Niente ventole impazzite sugli iMac con Fusion Drive fai-da-te e High Sierra
HDD Fan Control 2.5 (€30,40) è l’ultima versione della preziosa utility che permette di risolvere il problema delle “ventole impazzite” che si può verificare sugli iMac 2009-2011 con il Fusion Drive fai-da-te. L’applicazione è pienamente compatibile con il nuovo macOS 10.13 High Sierra.
HDD Fan Control è stato appositamente sviluppato per risolvere il problema delle ventole sempre accede degli iMac su cui è stato installato un SSD al posto dell’hard disk originario. Infatti, su alcuni modelli di iMac il sensore della temperatura del disco rigido non riconosce il nuovo hardware, e le ventole entrano in funzione alla massima velocità.
Utilizzando il protocollo integrato SMART (Self-Monitoring, Analysis and Reporting Technology), HDD Fan Control è in grado di regolare la velocità delle ventole in base alla temperatura dell’SSD, proteggendo l’unità dal surriscaldamento e dalla prematura rottura.
Da quando ho installato il Fusion Drive, il mio iMac del 2008 è rinato, addirittura è più reattivo e veloce rispetto a quando l’ho comparto. In più, essendo compatibile con Yosemite e grazie al tempestivo aggiornamento di HDD Fan Control, ancora per un anno potrò utilizzare l’ultima versione di OS X, e quindi posticipare l’acquisto di un nuovo iMac.
Come creare un Fusion Drive

Per quanto riguarda il Fusion Drive, ufficialmente è disponibile solo sui nuovi iMac e Mac mini prodotti dal 2012 in poi, ma in realtà è possibile crearlo su quasi ogni Mac:
– iMac dal 2007 al 2011 (High Sierra richiede almeno un iMac fine 2009),
– MacBook/MacBook Pro fine 2008 a metà 2010
– Mac mini inizio 2009 a metà 2011
Per creare il Fusion Drive è sufficiente seguire le istruzioni di quest’altro articolo: Come creare un hard disk Fusion Drive, mentre dal punto di vista hardware occorrono le seguenti cose:
1) Crucial BX300 (€60), costo di spedizione inclusa (per gli iMac, l’SSD va installato al posto dell’hard disk da 3,5” utilizzando l’Adattatore per montaggio supporto disco rigido SSD che costa circa €3, spedizione inclusa).
2) Fusion Drive 1TB: Hitachi Travelstar 5K1000 da 1TB (€52), spedizione inclusa;
Fusion Drive 2TB: Seagate Barracuda 2TB (€82), incluse spese di spedizione
3) Adattatore HDD/SSD (MacBook/MacBook Pro) e Adattatore HDD/SSD (iMac) poco meno di €18, spese di spedizione incluse su Amazon Italia.
Per sfruttarne la velocità dell’SSD, il Mac deve avere almeno una connessione SATA II (3.0 Gbps). Ad esempio, per un MacBook fine 2009, l’SSD va installato al posto dell’hard disk tradizionale, e quest’ultimo inserito nell’adattatore HDD/SSD perché la velocità di negoziazione del masterizzatore anche se è SATA II, viene negoziata a 1.5 Gbps.
Per scoprire qual è la velocità di connessione dell’unità ottica del vostro Mac bisogna ricorrere all’aiuto di Mactracker: selezionato “This Mac” nella colonna di sinistra, doppio click sul nome del computer che appare nel riquadro di destra, ancora un click su “Connessione”, quindi scorrete la schermata fino a trovare la voce “Optical Drive Interface”, che come detto per poter ospitare l’SSD deve essere almeno “3.0 Gbps Serial ATA (SATA)”. Tuttavia, se come nel caso dell’iMac 27” 2011 la velocità del disco d’avvio è SATA III (6.0 Gbps), convien mettere l’SSD al posto del hard disk ordinario per sfruttarne la massimo la velocità.
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Per sostituire l’hard disk e il SuperDrive potete seguire le istruzioni del famoso sito iFixIt, che offre dei pratici e chiari tutorial fotografici per la maggior parte dei Mac.
Per i possessori di iMac: iMac con Fusion Drive fai-da-te: nessun problema di ventole impazzite anche con OS X Yosemite e El Capitan.
Fusion Drive o SSD puro?
I test effettuati con il SPIDER-LABS: iMac metà 2017, i benchmark del Fusion Drive 1TB e 2TB hanno dimostrato che il modello dotato di Fusion Drive offre prestazioni identiche al MacBook Pro 15” Touch Bar con SSD “puro” da 5000GB. In pratica, creando un Fusion drive con l’SSD 120GB e l’HD 1TB/2TB è come se si avesse un gigantesco SSD da 1,2TB/2,2TB.
Riscritture & affidabilità
Sullo Spider-Mac App User Group si è sviluppato un accesso dibattito se le continue riscritture che inevitabilmente comporta il Fusion Drive siano in grado di ridurre la vita dell’SSD. In realtà, si tratta di un falso problema.
Anche se i produttori di SSD non forniscono indicazioni sulla “vita” delle loro unità a stato solido, generalmente specificano il numero di riscritture, e con una ricerca su Internet è facile trovare i calcoli per sapere quanto durerà un SSD. Ad esempio, per la maggior parte degli SSD “consumer”, come quello suggerito nell’articolo, è stato stimato che con 10GB di riscritture al giorno, la vita del disco sarà mediamente di 6/7 anni. Se a questo aggiungete che l’utente medio effettua a stento 5GB di riscritture giornaliere, probabilmente arriverete prima a comprare un nuovo Mac che assistere alla rottura dell’SSD.
Abilitare TRIM via Terminale
A partire da OS X 10.10.4 Yosemite e anche con macOS Sierra, Apple ha aggiunto il supporto per TRIM per gli SSD di terze parti, una tecnologia indispensabile per maniere veloce e scattante la memoria a stato solido: OS X 10.10.4 Yosemite include il supporto TRIM per SSD di terze parti: come abilitarlo.

