La CIA entrava nei Mac con un “cacciavite sonico” (aggiornato)

| 23 marzo 2017 | 6 commenti

Adattatore da Thunderbolt a Gigabit Ethernet

Come promesso, Wikileaks, l’organizzazione di Julian Assange, ha pubblicato una nuova serie di documenti proveniente dall’arsenale dalla speciale sezione di cyber spionaggio della CIA. Si tratta di veri e propri manuali tecnici che spiegano nel dettaglio come hackerare diversi dispositivi, inclusi i Mac di Apple.

Tra i file desta un certo scalpore la descrizione del Sonic Screwdriver (letteralmente “cacciavite sonico”), un malware da installare nell’Adattatore da Thunderbolt a Gigabit Ethernet, in grado di aggirare perfino la password firmware, un sistema di sicurezza impostato sul firmware della scheda logica del Mac che impedisce l’avvio da un disco esterno bootable senza prima digitare la password (leggere anche Abilitare Trova il mio Mac può non essere sufficiente in caso di furto).

Naturalmente il Sonic Screwdriver è uno strumento da utilizzare per obiettivi specifici, e funziona in determinate circostanze: bisogna installare il malware sull’adattatore, che deve essere inserito nella porta Thunderbolt del Mac prima che venga avviato. 

Aggiornamento del 24 marzo: Apple è intervenuta facendo sapere che la falla è state chiusa da tempo. Per ulteriori informazioni click qui

Tag: , , ,

Argomento: Mac

Commenti (6)

Trackback URL | Comments RSS Feed

  1. Ilfolle ha detto:

    …ora che sono pubbliche queste notizie,qualcuno ha provato ad usarle (anche solo come esperimento) sul proprio Mac?

    • Stefano Donadio ha detto:

      Bisogna essere degli hacker per fare queste cose.

      • Giancarlo ha detto:

        va beh mo bisogna essere un hacker per entrare in un mac con un cacciavite. Proprio l’altro giorno ho aperto il mio del 2012 ed ho cambiato l’hdd con un ssd 😀 😀

        • Nicola ha detto:

          Quello a cui si fa riferimento nell’articolo è un “cacciavite software”…

          • dataghoul ha detto:

            …e lo hanno chiamato “cacciavite sonico” per un omaggio alla serie TV di culto (perlomeno tra i nerd) “Doctor Who”, il cui protagonista è dotato, appunto, di un “cacciavite sonico” con il quale fa un po’ di tutto.
            🙂

  2. dataghoul ha detto:

    La CIA ci spia, dunque?
    Sicuramente si, visto che è il loro mestiere, ma se ci pensiamo, si tratta di un’attività probabilmente meno invasiva della profilazione che vi fanno quotidianamente i social-cosi ed i fornitori di servizi.
    😉

Aggiungi un commento