail, installare gli aggiornamenti software e sincronizzare gli appuntamenti del calendario quando lo schermo è chiuso, e non è in uso. Attualmente Power Nap ha un impatto molto limitato sulla batteria, e il chip ARM T310 permetterebbe di risparmiare ancora più energia.
Come spiegato in un altro articolo, Apple non può permettersi il lusso di dipendere da un unico fornitore di processori per i suoi Mac, e storicamente ha sempre avuto un “Piano B”.
Nel 1994, poco prima del collasso di Motorola, Apple passò all’architettura PowerPC di IBM e Freescale. Nel 2005, quando IBM non voleva o poteva creare il G5 per i portatili, Steve Jobs annunciò la transizione a Intel.
Da diversi anni Intel “scricchiola”, la road map dello sviluppo dei processori non viene mai rispettata, e solo a gennaio sono stati presentati i chip Kaby Lake destinati ai portatili professionali (MacBook Pro) e ai computer desktop (iMac), ma non la nuova generazione di Xeon destinata ai desktop professionali (Mac Pro).
A Cupertino sono sicuramente irritati dal modo di lavorare di Intel, e il T310 è un altro tassello del puzzle del nuovo Piano B.
Dal 2010 gli iPhone utilizzano chip ARM progettati da Apple.


9 commenti
Sarebbe ora! Fui molto triste quando abbandonarono i G5 che avevo sul mio iMac 21″ iSight, in favore di Intel. Spero davvero che Apple passi definitivamente ad Arm, lasciando indietro tutta la concorrenza con un solco netto. E avrebbe solo vantaggi.
[quote]Spero davvero che Apple passi definitivamente ad Arm[/quote]
il successo dei mac è dovuto proprio all’architettura x86, solo grazie ad intel alcune SH sono tornate ad investire tipo Autodesk, Office, Rhino, passare ad Arm non solo non si avrebbe abbastanza potenza di elaborazione in più si perderebbero alcune applicazioni indispensabili per il lavoro, i pc mica servono solo per navigare su internet, ne tanto meno le applicazioni online o in cloud possono sostituire le app native
si hai ragione ma come con la migrazione verso Intel, anche stavolta si accorderanno con le maggiori SH per avere i loro sw compatibili con la nuova architettura, non possono rischiare altrimenti. Poi probabilmente faranno una cosa tipo Rosetta che permetterà ai “piccoli” sw di girare comunque in modo discreto anche se non aggiornati
Il fatto è che poi non ci puoi installare Windows (salvo soluzioni non vincenti come VirtualPc) e per molti è importante avere questa possibilità.
Comunque a differenza del passato ora hanno TUTTI Intel, per cui sono tutti ancorati alla lentezza di sviluppo di Intel.
io tutta sta lentezza di intel non la vedo…….io ho un un mbp del 2009 13″ con un core 2 e ci faccio girare tutte le applicazioni incluso autocad 2017 senza grossi problemi certo ho messo nel tempo un ssd ed 8gb di ram, in un ufficio ho una workstation con un vecchio i7 e una quadro 560 e ci gira tutto alla perfezione, la lentezza dove sta che non raddoppiano le prestazioni? e che sono fessi che si sparano tutte le cartucce se non ce nessuno in grado di controbattere…..perchè mai dovrebbero investire miliardi con il mercato in stagnazione concorrenti indietro di almeno una generazione e prestazioni oramai così elevate che gli utenti non si accorgono di avere cambiato pc……..io invece direi alle SH di ottimizzare il SW no che oramai 5/6gb di spazio sull hd sono indispensabili per qualunque applicativo.
ma hai idea di cosa voglia riscrivere un sw per unaltra architettura……nel caso di passaggio ad architettura x86 e “bastato” ricompilare il software con i dovuti accorgimenti, passando ad ARM che vuoi ricompilare il software va riscritto per intero, non magari un 20%…..sai che significa riscrivere un cad o un qualunque software complesso!
No, non ho idea, non sono un programmatore. Però mi immagino sia un casinò tale e quale al passaggio da PowerPC a Intel.
Dici che sia tanto diverso passare da Intel a arm?
In realtà il passaggio ad ARM è più semplice di quanto non si possa pensare grazie a BitCode. Trovate tutto spiegato in quest’altro articolo click qui
il successo di un prodotto e dipende anche da quello che sta intorno, prendiamo IOS ha successo perchè e supportato dalle applicazioni terze, i lumia sono ottimi telefoni hanno un os molto fluido e reattivo, 100 volte meglio di android, eppure non hanno successo xkè non ci sono app terze importanti……..passare ad arm vorrebbe dire perdere un bacino di app che sicuramente non verranno mai riscritte per arm. poi il bit code può funzionare con applicazioni semplici, ma ripeto un pc non serve solo per applicazioni semplici. un pc deve eseguire anche applicazioni complesse che se non sono native non potranno mai e poi mai girare, se no tanto vale scrivere in java, risolto il problema no…..