Moof! Professionale… a chiacchiere
Ieri, in pompa magna Samsung ha presentato il nuovo Galaxy Note 8, e tutti i siti che si occupano di tecnologia stanno ripetendo le informazioni incluse nel comunicato stampa diramato dai coreani.
In modo particolare, viene sottolineato che si tratta di un “dispositivo professionale […] pensato soprattutto per gli utenti business”, ma non si capisce quali funzionalità lo renderebbero tale, e soprattutto a quale tipo di professionisti è destinato il Note 8.
La presunta professionalità del Galaxy Note 8, così come quella dei suoi predecessori, si fonda sulla presenza della S-Pen, il famigerato pennino molto in voga negli anni ’90 grazie alla diffusione dei PDA, che però nessun altro produttore di smartphone offre da quando Apple ha presentato l’iPhone nel 2007.
L’anno scorso ho avuto modo di provare il Note 7, che sostanzialmente non è molto differente dal Note 8, quest’ultimo infatti ha solo un display leggermente più grande (6,3 pollici contro i 5,7 del Note 7) e una S-Pen migliorata. Quindi l’indagine svolta quasi un anno fa per capire il motivo per il quale i Galaxy Note sono dispositivi professionali valgono anche per il Note 8:
“La prima cosa che ho fatto è stato di recarmi presso l’Accademia delle Belle Arti di Napoli dove insegna un amico. Gli ho mostrato il Note 7, e illustrato le caratteristiche tecniche, ma dopo averlo provato per una manciata di secondi mi ha spiegato che il ‘minimo sindacale’ per disegnare è un display da 13 pollici. Bocciato a libretto. Un’altra categoria di professionisti che, almeno secondo il mio immaginario, avrebbe potuto apprezzare la possibilità di prendere appunti come con un tradizionale taccuino, è quella dei giornalisti. Così, sono andato presso la sede del ‘Il Mattino’ dove il mio compagno di banco delle medie lavora come cronista. Niente da fare. Le interviste si registrano e per le note “al volo” utilizza una app di registrazione vocale o al massimo scrive un breve appunto con la tastiera software. Il medico! Il medico deve sempre annotare qualcosa per qualche motivo, un farmaco, un risultato di un’analisi, ecco la categoria a cui potrebbe servire la stilo del Note 7, mi sono detto. Così, ho fatto visita ad un altro amico che ha vari studi di odontoiatria, ma, questa volta il tentativo è fallito sul nascere perché in clinica le schede dei pazienti sono gestite con una app specifica per iPad mini. Negli oltre 30 giorni durante i quali ho avuto modo di utilizzare il Note 7 come smartphone principale, prima che Samsung disponesse il definitivo ritiro dal mercato, ho potuto verificare che le dimensioni del display non sono sufficienti per prendere neppure un breve appunto, soprattutto se si utilizza il telefono in verticale. Infatti, per un’inscrizione in palestra ho dovuto fornire il mio codice fiscale, ed ho potuto scriverlo solo in orizzontale.”
Un’altra funzionalità professionale del Note 8, almeno secondo Samsung, è la possibilità di visualizzare due applicazioni contemporaneamente, ad esempio si può scrivere una relazione con Word, tenendo aperto Excel per consultare i dati di un grafico. Ma, francamente questa funzionalità ha senso su un tablet almeno da 13”. Infatti, su uno smartphone, anche con un display di generose dimensioni come quello da 6,3” del Note 8, è già scomodo correggere (correggere e non creare da zero) un documento a pieno schermo figuriamoci farlo con la metà dello spazio, che sul Note 8 sarebbe di 3 pollici e qualcosa per applicazione.
La certificazione IP68 per la resistenza a polvere ed acqua del Note 8 è considerata un’altra funzionalità “professionale” da parte di Samsung. Tuttavia, l’iPhone 7 dell’anno scorso ha una certificazione IP67, che offre la stessa protezione alla polvere della IP68, ma una protezione da immersioni temporanee in acqua “solo” fino a 1 m di profondità per un massimo di 30 minuti, contro i 3 m di profondità per un massimo di un’ora del Note 8. E non sia capisce quale sarebbe l’utilizzo professionale di questa maggiore resistenza all’acqua.
