WhatsApp: in arrivo una funzione anti-spam
Lo spam non riguarda più solo le e-mail, ma anche i servizi di messaggistica, e WhatsApp non è immune da questo problema.
Ne sono consapevoli gli ingeneri software di Facebook che stanno mettendo a punto una sofisticata funzionalità anti-spam, che si basa sulle segnalazioni degli stessi utenti, che potranno contrassegnare come spam un messaggio, ma anche su un costante monitoraggio dei messaggi.
Ma, non è semplice analizzare i messaggi per rilevare lo spam su WhatsApp per via della crittografia end to end, che non permette a terzi di leggere il contenuto del messaggio, così per aggirare il problema, il filtro anti-spam analizza quante volte un determinato messaggio è stato condiviso, chi è il mittente e dove si trova. Ad esempio, usando WhatsApp con un numero olandese tramite una rete in Nigeria e che si collega cinque minuti più tardi tramite una rete in Cina, l’account viene contrassegnato come spam.
Naturalmente, questo sistema anti-spam potrebbe erroneamente identificare come spammer un utente “normale”, quindi WhatsApp prevede una procedura per rimuovere il ban.
L’anti-spam di WhatsApp è ancora in beta, ma presto dovrebbe divenire disponibile per tutti.

