Dove acquistare l’iPod shuffle
Silenziosamente e senza clamori, da ieri è finita l’era dell’iPod, infatti non è più possibile acquistare su Apple Store l’iPod shuffle e l’iPod nano, gli eredi del primo iPod presentato nel 2001 da Steve Jobs.
L’iPod shuffle è stato lanciato nel 2005 e sembrava un lettore MP3 “bizzarro” perché privo di display, e per il design che ricordava molto le pen-drive dell’epoca. La seconda generazione, poi riproposta nel 2010 con il lancio della quarta generazione è probabilmente l’iPod shuffle più apprezzato perché minuscolo, e con la clip sul retro per poterlo agganciare facilmente al bavero della camicia o del pantalone. Io stesso l’ho utilizzato a lungo per gli allenamenti di corsa proprio per via del suo ridotto ingombro e leggerezza.
I nostalgici e chi desidera un lettore MP3 proprio per allenarsi o da portare in spiaggia possono ancora acquistare l’iPod shuffle da 2GB a €57 color argento venduto e spedito da Amazon Italia. C’è anche l’iPod shuffle color blu e l’iPod shuffle color rosa. Di seguito trovate la recensione pubblicata per la prima volta nel 2010.

Il mio iPod preferito di tutti i tempi è la seconda generazione di iPod shuffle 2G. L’ho sempre trovato irresistibile per via delle dimensioni compatte, per la clip sul retro che consente di agganciarlo al bavero della camicia e per la ghiera con i pulsanti che permette un facile ed intuitivo controllo sui brani in riproduzione. Ho ancora il modello color argento che utilizzo in vacanza quando vado al mare (l’iPhone preferisco non portarlo in spiaggia).
La terza generazione di iPod shuffle (3G), introdotta nel marzo 2009, è stato un esempio di design portato all’estremo da parte di Apple. Privo di pulsanti di controllo sul case, lo shuffle 3G è una sorta di “accendino” di metallo con un jack per cuffie e un interruttore d’alimentazione, e non molto altro. Anche se ha aggiunto il supporto per le playlist multiple e un sistema ingegnoso di comandi vocali, ha costretto gli utenti a fare affidamento su un modello di cuffie a tre pulsanti (un click, più volume su e giù) per controllare la musica. Francamente non l’ho mai trovato praticissimo.
Ora ecco la quarta generazione di iPod shuffle (4G) o – se preferite – la seconda generazione di shuffle 2G. Completamente differente per design dall’iPod shuffle 3G, il nuovo modello sembra tornato dal passato. Lo shuffle 4G ha una clip sul retro, mentre una ghiera con dei pulsanti di controllo permette di gestire con facilità la musica che si ascolta. Mentre lo shuffle 2G era rettangolare, il nuovo shuffle è quasi perfettamente quadrato, ed è per dimensioni è più piccolo del modello precedente.

Nella foto a lato, da sinistra a destra: prima, seconda, terza e quarta generazione di iPod shuffle.
A differenza dell’ormai caduto in disgrazia iPod shuffle 3G, che ra disponibile con capacità di archiviazione da 2GB (€55) e da 4GB (€75), più un modello “Edizione speciale” in acciaio lucido inossidabile da 4GB (€95), il nuovo shuffle è disponibile in un’unica configurazione da 2GB per €55. Tuttavia, è possibile scegliere tra cinque colori: arancio argento, blu, verde e rosa. Secondo Apple, 2GB sono sufficienti per memorizzare “centinaia di canzoni”. Come per le precedenti generazioni di shuffle, è possibile scegliere di caricare il dispositivo con la vostra musica con la codifica d’origine oppure è possibile convertire i brani con bit rate più alto ad AAC a 128kbps per risparmiare spazio.
Mentre è ammirevole che Apple continui i suoi sforzi per rendere sempre più piccoli i suoi prodotti, il restringimento dello shuffle 4G porta una piccolo problema di usabilità. I controlli dello shuffle 2G non erano al centro del dispositivo, ma posizionati sul lato opposto rispetto al meccanismo per aprire la clip sul retro, in modo da fornire lo spazio sufficiente per posizionare il pollice e l’indice per azionare la clip.
La shuffle 4G, al contrario, non dispone di questo spazio aggiuntivo “libero” per le dita, con il risultato, che è molto più difficile aprire la clip e agganciarlo al bavero della camicia o alla tasca dei jeans. Quando ho cercato di attaccarlo, molte volte mi sono ritrovato ad aver premuto inavvertitamente il tasto indietro, riportando all’inizio la traccia in riproduzione. Se si sta attenti, si possono appoggiare il pollice e l’indice sugli angoli del nuovo shuffle per aprire la clip, ma è facile che le dita scivolino. In pratica, agganciare ai vestiti l’iPod shuffle 4G non è così facile come con il modello 2G, a meno di non preoccuparsi più di tanto di premere inavvertitamente il pulsante indietro.
I controlli sul dispositivo sono piuttosto semplici: un insieme circolare di pulsanti permette di spostarsi avanti e indietro tra le tracce (destra e sinistra), e aumentare o diminuire il volume (in alto e in basso). Facendo click sul pulsante centrale si avvia la riproduzione o si mette in pausa. Sul bordo superiore del dispositivo c’è lo stesso interruttore a tre posizioni del modello 3G (spegni, riproduzione in ordine e shuffle) e un nuovo pulsante VoiceOver. Come per i precedenti modelli shuffle, non c’è spazio per la porta standard iPod per il connettore dock, ma lo shuffle viene fornito con un piccolo cavo che si collega al jack delle cuffie del dispositivo e alla porta USB del computer sia per ricarica, sia per la sincronizzazione dati.
Il nuovo shuffle eredita la migliore funzione del modello che sostituisce: la capacità di parlare. Più in particolare, se si preme il pulsante VoiceOver, l’iPod pronuncerà il titolo e l’artista del brano che è attualmente in riproduzione. VoiceOver è in grado di dire anche l’autonomia restante della batteria. Premendo due volte il pulsante VoiceOver, lo shuffle dirà lo stato della batteria.