Il Galaxy Note 8 ha anche una doppia fotocamera posteriore in grado di scattare foto con profondità di campo, proprio come l’iPhone 7 Plus dell’anno scorso, ma non credo che quando Samsung parla di dispositivo professionale faccia riferimento a questa funzionalità.
Il Galaxy Note 8 si può prenotare al prezzo di €999 sul sito di Samsung e riceverlo il 15 settembre.
Moof! è una rubrica di Spider-Mac in cui trovate brevi pensieri, URL cui andare per documentarvi meglio, un software da scaricare, insomma tante piccole cose che hanno sempre a che fare con il mondo Apple, ma raccontate in un articolo “leggero” che può essere uno spunto di riflessione o di polemica, una provocazione.


11 Comments
Per me la cosa più stucchevole è che è uscito Android 8, che puntualmente elenca tutti i difetti delle precedenti versioni; il sistema in questione era già distribuito all’utente finaleda Google prima che Samsung presentasse il nuovo Note 8 con Android 7, che verrà aggiornato l’anno prossimo, a pochi giorni dal lancio del 9. A che serve avere l’ultimo hardware con il software dell’anno prima?
Se prendo un iPhone ho subito e per i successivi 5 anni un sistema operativo aggiornato, se scelgo Android lo riceverò forse, per pochissimi dispositivi, un anno dopo e poi solo un ulteriore aggiornamento.
Quale professionista può essere così coglione? In Italia forse se ne trovan molti, e infatti non è una sopresa confrontare i risultati della nostra economia con Giappone, USA, Australia, UK, etc. e rendersi conto che si tratta di un investimento se lo scegli bene, di una spesa nel 90% dei casi, ed è rale perché non produce più di quanto costa.
Ti sbagli, la professionalità del Note 8 deriva sicuramente dai “nuovissimi” messaggi live?!
Stabilità, longevità, integrazione. Queste sono le parole chiave per un professionista. L’eco sistema Apple ha tutto questo. Punto.
Come non quotare in pieno?
Qualcosa devono pur scrivere per convincere le persone ad aver bisogno delle doti del note 8 o dei vari dispositivi del lato oscuro. Io, sinceramente, da quando sono passato in toto ad Apple, prima con iPod e iPad, poi con iPhone e , da ultimo, con il mio strepitoso MacBook Pro 2016, non sento assolutamente il bisogno di strumenti provenienti dall’altro lato, non leggo neppure più le news dei vari siti.
Già un iPhone 7 è preferibile a questo Note 8, il prossimo iPhone lo spazzerà via completamente
Avere uno schermo con Android 7 serve solo a lasciarlo vuoto, come mostrano con l’app per le foto sul loro sito, o come si può vedere da qualsiasi screenshot: click qui
Intendevo dire uno schermo così largo o lungo.
Stefano mi auguro che il Note 7 non l’abbia dovuto pagare…..!:)
MI hanno restituito i soldi quando è stato ritirato dal mercato.
Mai dire mai…
https://9to5mac.com/2017/08/24/apple-pencil-iphone/
Personalmente non comprerei mai un prodotto Samsung (nemmeno un elettrodomestico..) ma devo dire che da un anno a questa parte ho voluto provare ad utilizzare Android con un Nexus 6P (già Oreo 8.0) per il lavoro e dopo tanti iPhone, che attualmente utilizzo ancora, ma solo più per scopi privati, non so se tornerò indietro. Le App che utilizzo sono le medesime e degli stessi sviluppatori, in più il sistema operativo più simile ad un computer mi permette molte possibilità in termini di gestione dei file, ad esempio un semplice download di un file da un sito web e un upload su un altro fattibile con Chrome. Proprio come faccio con il Mac