Amazon Prime Day: buoni affari per SSD e pendrive SanDisk
Western Digital, che recentemente ha acquisito Sandisk, ha deciso di scontare l’SSD Ultra II da 500GB e alcune pen drive per iPhone, iPad e Mac.
iXpand Flash Drive è una sorta di pen drive che da un lato ha un connettore Lightning e dall’altro una porta USB 3.0. In più, con la sua particolare forma a “U”, una volta collegata al dispositivo iOS, la pen drive vera e proprio finisce sul retro senza sporgere dall’iPhone/iPad se non in minima parte.
Dopo aver aggiunto filmati, foto e video presenti sul vostro Mac (o PC), è possibile utilizzare l’app iXpand Drive (freeware) per gestire i contenuti, incluso vedere video.
Inoltre, l’app per iPhone o iPad permette di effettuare automaticamente il backup del Rullino fotografico, dei contenuti “social”, comprese le foto taggate.
SanDisk ha anche previsto la possibilità di crittografare le informazioni archiviate sulla “pen drive”.
La versione da 64GB costa €50 (invece di €61), mentre il modello da 128GB costa €65 (normalmente costa €185,99).
Il mondo è sempre più veloce, e raramente abbiamo la pazienza di attendere il trasferimento dei file di grandi dimensioni.
Le unità di archiviazione oggi cercano di tenere il passo con l’esigenza di molte persone che vogliono trasferire velocemente i file durante un viaggio, una riunione last minute e in altre situazioni dove il tempo è tiranno.
SanDisk ha cercato di venire incontro a queste esigenze con Extreme Go 3.1, e il modello da 64GB costa€36 invece di €49.
L’unità utilizza lo standard USB 3.1 prima generazione, quindi la velocità nominale è di 5Gbps come la USB 3.0, con una velocità di lettura fino a 200 MBps e una velocità di scrittura di 150 MBps.
Il connettore retrattile e l’anello in dotazione per agganciare facilmente l’unità al portachiavi, rendono la SanDisk Extreme Go particolarmente pratica e comoda.
L’Unità Flash USB 3.0, realizzata dal leader mondiale delle memorie flash SanDisk, è una unità che si contraddistingue per il design a basso profilo, ingombro ridottissimo adatto per console di gioco, autoradio e computer portatili, e grazie alla sua velocità permette di trasferire un intero film in meno di 30 secondi.
Nella sua categoria, è uno dei prodotti Amazon che vanta il maggior numero di recensioni positive: 4,5 su 5 stelle provenienti da più 533 persone. Il modello da 128GB normalmente costa €57, ma oggi è in offerta a €35. Garantita cinque anni, Si può acquistare partendo da questo link

Se desiderate portare a nuova vita il vostro Mac dotato di hard disk tradizionale, il miglior upgrade possibile è sicuramente quello di installare una unità a stato solido (SSD), e il SanDisk SSD Ultra II da 500GB, che costa €150 invece di €175, rappresenta un ottimo compromesso tra prestazioni, capacità di archiviazione e prezzo.
Fino a qualche anno fa, SanDisk forniva SSD esclusivamente a produttori di computer, ma recentemente ha deciso di dedicarsi anche al mercato “al dettaglio” con prodotti che si distinguono per la buona velocità, e soprattutto per l’affidabilità nel tempo, ed anche per questo Apple li utilizza da tempo per alcuni modelli di MacBook Air.
SanDisk SSD Ultra II da 500GB garantisce prestazioni di tutto rispetto: 500 MB/s in scrittura sequenziale e 550 MB/s in lettura sequenziale, e 99.000 e 83.000 per le IOPS (operazioni I/O al secondo) in lettura e scrittura sequenziale, rispettivamente.
L’Ultra II da 500GB utilizza il controller Marvell 88SS9189 e la collaudata tecnologia nCache 2.0 di SanDisk. Senza entrare troppo nei tecnicismi, nCache è un sistema che permette a ogni SSD di utilizzare alcune celle di memoria come se fossero di tipo SLC garantendo così maggiori prestazioni, una ottimizzazione del consumo energetico e anche una migliore affidabilità nel lungo periodo.
100% compatibile con TRIM
A partire da OS X 10.10.4 Yosemite, Cupertino ha aggiunto il supporto TRIM anche per le unità a stato solido (SSD) di terze parti, che però deve essere abilitato seguendo una facile procedura che trovate in quest’altro articolo click qui.
Tuttavia, c’è un bug in alcuni SSD di una manciata di produttori che possono causare la perdita di dati se TRIM è abilitato, e nell’elenco figura tutta la serie Samsung SSD 8* (per i quali non esiste un aggiornamento), ma non la serie SanDisk SSD Ultra II.
L’importanza di TRIM
TRIM è importante perché consente a OS X di indicare i blocchi che non sono più in uso in un’unità a stato solido, come ad esempio i blocchi liberati dopo l’eliminazione di uno o più file. Generalmente, l’operazione di cancellazione di OS significa che i blocchi data vengono contrassegnati come non in uso. TRIM permette al sistema operativo di passare questa informazione al controllore dell’SSD, il quale altrimenti non sarebbe in grado di sapere quali blocchi eliminare. Senza TRIM, un drive SSD può diventare progressivamente più lento nel tempo, e più lento a scrivere i nuovi dati.
Gli svantaggi di Garbage Collector
La maggior parte dei produttori di SSD, come Samsung, utilizza una tecnologia equipollente chiamata Garbage Collection, che aiuta a mantenere prestazioni ottimali liberando settori di memoria che non sono più in uso. Garbage Collection fa parte integrante del firmware dell’SSD, quindi il suo funzionamento non dipende dal sistema operativo del computer.
L’unica “seccatura” di Garbage Collector è che non solo bisogna disabilitare lo Stop del Mac perché questa tecnologia funziona solo quando l’SSD è inattivo, ma per portare a termine il lavoro di “pulizia” sono necessarie 6-8 ore, e in molti lasciano il computer accesso di notte per questo motivo. Per questo motivo è decisamente più pratico ed efficace abilitare TRIM.




4 commenti
E pensare che un hd da 1 TB costa come una penna usb… però 20 volte più capiente. L’utilità di una Pen Drive da 64 gb (o ancor peggio da 128 gb), sinceramente non l’ho mai capita. Per trasferire file audio da un computer all’altro (ma anche programmi corposi, foto, video), una 16 gb (o 32 al massimo) va più che bene, senza dissanguarsi.
Certo, i motivi per acquistare penne usb sempre più capienti, possono essere tanti (facilità di trasporto (e facilità di perderle), versatilità, ecc ecc. Ma quante volte
ci si trova in circostanze tali da essere indispensabile una usb da 64 gb? Le schede sd invece hanno un impiego maggiore (per esempio nelle videocamere di sorveglianza, dash cam, macchine fotografiche, videocamere, ecc ecc). O mi sfugge qualcosa?
È spiegato nell’articolo. Le pen drive utilizzano memorie flash che garantiscono velocità di trasferimento simili a quelle di un SSD, e sono più sicure perché più resistenti in caso di cadute.
Ok. Grazie per le info.
Comunque io con le Pen Drive ho avuto diversi problemi. Nel corso degli anni almeno 4/5 penne sono diventate illeggibili. Saranno poi cosi sicure? Mentre con gli hd mai un problema, tranne una volta (riuscendo a recuperare i dati con un software specifico). Anche le recensioni su Amazon non mi sembrano tanto allegre. Forse siamo una categoria di sfigati ???