Svolta epocale: il display di terze parti per l’iPhone non invalida la garanzia

Il sempre ben informato e affidabile blog americano MacRumors è riuscito a venire in possesso di un documento interno Apple che rappresenta una “svolta epocale” per le riparazioni degli iPhone.
Fino adesso, l’assistenza ufficiale di Cupertino si è sempre rifiutata di effettuare qualsiasi tipo di intervento in garanzia sugli iPhone precedentemente riparati con display di terze parti, ma le cose sono cambiate. Infatti, stando al documento su cui è riuscito mettere le mani MacRumors, Apple ha autorizzato il Genius Bar (l’assistenza ufficiale degli Apple Store) ed anche i riparatori autorizzati ad intervenire sui guasti che non naturalmente non riguardano il display,, e sempre che la riparazione effettuata da terze parti non abbia danneggiato il dispositivo. In caso contrario, il cliente dovrà sostenere a proprie spese la sostituzione della parte danneggiata o se necessario dell’intero dispositivo per risolvere il problema.
Invece, nessuna assistenza verrà presta nel caso l’iPhone sia stato riparato con una scocca, scheda logica, batteria, connettore Lightning, jack per cuffie, pulsanti del volume, interruttore mute, pulsante d’accensione e microfoni di terze parti.


4 commenti
Non sono d’accordo. Io, se dovessi avere un problema andrò sempre in Apple.
Il problema era soprattutto per chi acquistava un iPhone usato, senza sapere che aveva un display di terze parti, e magari voleva sostituire la batteria. prima non era possibile, adesso si.
mica sei obbligato a passare per altri lidi, se vuoi pagare l’assistenza Apple puoi continuare a farlo
mi conserverei l’espressione ‘svolta epocale’ per altri, eventuali, momenti.