Utilizzare Hotspot istantaneo per controllare segnale e batteria dell’iPhone

Grazie alle funzionalità Handoff e Continuty introdotte a partire da macOS Yosemite e iOS 8, Apple ha unito la funzionalità e l’esperienza utente del sistema operativo desktop e quello dei dispositivi mobili in misura maggiore rispetto al passato.
Un importante vantaggio di questa integrazione è che gli utenti possono accedere ad alcune delle funzionalità chiave di un dispositivo Apple da un altro dispositivo, senza dover toccare fisicamente il primo dispositivo. Ad esempio, il vostro iPhone è nella borsa appoggiato sul divano che si trova al lato opposto della stanza in cui state lavorando al Mac, ma è possibile ricevere ed effettuare chiamate dal computer senza dover alzarsi e andare a recuperare l’iPhone.
Continuty porta in dote anche un’altra funzionalità molto comoda soprattutto ai nomadi del Mac: Hotspot istantaneo.
In pratica, non è più necessario estrarre il telefono dalla tasca, andare nelle Impostazioni, attivare l’Hotspot personale per navigare sfruttando la connessione Internet del telefono, perché si può farlo direttamente dal Mac, che è in grado di rilevare automaticamente un iPhone nelle vicinanze che utilizza lo stesso account iCloud, e di mostrarlo nell’elenco delle connessioni wireless del menu Wi-Fi nella barra del Finder.
Inoltre, a destra del nome dell’iPhone appare anche la potenza del segnale e lo stato della batteria. Apparentemente può sembrare un dettaglio trascurabile, in realtà permette di tenere sotto controllo lo stato dell’iPhone, senza doverlo estrarre dalla tasca.
Ad esempio, l’altro giorno ero in treno, e dopo aver scritto un articolo con il MacBook Pro, desideravo pubblicarlo utilizzando proprio l’Hotspot dell’iPhone. Tuttavia, il telefono non sempre agganciava la rete cellulare, e così ogni tanto cliccavo sull’icona Wi-Fi nella barra dei menu del Finder per controllare se il segnale era sufficiente per pubblicare l’articolo, il tutto con l’iPhone risposto nello zainetto posizionato nella cappelliera sopra le sedute.
Per poter sfruttare tutte queste funzionalità è necessario avere almeno OS X Yosemite e iOS 8, un iPhone 4S o più recente, e uno dei seguenti Mac:
MacBook Air (metà 2012 e successivi)
MacBook Pro (metà 2012 e successivi)
iMac (fine 2012 e successivi)
Mac mini (fine 2012 e modelli successivi)
Mac Pro (fine 2013)


1 commenti
Questa funzione credo ci sia anche su iPad che condivide lo stesso account iCloud dell’iphone. Insomma dall’ipad posso attivare l’hotspot iPhone.