WikiLeaks: la CIA ha una fabbrica di virus per Windows in grado di aggirare perfino gli antivirus

Grasshopper è il nome in codice di un set di strumenti software utilizzati dalla divisione “Engineering Development Group” della CIA per costruire malware su misura per PC-Windows, stando ai documenti pubblicati da WikiLeaks nel corso del fine settimana appena trascorso.
I file resi pubblici dall’organizzazione fondata da Juliane Assange fanno parte del progetto della CIA denominato “Vault 7”, che include un arsenale di malware e di cyber-armi.
Dai documenti riservati della CIA rubati da un ex agente infedele, è emerso che mentre i servizi segreti americani non sono riusciti ad hackerare macOS, iOS e neppure le Basi AirPort di Apple, hanno messo a punto una vera e propria fabbrica di malware per Windows utilizzando una struttura modulare per creare il virus più adatto alla missione di spionaggio da compiere. Ad esempio, esiste un modulo per controllare la web-cam di un PC, che può essere combinato con un altro per poter utilizzare il microfono del computer per effettuare registrazioni ambientali, e ben più sconcertante c’è anche un modulo per aggirare l’antivirus Windows Defender, Symantec, e Kaspersky Lab. Perfino le tecniche di infezione sono diverse in modo da potersi adattare alla varie circostanze.
Dai manuali tecnici della CIA stupisce la facilità con cui è possibile aggregare questi moduli per creare un virus ad hoc, ed ora che tutto è stato reso pubblico, anche ai cybercriminali, se possibile il tormentato lato oscuro dell’informatica è diventato ancora più tormentato.

