Che canzone è questa? Gli utenti Android non potranno saperlo, Apple ha comprato Shazam
Le indiscrezioni dei giorni scorsi erano esatte, Apple ha comprato Shazam, la conferma è arrivata da Giovanni Bossi, portavoce ufficiale di Cupertinio:
“Siamo lieti di annunciare che Shazam ha stipulato un accordo per diventare parte di Apple. Shazam è una delle applicazioni più votate del mondo e amata da centinaia di milioni di utenti e non possiamo immaginare una casa migliore per Shazam che ci permetta di continuare a innovare e offrire la magia per i nostri utenti”.
Shazam è divenuta popolarissima perchè è in grado di riconoscere una canzone ascoltandola. Al momento esiste una app praticamente per qualsiasi sistema operativo, iOS, Mac, Android, e Windows.
Se c’è l’ufficialità dell’acquisto, non sono stati rivelati i dettagli dell’affare, secondo TechCrunch il costo dell’operazione si aggirerebbe attorno ai 400 milioni di dollari, la seconda acquisizione più importante dell’era Tim Cook, dopo Beats nel 2014.
I motivi che avrebbero spinto Apple ad acquisire Shazam potrebbero essere diversi, ad esempio il servizio potrebbe essere integrato in Apple Music per conoscere meglio i gusti degli utenti, e quindi creare suggerimenti e playlist ancora più attinenti.
Apple potrebbe anche decidere di rendere Shazam disponibile solo per i suoi dispositivi, che così acquisterebbero un valore aggiunto rispetto alla concorrenza, e questo spiegherebbe perché Spotify sarebbe in trattative con Tencent Music, la versione cinese di Shazam, mentre Google ha integrato Now Playing sul suo ultimo smartphone Pixel 2, un servizio stile Shazam che però è sempre attivo (anche a schermo spento il telefono riconosce la musica che sta suonando e mostra il titolo).


5 commenti
La prima applicazione di questo tipo che ho conosciuto, è SoundHound. Ora uso anche Shazam, anche se SoundHound è di gran lunga migliore: i tags si possono esportare via mail (cosa non da poco), e capisce le canzoni anche canticchiando. Però non si capisce perché, la maggior parte usa Shazam. Come (e similmente) nel caso della messaggistica, la maggior parte usa whatsapp (che odio), nonostante telegram sia migliore. Ma si sa, si segue (tristemente) la massa. Comunque sono contento di questa acquisizione da parte di Apple, anche se mi piacerebbe capire cosa cambierà (a parte che sarà disponibile solo per gli utenti Apple e a parte che gli androidiani potranno usare SoundHound).
Ho SoundHound da quando ancora si chiamava Midomi, ma nelle prove che fatto durante negli anni Shazam si é sempre dimostrata migliore, riuscendo in un istante dove SoundHound nemmeno trovava la canzone.
Strano ci possano essere opinioni così diverse. Per curiosità ho rifatto le prove (con iPhone SE, iOS 11) e SoundHound risulta essere più veloce di un secondo. Per quanto riguarda se trova o non trova le canzoni, a me è successo piuttosto il contrario, e cioè che Shazam in qualche caso non le abbia trovate (anche se sono convinto che attingano allo stesso database).
Anche io ho avuto prima Midomi poi diventato SoundHound e successivamente ho installato Shazam che usavo poco perché acerbo. Beh poi alla fine ho dovuto cedere ed utilizzare Shazam principalmente perché SoundHound non trovava le canzoni. Scelta fatta con rammarico proprio perché SoundHound ha più sistemi di ricerca. Comunque il database può anche essere lo stesso ma gli algoritmi sono diversi e la differenza la fa l’algoritmo.
Sperando che non sia precluso anche agli utenti Apple senza un abbonamento a music