Terza beta pubblica di iOS 11 e macOS High Sierra: come installarle senza correre rischi

Cupertino ha rilasciato la terza beta pubblica destinata ai non-sviluppatori iscritti all’Apple Beta Software Program. Se avete deciso di intraprendere la carriere dei beta tester, sappiate che trattandosi di versioni di sviluppo, quindi potenzialmente instabili, è altamente sconsigliato utilizzare Mac e dispositivi iOS “principali”, cioè che si utilizzano per studio o lavoro.
Fatta questa doverosa premessa, la procedura d’installazione non è difficile, ma occorre prendere alcune precauzioni, e naturalmente la prima è quella di effettuare un backup del dispositivo che si desidera utilizzare
Backup iOS
1. Dal Mac (o PC), collegate il vostro iPhone o iPad utilizzando il cavo USB-connettore dock/Lighting
2. Aprite iTunes, selezionate il dispositivo dal pulsante che si trova in alto accanto a quello “iTunes Store”.
3. Dalla schermata “Riepilogo”, click sul pulsante “Effettua backup adesso”.

4. Terminato il backup, selezionate iTunes/Preferenze/Dispotivi, quindi click con il tasto destro sul backup appena creato, e dal menu a tendina che appare scegliere “Archivia”. L’archiviazione impedirà che il backup corrente venga sovrascritto dal un futuro backup di iOS 11, permettendo così di ripristinare il proprio dispositivo prima dell’installazione della beta (nel caso ce ne fosse bisogno per qualsiasi motivo).

Come scaricare iOS 11 Public Beta
Per installare iOS 11 Public Beta, collegatevi con il dispositivo iOS al sito Apple Beta Program effettuate il login con il vostro ID Apple, accettate i termini e condizioni del servizio, quindi nella successiva pagina cliccate sul link “enroll your iOS device” e poi su “Download profile”. Verrà installato un profilo di configurazione al termine del quale è necessario riavviare l’iPhone o l’iPad. Dopo il riavvio, andate in Impostazioni/Generali/ Aggiornamento Software, e installate la beta pubblica di iOS 11.
I modelli di iPhone e iPad compatibili.


Come effettuare il downgrade da iOS 11 beta a iOS 10
Tornare a iOS 10 non è una operazione difficile. In pratica bisogna mettere il dispositivo in modalità DFU ed effettuare un ripristino da iTunes:
1. Accertatevi di avere la versione più recente di iTunes click qui.
2. La procedura per mettere il dispositivo in modalità di recupero (DFU) varia a seconda del modello. Se avete attivato Trova il mio iPhone, inserite i dati del vostro l’ID Apple dopo il ripristino per attivare il dispositivo:
– Con iTunes chiuso, utilizzate il cavo per collegare l’iPhone o iPad al Mac e aprite iTunes.
– Con iPhone 6s e versioni precedenti, iPad o iPod touch: premete contemporaneamente i tasti Standby/Riattiva e Home. NON rilasciateli quando appare il logo Apple, continuate a tenerli premuti finché non viene visualizzata la schermata della modalità di recupero (foto a destra).
– Con iPhone 7 o iPhone 7 Plus: premete contemporaneamente i tasti Standby/Riattiva e quello per abbassare il volume. NON rilasciateli quando appare il logo Apple, continuate a tenerli premuti finché non viene visualizzata la schermata della modalità di recupero (foto a destra).
4. Una volta effettuato il DFU, apparirà un avviso di iTunes (in basso), click sul pulsante “Ripristina”, confermate l’azione, e poi si aprirà una finestra di dialogo per scaricare l’ultima versione di iOS (al momento di pubblicare l’articolo è iOS 10.3.2)
5. Completato il ripristino, configurate il dispositivo dal backup archiviato.
Come scaricare macOS High Sierra Public Beta
Il primo passo da compiere, è eseguire il backup dei dati presenti sul disco di avvio su un hard disk esterno. La procedura per creare la partizione non cancellerà i dati, ma per precauzione è bene avere una copia dei propri documenti in caso di problemi.
Collegatevi con il vostro Mac al sito Apple Beta Program effettuate il login con il vostro ID Apple, accettate i termini e condizioni del servizio, quindi nella successiva pagina cercate la sezione “Get Started” e cliccate sul link “enroll your Mac”. Nella nuova pagina accertatevi che il tab macOS sia selezionato, e al punto numero 2 click sul pulsante Redeem Code, si aprirà il Mac App Store, seguite le istruzioni che compaio e inizierà il download della beta pubblica.
I Mac compatibili con macOS High Sierra sono:
– Mac mini 2010 e seguenti
– iMac fine 2009 e successivi
– Mac Pro dal 2010 in poi
– MacBook fine 2009 e successivi
– MacBook Air 2010 e più recenti
– MacBook Pro 2010 in poi
Come partizionare il disco d’avvio del Mac
1. Quando si lancia Utility Disco (si trova nella cartella Applicazioni/Utility), l’unità di avvio appare nella colonna di sinistra. Selezionatela con un click, e quindi ancora un click sul pulsante Partiziona
in alto.

2. Nella successiva finestra di dialogo, click sul pulsante Aggiungi (+). Utility Disco dividerà il volume in due, lasciando i dati in un volume e creando un nuovo volume vuoto. Se lo spazio della partizione supera di gran lunga i 32GB, potete ridimensionarli digitando manualmente il numero nella casella “Dimensioni” oppure utilizzando le maniglie del grafico a torta. Nel capo “Partizione” inserite un nome adeguato, ad esempio macOS beta. Controllate anche che in Formato sia selezionato “OS X esteso (journaled)”

3. Click sul pulsante Applica, e quando Utility Disco ha finito di cerare la partizione, premete su Fine. In questa fase è meglio lasciare che il vostro Mac e Disk Utility portino a termine il loro lavoro da soli. Non fate nient’altro sul vostro Mac, come controllare le e-mail o visitare un sito web. Ci vorrà qualche minuto per partizionare il disco.
Se non desiderate partizionare il disco di avvio, potete installare la beta pubblica di macOS Sierra su un hard disk e utilizzare questa guida per eventualmente partizionarlo (naturalmente al punto 1 dovrete evidenziare il disco esterno nella colonna laterale).
Se non è possibile creare la partizione
Lanciando Utility Disco e seguendo le istruzioni riportate sopra, potreste scoprire che non è possibile partizionare l’hard disk d’avvio, probabilmente la causa è la partizione di Boot Camp o FileVault o il Fusion Drive. In questi casi, la soluzione migliore è ricorrere ad un hard disk esterno o anche ad una pendrive, come questa SanDisk Cruzer Extreme Pen Drive, 32 GB, USB 3.0(€24,51 spedizione inclusa).
Come Installare macOS High Sierra Beta
La procedura d’installazione della Beta di Sierra non è diversa da quella degli altri sistemi operativi. Una volta completato il download dell’installer la procedura partirà immediatamente (oppure lanciatelo manualmente, si trova nella cartella Applicazioni), accettate le condizioni d’uso, e ad un certo punto vi verrà chiesto quale disco desiderate utilizzare per l’installazione. Fate click sul pulsante “Mostra tutti i dischi” e selezionare la nuova partizione creata o l’hard disk esterno o pendrive collegati al Mac, e il programma di installazione farà il resto.