Tenendo premuto il pulsante VoiceOver per un secondo o giù di lì, si accede alla modalità di navigazione e il dispositivo inizia ad elencare i nomi di tutte le playlist, così come “Tutti i brani” e qualsiasi podcast o gli audiolibri che avete sincronizzato. È possibile utilizzare i pulsanti sinistro e destro per passare alla traccia successiva e sentirne le informazioni, o semplicemente attendere che la voce dell’iPod li legga ad un ritmo rilassato e piacevole. Premendo il pulsante centrale durante una delle selezioni, l’iPod inizia subito con questa scelta.
Anche se i controlli di base dell’iPod sono stati restituiti al loro legittimo posto sul corpo dello shuffle, se avete un paio di cuffie con telecomando, come per tutti i prodotti Apple, con un solo click si attiva il play/pausa, con un doppio click si passa al brano successivo, e con un triplo click si torna alla canzone precedente. Ma se si fa click e si tiene premuto il pulsante della cuffia per un attimo, si attiva la funzione VoiceOver (lo shuffle dice il nome e l’artista della traccia in riproduzione). E se si fa click e si tiene premuto un po’ di più è come se si premesse il pulsante VoiceOver (l’iPod shuffle comincerà ad elencare tutte le playlist).
E’ un bel compromesso che consente agli utenti con le cuffie dotate di telecomando di poter controllare lo shuffle anche senza utilizzare i facili pulsanti sul case del dispositivo (lo shuffle 4G include un paio di auricolari Apple senza controlli).
In termini di durata della batteria, Apple sostiene che lo shuffle 4G può durare per 15 ore di riproduzione continua (10 ore per il modello 3G), ma in realtà lo shuffle 4G che ho avuto modo di provare è stato in grado di riprodurre la musica per ben 16 ore ininterrottamente.
Durante l’uso dello shuffle 4G è capitato che mentre ascoltavo la musica con il dispositivo agganciato al fondo della maglietta, venendo in contatto con la fibbia della cintura o altri oggetti, si è modificato il volume o è cambiata la canzone. Si, è vero, l’inconveniente è stato determinato dal fatto che lo shuffle ha urtato “qualcosa”, ma mentre con lo shuffle 2G per evitare il cambio accidentale di volume o del brano era sufficiente premere il pulsante centrale per qualche secondo per bloccare tutti i controlli, lo stesso non è stato possibile fare con lo shuffle 4G.
Da quando è stato rilasciato, la qualità audio dello shuffle è stata la migliore della famiglia iPod. Non è mai regredita. Per la maggior parte delle persone, credo, l’esperienza audio è influenzata principalmente dagli auricolari che si scelgono di utilizzare.
Considerazioni finali
Con la riprogettazione dell’iPod shuffle di quarta generazione, Apple è ritornata ad un design classico che funziona bene con qualsiasi tipo di cuffie. A €55 per 2GB di memoria, non è solo l’iPod entry-level perfetto, ma è anche un dispositivo per utenti iPhone che vogliono utilizzarlo durante l’attività fisica o in tutte quelle situazioni “rischiose” per il cellulare, come al mare sulla spiaggia. Anche se le dimensioni ancora più ridotte rendono lo shuffle un po’ più difficile da agganciare ai capi di abbigliamento rispetto al modello di seconda generazione, è difficile sottilizzare sui piccoli dettagli senza concentrarsi su quello più importante: Apple ha messo da parte il design sbagliato di un shuffle senza pulsanti ed tornata sulla strada giusta. Con la funzionalità VoiceOver e la maggiore durata della batteria, è facile dire che questo è il miglior iPod shuffle che Apple ha mai realizzato.
Punteggio (da 1 a 5): ![]()
Pro: pulsanti di controllo sul dispositivo; navigazione VoiceOver, lunga durata della batteria.
Contro: difficile agganciarlo ai vestiti; non c’è modo di bloccare i controlli per evitare che urti accidentali attivino altre funzioni.
Prezzo: €57 spedizione gratuita Amazon Italia.
Produttore: Apple.


2 commenti
Preso di colore blu!
Da Mediaworld ancora si trovano sia gli Suffle che i Nano.