La Tela del Ragno: HomePod spiegato a chi non l’ha capito

19 febbraio 2018 ore 00:01 | di | 10 commenti

HomePod alto

HomePod, l’altoparlante intelligente di Apple, è in vendita da alcune settimane negli Stati Uniti, Australia e Regno Unito. Oramai, online si trovano decine di recensioni, e tutte sono  concordi nel dire che l’HomePod suona molto bene per un diffusore di questa fascia di prezzo ($350), ma Siri è un po’ limitato, se confrontato con gli altri altoparlanti intelligenti, cioè con un assistente digitale con cui dialogare, come l’Amazon Echo o il Google Home (entrambi non in vendita in Italia), che tuttavia appartengono ad una categoria di mercato completamente differente dal momento che costano in media $100, e quindi è normale che suonino non bene come l’HomePod.

HomePod Siri

L’HomePod è stato messo a confronto anche con alcuni modelli di altoparlanti Sonos della stessa categoria di prezzo, ma rimangono comunque due prodotti completamente differenti, perché i Sonos sono compatibili con qualsiasi servizio musicale, mentre l’HomePod funziona solo con Apple Music. In realtà, è possibile riprodurre anche la musica di Spotifly, ma non utilizzando Siri, quindi alla “vecchia maniera”, e se non si è interessati a dialogare con un assistente digitale, tanto vale acquistare un altoparlante “non-intelligente” di uguale qualità audio che magari costa anche meno, c’è solo l’imbarazzo della scelta.

Fatte queste premesse, si potrebbe arrivare a pensare che l’HomePod sia un prodotto troppo limitato, e quindi destinato ad essere un flop. Chi la pensa così, non ha capito la filosofia e soprattutto la strategia di Apple.

La voce del bilancio di Cupertino più importante dopo l’iPhone, sono i “Servizi”, che include il fatturato di tutto l’invidiatissimo ecosistema Apple (iTunes Store, App Store, Apple Music e così via). L’Home Pad, proprio come gli AirPods, è un hardware pensato principalmente per essere inserito in questo ecosistema per valorizzarlo ulteriormente, e quindi destinato esclusivamente ad un utente già Apple. Anzi, può essere un elemento che potrebbe spingere gli utenti a preferire Apple Music rispetto a Spotify. 

Ad esempio, prima utilizzavo Spotify, poi ho provato gratuitamente per tre mesi Apple Music, e devo dire che i due servizi di streaming si equivalgono, forse quello di Cupertino è in grado di creare playlist e suggerire musica più in linea con i miei gusti, ma nulla di così eclatante da far pendere la bilancia da una parte o dall’altra. Alla fine, ho scelto Apple Music, ma solo per la migliore integrazione con Mac, iPhone e iPad. Ad esempio, trovo impagabile toccare il pulsante Siri sulla Touch Bar del mio MacBook Pro e dire: “Siri, suona un po’ di musica rock” (la stessa cosa si può fare con i dispositivi iOS).

Per lo stesso motivo, dovendo acquistare un altoparlante da mettere in salotto, la scelta ricadrebbe sull’HomePod perché potrei sedermi in poltrona, e senza neppure avere con me l’iPhone o l’iPad, chiedere si suonare qualcosa. Probabilmente, se avessi un abbonamento Spotify non comprerei l’HomePod, ma un altro altoparlante di pari qualità, Bose o Sonos, al quale inviare in streaming la musica dal mio iPhone o Mac.

Ipod hi fi imageIl fatto che l’HomePod sia strettamente collegato all’ecosistema Apple non è un difetto, ma il suo punto di forza. Del resto il motivo del fallimento dell’iPod Hi-Fi (a destra) è che non offriva molto di più rispetto alla concorrenza, neppure per un “fedelissimo” Apple.

In estrema sintesi, l’HomePod serve principalmente per ascoltare a mani libere la musica di Apple Music, e in questo l’altoparlante Apple non ha rivali, di conseguenza è destinato a riscuotere un successo enorme tra i 36 milioni di abbonati al servizio di streaming musicale di Cupertino.

Con i saluti del Vs amichevole Spider-Mac di quartiere

La Tela del Ragno è l’editoriale, ma senza editore, di Spider-Mac, ma come un editoriale tratta un problema o un fatto di rilevante attualità legato al mondo Apple.

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Argomento: La Tela del Ragno

Commenti (10)

RSS commenti

  1. Sauro ha detto:

    Ciao, io devo ancora capire se si integra bene con altre app tipo Vox o Soundcloud…

    • Emperor Zurg ha detto:

      È spiegato nell’articolo, se non usi Apple Music, pèarticamente è una cassa senza Siri, quindi tanto vale che prendi un Bose e qualcosa di simile.

  2. Francesco ha detto:

    pero’ c’e’ airplay, che non ha praticamente nessun altro. Decisamente meglio che la connessione bluetooth.

  3. ppcaric ha detto:

    Io quell’iPod Hi-Fi che hai messo in foto lo comprerei volentieri, a trovarlo a un prezzo decente, per il mio vecchio iPoddino…

  4. Xopotl ha detto:

    Io quel iPod e altoparlanti/base, com’è sulla foto e mi sembra della BOSE è, ce l’ho. 😊

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