HomePod supporta FLAC, ma è tutto inutile perché manca il player

Apple si appresta a lanciare in America, Regno Unito e Australia il suo altoparlante intelligente HomePod, che è già nelle mani dei giornalisti specializzati per le recensioni che verranno pubblicate da qui a poco. E così, cominciano a trapelare anche alcune interessanti notizie, una in particolare farà felici gli audiofili: l’HomePod supporta i file FLAC, che come noto effettua una compressione dati lossless cioè senza perdita di qualità.
Personalmente ho qualche dubbio che un audiofilo si “riduca” ad ascoltare la musica in streaming e per giunta con una cassa come l’HomePod, che per quanto tecnologicamente avanzata è milioni di anni luce lontana da uno stereo come lo intendono gli appassionati dell’alta fedeltà.
Tuttavia il supporto per il formato FLAC non è certo una novità nell’ecosistema Apple, infatti le ultime versioni di macOS e iOS permettono di riprodurre questi file seppure per “vie traverse”, ma manca un player nativo, cioè iTunes e/o un servizio di streaming come Tidal.
Sulla possibilità che Apple aggiunga ad iTunes il supporto FLAC sono scettico, infatti il rovescio della medaglia di questo formato è la pesantezza dei file, che mal si concilia con lo spazio d’archiviazione di iPhone, iPad e iPod touch, e perfino sui Mac è necessario utilizzare dischi esterni dedicati.

