Apple su iPhone deliberatamente rallentati: gli utenti hanno ignorato le note di rilascio

Apple è sotto il fuoco delle critiche in tutto il mondo per aver deliberatamente rallentato gli iPhone con batterie degradate, e mentre alcuni accusano la società di obsolescenza programmata, il numero uno di Cupertino, Tim Cook, nel corso di una intervista alla ABC News ha ribadito che in realtà nulla di tutto questo è vero, ed ha ricordato come le note di rilascio di iOS 10.2.1 spiegavano che era stata aggiunta una funzionalità per evitare che un picco di richieste di energia potesse far spegnere il telefono:
“Quando lo abbiamo rilasciato [l’aggiornamento software – n.d.r.], abbiamo spiegato quello che faceva, ma credo che un sacco di persone non hanno prestato attenzione. Forse avremmo dovuto essere più chiari. Ci scusiamo profondamente se qualcuno pensa che abbiamo avuto qualche altro tipo di motivazione.”
Le dichiarazioni di Tim Cook, tuttavia, non influenzeranno più di tanto gli utenti che hanno deciso di trascinare Apple in Tribunale, anche perché sono state avanzate richieste di risarcimento danni da record, addirittura in una delle tante class action sono stati richiesti $999 miliardi.
Inoltre, alcuni Governi di diversi Paesi, tra cui Stati Uniti e Cina, hanno chiesto chiarimenti ad Apple sul modo in cui sono stati rallentati i dispositivi e come intende affrontare il problema, mentre la Francia ha già avviato un inchiesta per obsolescenza programmata.
Da parte sua Apple oltre a scusarsi per l’equivoco ha lanciato un programma di sostituzione della batterie per gli iPhone 6 e successivi ad un prezzo agevolato, a €29 invece di €89.


19 commenti
https://support.apple.com/kb/DL1893?locale=it_IT
“iOS 10.2.1 include correzioni di bug e migliora la sicurezza di iPhone o iPad nonché la gestione dell’alimentazione durante i carichi di lavoro di picco per evitare spegnimenti imprevisti dell’iPhone.
Per informazioni sul contenuto di sicurezza degli aggiornamenti software di Apple, visitare questo sito web: https://support.apple.com/it-it/HT201222”
“Gestione dell’alimentazione” non “limitazione velocità processore”…
scusate, mi sono dimenticato di aggiungere che magari io non sono riuscito a trovare le release notes complete!
Infatti Cook ha ammesso che potevano essere più chiari. In ogni caso la questione non cambia. Senza questa limitazione del processore gli iPhone con batteria più vecchia avrebbero continuato a spegnersi
Ma almeno sono io a decidere se cambiare batteria o smartphone con costi molto ma molto diversi.
La battaglia legale verterà proprio su quel “potevano” che ovviamente l’accusa controbatterà in un “dovevano”.
Oltre alla presenza o meno della “malafede” ovvero del voler nascondere il rallentamento coscientemente.
Secondo me c’è un enorme equivoco.
Gli iPhone 6s si spegnevano improvvisamente e per riaccenderli bisogna per forza collegarli al caricabatteria. Quindi di fatto erano inutilizzabili, e gli utenti sarebbero stati indotti a pensare di cambiare telefono.
Con la funzionalità che rallenta il processore, gli iPhone non si spengono più, continuano a funzionare, seppure più lentamente.
Si ma sostituendo la batteria a 89 euro diventava riutilizzabile…
Ma questo sempre, anche con l’iPhone “rallentato”. E poi, in realtà nessuno mai ha pensato che sostituendo la batteria si risolveva il problema, altrimenti il “caso” degli iPhone 6 che si spegnevano improvvisamente non si sarebbe verificato.
Difatti il problema non è il rallentamento o meno ma la cattiva gestione della comunicazione da parte di Apple
ma davvero le persone credono che nessuno se la sarebbe presa se Apple l’avesse sbattuto in faccia? A me pare solo l’unica scusa che i vari utenti stanno cercando di usare per andare contro Apple. QUANTI UTENTI AVREBBERO LETTO IL LOG E LE INFORMAZIONI DELL’AGGIORNAMENTO ecco, chi è senza peccato scagli la prima pietra, perché anche se Apple avesse scritto spiegando tutto per filo e per segno a caratteri cubitali sono sicuro che nessuno avrebbe letto prima di aggiornare e anche se fosse, che fai non aggiorni e ti tieni il telefono che può riavviarsi e bloccarsi?
