Apple rilascia macOS High Sierra beta 6 a sviluppatori e non con “sorpresa” inclusa

Apple accelera lo sviluppo di macOS High Sierra rilasciando la sesta beta (build 17A344b) ad appena una settimana di distanza dalla precedente versione, interrompendo così i consueti rilasci bisettimanali. Cupertino non ha indicato una data precisa di quando sarà disponibile la versione definitiva del successore di Sierra limitandosi a dire che sarà disponibile “questo autunno”.
Contemporaneamente, Apple ha reso disponibile anche la quinta beta pubblica di macOS High Sierra destinata ai non-sviluppatori che si sono iscritti al programma gratuito Software Beta.
Stando alle note di rilascio, l’aggiornamento risolve un problema che causava la chiusura inaspettata delle applicazioni quando si stampava con una stampante Canon, e adesso quando si utilizza QuickLook per visualizzare l’anteprima di un documento non si utilizza più la scheda grafica discreta, ma quella integrata (solo per i MacBook Pro con doppia GPU).
Ma, l’ultima beta di macOS high Sierra include anche una “sorpresa” individuate tra le righe del codice: il supporto per i processori Intel Skylake X da 4 a 18 Core presentati al Computex 2017, che sono in grado di garantire il 14% in più di velocità in multithread e fino al 15% in single-thread rispetto alla precedente generazione.
Dal momento che il potentissimo iMac Pro disponibile a dicembre utilizzerà i più prestanti Intel Xeon, la presenza del supporto per gli Skylake X farebbe pensare ad uno speedbump degli iMac “standard” per la fine dell’anno.


2 commenti
rimane un piccolo inghippo ka firma digitale di Aruba non funziona più, sembra un problema di driver, un problema simile c’era anche con macOS Sierra ma usando il software della chiavetta si riusciva a lavorare lo stesso, ora non più.
refuso: riche
e nel titolo sarebbe preferibile inserire la virgola tra non e con.