Recensione: Stache, crea un angolo del Web con solo siti interessanti
Fin da quando ho iniziato a navigare su Internet con Netscape Navigator (1997), si è subito presentato il problema dei molti articoli interessanti da leggere e il troppo poco tempo a disposizione per farlo, così è nata l’esigenza – comune a qualsiasi internauta – di come organizzare i link salvati da leggere in un secondo momento con calma.
Negli anni sono nati numerosi servizi per venire incontro a questa esigenza, il più famoso è Instapaper di Marco Arment, ed anche Apple ha aggiunto una funzione simile, Elenco lettura, a Safari.
Stache irrompe in questo settore con idea rivoluzionaria. A differenza degli altri servizi leggilo-in-seguito che si concentrano sui contenuti facendo a meno di qualsiasi layout, Stache offre un’esperienza unica e personale che non si limita a memorizzare i link interessanti, ma crea un angolo del Web con solo i siti d’interesse.
Innanzi tutto, non c’è bisogno di creare un account, e poi non troverete il solito elenco di link salvati; ma una “homepage” che dal punto di vista grafico ricorda la compianta funzionalità Top sites di Safari, con gli articoli tutti disposti come anteprime di grandi dimensioni in una griglia ordinata.

Il layout consente di navigare velocemente tra una montagna di URL, ma è possibile trovare quello che si cerca ancora più rapidamente utilizzando la barra di ricerca integrata

È possibile inserire manualmente gli URL per memorizzarli in Stache, ma il metodo più pratico è utilizzare la relativa estensione di Safari e Chrome che viene installata al primo lancio dell’applicazione. Quando trovate un articolo interessante che desiderate leggere con più calma in un altro momento, basta un click sul pulsante Stache nella barra degli strumenti di Safari o Chrome, l’URL verrà salvato automaticamente.
Naturalmente, lo sviluppatore ha previsto anche una serie di opzioni per meglio organizzare gli articoli salvati. È possibile creare collezioni e anche cartelle, aggiungere titolo, descrizione e tag. Per accedere a queste funzionalità è sufficiente premere i pulsanti che si trovano in basso a sinistra e a destra della finestra dell’applicazione.

Gli unici due appunti che mi sento di muore a Stache riguardano l’assenza di un browser interno, invece disponibile per la versione iOS. È abbastanza “goffo” dover cliccare su un link salvato e attendere l’apertura del browser preferito. Il seconda riguarda l’ultimo aggiornamento con il quale è stata rimossa la sincronizzazione iCloud, utile per chi come me “rimbalza” tra un iMac e un MacBook.
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Pro: facilità d’uso; layout bello ed elegante.
Contro: manca la sincronizzazione iCloud e un browser interno.
Compatibilità: OS X 10.11 El Capitan o versioni successive.
Prezzo: €9,99 disponibile sul Mac App Store.
Produttore: d3i


1 commenti
Ciao Stefano, giusto una nota per interessati al programma:
era proprio quello che mi serviva! Dopo la tua segnalazione l’ho acquistata. Solo che fa crash quando cerco di editare o cancellare un bookmark…
Ho contattato il supporto, e mi han risposto che:
“The product has been retried for the time being until we have the opportunity to resolve some significant bugs which have affected users running macOS Sierra”… e di chiedere il refund a Apple.
Peccato! ;-/