Secondo me le persone pretendono dei diritti che nemmeno sfruttano, ed è uno spreco, Apple dal canto suo ha fatto benissimo altrimenti davvero l’avrebbero tacciata di obsolescenza programmata, anzi imposta, invece è solo una conseguenza di una conseguenza che se fosse stata definita in modo chiaro avrebbe solo minato sul marketing di Apple, loro hanno dovuto fare questa cosa ma immaginiamo il peso che può avere fare un dichiarazione del tipo “dal prossimo aggiornamenti i vecchi iphone verranno rallentati” putiferio assoluto, invece venendo scoperto così Apple ha solo dimostrato che dopo più di 1 anno non ci sono stati ulteriori problemi di riavvii e blocchi e che per scoprire la lentezza bisogna per forza fare un benchmark o usare app pesanti.
AB Norme ma qui entra in gioco l’ignoranza delle persone, se qualcuno a me dicesse “gestione dell’alimentazione durante i carichi di lavoro” io penso subito a dei limiti che intervengono per poter gestire meglio la batteria. Lo fanno anche in varie automobili odierne, la zona rossa di limitatore a motore freddo è maggiore rispetto a quando il motore è caldo, perché non facciamo una class action? chiediamo 10000000000000 miliardi di dollari. Poi ci sono le automobili che a freddo si spengono anche con una gestione perfetta della frizione e con il miglior carburante, quelle vanno bene. Molte persone sono stupide e gli stupidi sono quelli che fanno più rumore.
Scusa Stefano, ma hai aggiornato il post? Perché non trovo più il riferimento alla “limitazione velocità del processore” che avevo citato. Grazie!
Si, scusa, la frase era inesatta.
A mio parere questa storia non ha proprio senso e poteva nascere solamente in una nazione di piantagrane come gli Stati Uniti. Il produttore del dispositivo, colui che lo ha progettato, assemblato e testato, che ne ha realizzato il software di sistema e che ha scelto le componenti necessarie alla sua produzione, dai prototipi sino alla produzione, è quello che ha la prima e l’ultima parola in merito a come deve essere gestito internamente il dispositivo, ossia stabilire cosa è meglio fare per farlo funzionare al meglio. Si vuole parlare di obsolescenza programmata? Parliamo allora di quanto sia penosa la tecnologia dietro alle batterie, tutt’ora incapace di produrre accumulatori in grado di essere duraturi ed efficienti, checché ne dicano.Apple progetta e vende i suoi dispositivi e il relativo sistema operativo. Se Apple ha ritenuto che il degrado di batterie tecnologicamente incapaci di tenere il passo rispetto all’innovazione tecnologica dei dispositivi nei quali vengono montate fosse tale per cui ci sarebbero stati degli impatti nell’uso, ha fatto solo bene ad inserire un meccanismo per rallentare (ergo consumare meno) certi dispositivi. L’utonto medio cosa avrebbe preferito? Spegnimenti improvvisi? Palesemente questo avrebbe indicato “Ehi il tuo telefono va ancora benissimo, purtroppo la batteria sta morendo, quindi ti conviene comprarne un altro”
Invece utilizzando un meccanismo di rallentamento per risparmiare energia, prolunghi la vita del dispositivo ed eviti di costringere l’utente a spendere soldi in breve per sostituire il terminale.
Troppo comodo dare la colpa ad Apple, ben sapendo che il male risiede nella tecnologia delle batterie. Certo forse potevano comunicare in modo più chiaro che il meccanismo era stato introdotto con la release 10.2.1 puntando direttamente il dito contro le batterie e la loro tecnologia, ma in ogni caso la comunicazione è stata fatta ed è questo che conterà in tribunale. Ed è per questo che i fessi che hanno fatto denuncia se lo prenderanno in quel posto. Come è giusto che sia. Sarebbe un po’ come se chi acquista una automobile la cui velocità massima è limitata elettronicamente a 250 KM/h, facesse causa al produttore perchè la sua auto non può raggiungere i 300 KM/h ben sapendo che quella velocità sarebbe facilmente raggiungibile : mi stai rallentando, stai volutamente rallentando il bene che ho acquistato, tu stupido produttore che sei quello che in fondo conosce bene come è progettato e costruito il bene che ho acquistato e che sai per quale motivo quel limite è presente.
Il problema serio che rende Apple responsabile di tutto ciò, è che gli aggiornamenti sono “Facoltativamente Obbligatori”. Il mio iPhone 6 ha ancora la versione 10.2.1 per motivi di connessione dati all’estero, ma continua a scaricare a mia insaputa l’aggiornamento e a scassare la min%%ia che deve aggiornare.
Quindi se c’è un aggiornamento sacrosanto di sicurezza, mi devo spupazzare anche il problema della batteria, che è ovvio che anche le batterie hanno il ciclo che rende irritabile il telefono.
Da quando esistono le batterie, il ciclo ha sempre ridotto la loro capacità e i telefoni, o qualsiasi apparecchio che ne fa uso, diviene inutilizzabile velocemente. Che si fa? Si cambia la batteria.
