Tim Cook: “Faremo di più nel settore pro”

Il numero uno di Cupertino, Tim Cook, nel corso dell’annuale riunione degli azionisti, ha rassicurato gli investitori che la società è ancora focalizzata sui propri clienti professionali.
“Ci vedrete fare di più nel settore pro” – ha spiegato l’erede di Steve Jobs – “L’area pro è molto importante per noi. Il particolare il settore creativo è molto importante per noi.”
La maggior parte delle lamentale degli utenti pro riguarda la linea dei Mac Pro, che ormai non viene aggiornata da 1100 giorni, ma anche gli iMac non beneficiano di uno speed bump da oltre 500 giorni, e il Mac mini è fermo da 860 giorni.
“Non pensate a qualcosa che abbiamo fatto o qualcosa di fatto ma non visibile come a un segnale che le nostre priorità siano rivolte ad altri campi”, ha ha aggiunto Cook, che ha anche escusso ogni convergenza tra macOS e iOS, perchè si perderebbe la potenza del primo, e la semplicità del secondo.
Tuttavia, l’attuale situazione dei Mac desktop è in gran parte dovuta a Intel che fornisce i processori per i computer Apple. Ad esempio, ad ottobre il colosso di San Josè avrebbe dovuto rilasciare la nuova generazione di processori Kaby Lake, ma per problemi di produzione è stata costretta a posticipare il lancio a gennaio. Considerato che gli iMac 27” già utilizzano i chip SkyLake da un anno, Apple aveva poco da aggiornare.
Per quanto riguarda i Mac Pro, Intel non solo non ha rilasciatoi i processori Xeon della generazione Kaby Lake, ma non ha neppure fornito indicazioni su quando potrebbero essere disponibili. In pratica, al momento non ci sono nuovi chip per i Mac Pro.


3 commenti
Tim Cook: “Faremo di più nel settore pro”
e sarebbe anche ora…
Sono anni che lo sento dire
Ridatemi Aperture e poi ne riparliamo…