Apple prepara lo “sbarco in Normandia” dell’India

Al quartier generale di Apple fervono i preparativi per l’invasione dell’India, almeno stando a quanto riporta il quotidiano finanziario indiano Economic Times.
Dopo aver pianificato la produzione dell’iPhone SE a Karnataka in India, adesso Cupertino si appresta ad aprire oltre 100 Apple Store. In realtà, non si tratta dei negozi al dettaglio che tutti conosciamo, ma di piccoli esercizi commerciali di al massimo di 50 metri quadri, ma posizionati in centri commerciali e altri punti ad altissima visibilità.
L’india è il secondo più grande mercato di telefonia mobile al mondo con oltre 220 milioni di utenti attivi, ma la presenza di Apple è limitata per via della legislazione locale che permette alle aziende straniere di avere propri negozi nel Paese solo se il 30% della produzione impegna la forza lavoro locale.
A marzo del 2016, Apple si era vista rifiutare dal Governo indiano la richiesta di commercializzare iPhone di seconda mano nel Paese, anche a causa dell’opposizione dei principali produttori locali di cellulari tra cui Micromax, Intex e soprattutto Samsung.
Il CEO di Apple, Tim Cook ha anche incontrato il primo ministro del Paese, Narendra Modi, nel tentativo di trovare un accordo commerciale favorevole.


1 commenti
“aziende straniere di avere propri negozi nel Pease solo se il 30% della produzione impegna la forza lavoro locale”
Un esempio da prendere qui in Italia