Colpo di scena: la RAM dell’iMac Pro non è aggiornabile dall’utente (aggiornato)

Oggi è il grande giorno dell’iMac Pro, che si potrà ordinare su Apple Store, ma se avete deciso di comprarlo, allora al momento della configurazione è bene pensare bene al quantitativo di RAM di cui avete bisogno perché, un po’ clamorosamente, non c’è lo sportellino che invece si trova sul retro degli iMac 5K, e che permette di raggiungere facilmente la RAM (foto in basso).

La scelta di Apple, probabilmente dettata da esigenze di spazio (l’interno è completamente differente rispetto agli altri iMac 27”), lascerà con l’amaro in bocca non pochi professionisti.
Tuttavia, chi dovesse avere bisogno di un maggiore quantitativo di RAM in un secondo momento, può effettuare l’upgrade portando l’iMac presso il Genius Bar (l’assistenza tecnica degli Apple Store) oppure in un Centro Autorizzato Apple.
Il modello base dell’iMac Pro a 8 core include 32GB di memoria ECC DDR4 a 2666MHz, espandibile a 64GB o 128GB.
Aggiornamento: Rene Ritchie di iMore ha contattato il Supporto Apple via Twitter ed ha saputo che la RAM si può aggiornare anche in un secondo momento, sebbene non dall’utente.


11 commenti
Perché la cosa non mi meraviglia nemmeno un pochino?
Chi comprerà questo bestione non avrà problemi economici per pomparlo fin da subito.
la non espandibilità la trovo una limitazione troppo grande.
partendo dal presupposto che chi acquista una bestia del genere non ha problemi economici (e quindi può permettersi più cambi nel tempo),credo che in computer un pò più consumer un certo grado di espandibilità lo lascerei.
chi investe almento 1200-1500 euro su un computer vorrebbe che il suo utilizzo (al netto di rotture impreviste) sia lungo nel tempo,anche considerando la possibilità di aumentare ram e hd (che poi sono le cose principali)
quando ho acquistato il mio macbook unibody late 2009,non potevo immaginare che a distanza di qualche anno avrei avuto una figlia e che dentro al mio mac ci sarebbero dovuti stare i suoi film…ma potendo espandere il mac sono riuscito a modificare questa mia possibilità,sfruttando una macchina che fa ancora al caso mio,mi piace ed è aggiornata all’ultima versione del sistema operativo.
acquistare oggi un mac vuol dire far un certo di investimento prevedendone un futuro utilizzo che non puoi sapere…col rischio di sbagliare ed avere una macchina che dopo un pò non fa più al caso tuo sei “costretto” a sostituire.
per questo motivo mi sto avvicinando sempre di più al mondo ubuntu che mi consente di avere la stabilità che tanto amo del mac a costi decisamente più bassi e con la possibilità di avere dei pc nel caso aggiornabili.
ovviamente queste considerazione sono fatte in funzione del tipo di utilizzo che faccio del computer fuori dal lavoro…perchè sul lavoro sono obbligato ad avere windows (seven,tra le altre cose), ed è tutta un’altra storia.
ok…ora può partire il tiro al piccione nei miei confronti (è ovviamente una battuta,la pacatezza di questo blog è una delle cose che amo di più)
🙂 🙂
p.s:per la cronaca,al momento sto scrivendo la un lenovo thinkpad L412 con installato ubuntu 17.10…
credo che sia meglio il leasing con questa bestia, fatto caso mai direttamente con Apple, contratti a 24 0 36 mesi con cambio al rinnovo tacito del contratto con macchina nuova, acquistare un prodotto Apple sta diventando un lusso di pochi e sempre più business come affitto
Altra cosa, se uno cerca l’espandibilità, una macchina preconfezionata e non assemblata da parti scelte come possa essere Apple o altre macchine di marchi più o meno famosi, non esiste. Se voglio espanderla, so anche come costruirla
per il leasing concordo in pieno.
per quello che riguarda la macchina “preconfezionata”,credo che sostituire un’hd o della ram siamo più o meno in grado tutti qua dentro…..perchè se si dovesse rompere un’hd di quelli saldati che stanno montando ora,il mac va o buttato,oppure riparato da loro (o aziende terze) che si fanno pagare un occhio…quindi,oltre alla perdita di dati si ha anche un discreto esborso economico…mentre se con una semplice vite posso sosituirlo (io oppure un’assistenza) il discorso è più semplice.
poi,se mi vuoi parlare di un computer specifico con periferiche dedicate particolari,allora sono il primo ad alzare le braccia…non sarei in grado di realizzarlo.
se,invece,il tuo discorso riguarda la qualità del materiale Apple,allora si può dire che si può trovare anche after market,a partire dalla ram…gli hd….i lettori dvd (come spesso ci ha fatto notare anche stefano)
🙂
intendo nel senso di espandibilità, non solo cambio hdd e ram (anche se penso che sostituire perché danneggiato, possa accadere molto difficilmente), ma anche cpu , scheda video e tutto quello che possa essere, cosa che se uno lo vuole fare non punta sui prodotti apple ma altri lidi. Poi se mi parli di “Apple” come sinonimo di qualità, bisogna scendere a compromessi ed accettare la filosofia così è, così tieni.
Per gli aftermarket, la qualità che si trova in giro, non è sempre all’altezza, quindi ripeto, preferisco affittarla per quei costi, ma spendere 5000$ per una bestia del genere, non mi faccio problemi a portarla presso Apple e pagare quanto richiesto per la riparazione fuori garanzia
infatti…ma come scritto da me prima,il mio discorso non vale per i pro 8credo tu sia uno di quelli) che giustamente fanno un leasing per coprirsi da eventuali guai…il mio discorso era legato ad una tipologia di utente (la mia) che più consumer e che con il computer a casa non ci lavora
se parli di consumer, non guardi il pro
ti sbagli! è espandibile!! ma non da tua figlia o da te. d’altronde non credo che lo comprerai mai visto che per lavoro usi un ‘Lenovo’, o mi sbaglio?
Pensando come chi vende i computer, i servizi e guardando il trend suggerito/imposto in generale, l’espansione del disco non ha molto senso, a parte il sistema operativo e poche altre cose dobbiamo salvare tutto nel Cloud!!!