Se sei uno che ci lavora, si chiama ammortamento, se ci devi giocare lo attacchi al trasformatore.
Apple non è poi così stupida dal punto di vista del marketing e legale, e questo fatto lo ha voluto tenere volutamente nebuloso per non urtare la sensibilità del margine operativo.
Cook in questo caso sta offendendo la mia intelligenza.
Detto ciò rimane il fatto che fino ad ora gli iPhone rimangono i più comodi da usare e forse ancora i più sicuri. Ma la tecnologia è una Sigmoide.
Raffaele
NB Il mio vecchio IPhone 5 ha la batteria al 90% della sua capacità iniziale. Ma va di un lento… è aggiornato all’ultima versione possibile.
Buongiorno, ho letto molti commenti e resto basito di quanto contorta sia la mente umana…. per me la cosa è molto semplice, 3 anni e mezzo fa all’incirca tu Apple mi presenti il frutto del tua sperimentazione progettazione e quant’altro, io povero utonto come ho visto nei vari commenti vengo da te faccio 1 gg di fila ti lascio il mio stipendio sul bancone e tu sorridendo mi dai la chiave del futuro.
Dopo neanche 2 anni ti accorgi che il tuo gioiello è una patacca e pretendi che gli utonti stiano a guardare.
e come comprare un auto che raggiunge i 300km/h e dopo un anno appena arrivo a 300 il motore si spegne vado in officina è il meccanico mi dice la casa madre ha risolto il problema ora la macchina arriverà max a 250 e non si spegne più…..
e secondo voi è tutto ok?? Va bene??
Certo l’hai progettata tu il materiale è tutto tuo… i diritti i tuoi… ok !!! Ma lo stipendio che ti sei preso all’acquisto era il mio… ed ora che si fa ? Almeno lasciateci dire ma va.
Il paragone che fai non ha senso. Al momento esistono sul mercato batterie che dopo 2 anni bisogna cambiarle. Se non cambi la batteria, l’iPhone si spegne, così come qualsiasi smartphone. Apple ha fatto in modo che gli iPhone non si spegnessero, ma vanno più piano. Se cambi la batteria l’iPhone torna a funzionare al 100%.
Sasimo di cosa stai parlando? è un problema generale per tutti che da sempre su Android si presenta con la famosa instabilità, lag, riavvii e tutto il resto.
Tu è come stessi dicendo “perché la mia automobile ocn 100cv non raggiunge i 300kmh?” non puoi sorvolare sulla fisica, così come non puoi sorvolare sulla tecnologia. Attualmente le batterie sono talmente indietro e talmente inefficienti che possono portare solo problemi, Note 7 ritirati dal mercato, Note 8 e S8 che si spengno e non ci accendono più, Iphone con cui è impossibile sfruttarli alla potenza massima, Tesla model S che con batteria quasi scarica raggiungono solo la velocità autostradale al massimo.
Apple ha agito e sta agendo per il meglio, supporto per i telefoni con batteria andata, prezzo del ricambio originale e manodopera certificata al prezzo da negozio cinese, cambio di iphone vecchi malandati ma in garanzia con iphone più recenti e nuovi di pacca.
Mi sa che l’utonto qui sei tu che ti fai fregare da chi ti vende android e poi ti dice “arrangiati” e che non ha capito minimamente come vanno le cose sia a riguardo delle aziende sia a riguardo della tecnologia.
Mah la questione è articolata. Da un lato nelle note di rilascio nemmeno ora si riesce a capire cosa volesse dire e di certo non chiariscono che vi sarebbe stato un calo prestazionale legato alla batteria. Il passaggio da un iOS all’altro è obbligato dato il sistema opprimente che ti spinge ad aggiornare e non restare al sistema che stai usando. Le prestazioni, batteria o meno, da un iOS all’altro decadono ugualmente. Insomma io fatico a pensare che il tutto non porti con se la volontà diretta o meno di farti cambiare il dispositivo dopo x tempo. Anche perchè un iPhone 6 con batteria nuova è sempre un chiodo con iOS 11 come accadde con gli altri prima.
Ci si concentra sulla batteria ma il vero problema è i dispositivi non reggono gli aggiornamenti dopo 3 anni. Fate aggiornamenti di sicurezza e non obbligate all’aggiornamento. Non portano nulla a dispositivi di 3 anni prima se non rallentamenti. È la politica di obbligarti a passare di versione che rende obsoleto il prodotto non la batteria. iPhone 5s doveva fermarsi al 9…iPhone 6 doveva fermarsi al 10 ecc. Quando leggo gli articoli che parlano del tasso di utilizzo di iOS 11 ritengo valgano ben poco