Apple è il maggiore produttore di “indossabili” del mondo
Stando ad una indagine di mercato svolta da Strategy Analytics, nel primo trimestre dell’anno (Q1 2017) Apple è balzata in testa alla classifica dei maggiori produttori di indossabili o “wearable”, superando Xiaomi, che grazie alla sua linea di fitness tracker economici Mi Band fino adesso era stato il leader indiscusso del mercato.

Anche se Apple non fornisce i dati relativi ai volumi di vendita dell’ Watch per non dare riferimenti alla concorrenza, Strategy Analytics ha calcolato che nel primo trimestre dell’anno l’azienda fondata da Steve Jobs ha venduto 3,5 milioni di orologi, contro i 2,2 milioni di unità del Q1 2016 (+59%), che corrispondono al 15,9% della quota di mercato dei “wearable”. I dati di Strategy Analytics arrivano a pochi giorni di distanza dalla dichiarazione di Tim Cook che le vendite degli Apple Watch sono raddoppiate nel Q1 2017.
Xiaomi ha venduto 3,4 milioni di indossabili, in flessione rispetto ai 3,8 milioni dello stesso trimestre dell’anno scorso, che valgono il 15,5% del mercato.
Non va meglio per Fitbit, un tempo leader incontrastato dei fitness tracker, che ha subito un vero e proprio tracollo: 2,9 milioni di pezzi venduti nel 1° trimestre, 2017 contro i 4,5 milioni del 1° trimestre 2016, con una quota di mercato che è passata dal 24,7% al 13,2% in appena un anno.

