Cogliete l’attimo: due app di qualità per i fotografi creativi con iPhone si scaricano gratis
Per scattare foto in bianco e nero e con profondità di campo generalmente occorre una reflex, ma grazie a BlackCam e Tadaa SRL può bastare anche un iPhone.
BlackCam – Black &White Camera è l’app che ogni fotografo con iPhone dovrebbe installare perché permette di scattare splendide foto in bianco e nero.
BlackCam fa una cosa sola e lo fa sa fare benissimo. Ci sono decine di filtri di alta qualità tra cui scegliere, ognuno dei quali vengono mostrati in tempo reale. È inoltre possibile aggiungere una simulazione della grana della pellicola, una vignettatura nera, regolare contrasto, luminosità e esposizione. L’applicazione salva le foto alla massima risoluzione, fornendo così i migliori risultati possibili.
BlackCam – Black &White Camera è una app per iPhone e iPad, richiede almeno iOS 7.1, e normalmente costa 1,99 €.
Se non avete un iPhone 7/8 Plus, allora non potete non installare sul vostro iPhone l’app Tadaa SRL, e non solo perché lo sviluppatore ha deciso di renderla gratuita per alcune ore (normalmente costa €3,99). Infatti, si tratta di una app che permette di simulare la profondità di campo in una foto, cosa che si può ottenere soltanto con una reflex. Di seguito trovate la recensione dell’app pubblicata all’inizio di quest’anno.
La fotocamera dell’iPhone viene considerata una delle migliori tra gli smartphone, tuttavia ha un limite praticamente invalicabile: non è in grado di scattare foto con profondità di campo come una reflex. Aspettando che Apple riesca a trovare un sistema per integrare nel prossimo iPhone un sensore di grandi dimensioni, è possibile simulare l’effetto della profondità con una app: Tadaa SLR.

A dire il vero, Tadaa non si limita ad ottimizzare artificialmente la profondità di campo; infatti permette di cambiare il punto di messa a fuoco della foto. E lo fa dopo aver scattato la foto, in modo non dissimile da quello che si può fare con l’innovativa fotocamera Lytro.
Tadaa SLR offre la possibilità di scattare una foto, eventualmente si può attivare la griglia per la regola dei terzi, passare da un quadrato a un campo lungo, attivare/disattivare il flash, e utilizzare la telecamera anteriore, oltre a quella posteriore. In alternativa, si può modificare un’immagine salvata nel rullino fotografico.
Dopo aver scattato la foto, si disegna con il dito una maschera sul soggetto che si desidera mettere a fuoco. Tadaa SRL riesce a rilevare piuttosto accuratamente il bordo del soggetto (eventualmente si può ingrandire la foto con il gesto del pizzico per una maggiore precisione). Se non siete soddisfatti del risultato, è possibile disattivare il rilevamento dei bordi (Detect Edges) e procedere manualmente. In generale, però, il trucco è quello di “verniciare” un po’ il soggetto è lasciare a Tadaa il compito di trovare i bordi.
La successiva schermata permette di impostare l’effetto blur circolare o lineare, e con i cursori regolare il diaframma (Aperture), cioè l’intensità della profondità di campo, ed anche variare l’effetto con il cursore (Range) sfocando lo sfondo come se si impostasse f/2 su una reflex.
Ed è qui che Tadaa si distingue dalle altre applicazioni del genere come Focus, per esempio. Infatti, è possibile toccare in qualsiasi punto dell’immagine per regolare la messa a fuoco. Toccando lo sfondo, per esempio, tutti gli oggetti in primo piano precedentemente “dipinti” risulteranno sfocati. Si tratta di una funzione divertente che permette di esplorare varie composizioni variando la messa a fuoco.
A differenza della Lytro, però, alla fine bisogna fare una scelta e salvare l’immagine, non si può continuare a cambiare interattivamente la messa a fuoco dopo il salvataggio. Tadaa offre anche alcuni interessanti strumenti per regolare la luminosità per un’ottima simulazione di bokeh, ed è perfino possibile applicare dei filtri.

