Moof! AirPower in arrivo a €200. Caro? Secondo me è super conveniente

Dall’estremo oriente, e anche da altre parti del globo, da stamattina rimbalza la notizia che a marzo finalmente sarà lanciata sul mercato la basetta per la ricarica wireless AirPower di Apple, che costerà $200. Naturalmente, come tutti i prodotti di Cupertino, anche l’AirPower non si sottrae alla rituale ironia per il prezzo considerato elevato.
I rumors non offrono molti dettagli sul nuovo accessorio Apple, ad esempio non è chiaro se sarà incluso il caricabatteria USB-C da 29W da €59. Ipotizzando che lo sia, e dando per scontato anche la conversione 1:1 tra dollaro e Euro, l’AirPower costerà solo €40 in più rispetto ad acquistare un “set” di accessori di ricarica di scorta per iPhone, Apple Watch e AirPods (do per scontata anche l’esigenza di avere un set da viaggio dei vari caricabatteria e cavi).
iPhone
Alimentatore USB Apple da 5W €25
Cavo da Lightning a USB (0,5 m) €25
Apple Watch
Cavo magnetico per la ricarica di Apple Watch (0,3 m) €35
Alimentatore USB Apple da 5W €25
AirPods
Alimentatore USB Apple da 5W €25
Cavo da Lightning a USB (0,5 m) €25
Totale: €160
In più, l’AirPower ha una funzionalità-killer: pone fine al disordine e alla confusione generati da tre cavi di ricarica e altrettanti caricabetteria oltre ad essere più pratico da trasportare quando si va fuori per il fine settimana, ad esempio. E anche aggiungendo il costo del caricabatteria USB-C (che secondo me non sarà incluso) il maggior prezzo rispetto sempre al set di ricarica per i tre dispositivi salirebbe “solo” a €100, che pagherei volentieri per mettere fine all’attuale caos sul mio comodino e alla presa accanto affollata da ben tre caricabatteria.
Io comprerò l’AirPower al “day one”, e voi?
Moof! è una rubrica di Spider-Mac in cui trovate brevi pensieri, URL cui andare per documentarvi meglio, un software da scaricare, insomma tante piccole cose che hanno sempre a che fare con il mondo Apple, ma raccontate in un articolo “leggero” che può essere uno spunto di riflessione o di polemica, una provocazione.


44 commenti
Penso anch’io ?
non è corretto il confronto:
consideri la necessità di 3 alimentatori per 75€, mentre ne botrebbe bastare uno solo a 3 usb di potenza adeguata (e di ottima marca si trova a meno di €25…)
Quindi i conti sono presto fatti: il prezzo è assulutamente sproporzionato!
Anche per chi, come me, cerca di acquistare prodotti apple sempre, o quasi
Per i caricabatteria di terze parti, oramai è risaputo che costano meno perchè stressano la batteria, che di conseguenza durerà meno. Lo stesso vale per i cavi di ricarica.
Quoto l’Uomo Ragno, meglio usare tre caricabatteria Apple piùttosto che un solo caricabatteria di terze parti. Tempo fa era uscito anche un dettagliato articolo sul fatto che il caricabatteria dell’iPhone è un piccolo capoloro di ingegneria che non stressa mai la batteria.
È questo l’articolo a cui ti riferisci Apple iPhone charger teardown: quality in a tiny expensive package
Un riassunto sintetico:
Gli alimentatori iPhone di Apple utilizzano componenti particolari per eliminare le interferenze elettromagnetiche che potrebbero verificarsi con il touch screen, per esempio, componenti che non si trovano negli altri caricabatterie. Inoltre, gli ingegneri Apple hanno utilizzato un complesso circuito che rileva le alte temperature/voltaggi e provvede alla disattivazione del caricabatterie per una maggiore sicurezza.
Invece due cavetti da 25 euro? scommetto che quelli apple sono fatti in polvere di stelle?
ce ne sono di migliori per resistenza a molto molto meno.
Alcuni cavi di ricarica Anker, azienda molto pubblicizzata, ma non su questo blog, sono stati ritirati perchè potevano causare danni hardware ai dispositivi.
Qualche anno fa, Apple ha lanciato una campagna che permetteva di sostituire caricabatteria di terzi parti con uno originale in seguito alla morte di alcuni utenti che erano rimasti fulminati utilizzando caricabatteria di produttori terzi.
Non conviene correre questi rischi per risparmiare qualche decina di Euro.
Stefano, tu ci hai consigliato:
https://spider-mac.com/////2018/01/22/recensione-amazonbasics-cavo-lightning-una-buona-alternativa-low-cost/
e
https://spider-mac.com/////2014/09/03/caricabatteria-da-muro-con-4-porte-usb-per-smartphone-e-tablet-a-e13/
….. “prima che il gallo canti, Pietro mi avrai rinnegato 3 volte”. Dai, su….
Il cavo è di Amazon ed è certificato Apple
Il caricabatteria risale ai tempi dell’iPhone 4… non credo ne troverai altri.
Stefano, vuoi dire che allora esistono prodotti certificati (e quindi idonei, se no non li avresti consigliati) alternativi.
Quindi non è possibile ritenere SUPERCONVENIENTE a priori il device, senza neppure averlo testato.
Solo questo volevo sottolineare: che l’enfasi del titolo non è pertinente …. certo non volevo innescare una polemica … qui persa in partenza
Potrà anche non essere caro, in rapporto alla presumibile qualità e tecnologia applicata, ma superconveniente proprio no
Caro gulmar, leggi l’avvertenza a fine articolo, è un articolo Moof! Il titolo è pertinente perchè rientra nello spirito provocatorio di questa speciale rubrica. E come avrai constatato ci sono altri lettori che trovano l’AirPower “super conveniente”.
Caro Stefano, se mi dici che il titolo è provocatorio, allora concordiamo!
Ricordato, però, di mettere le virgolette “: la contrapposizione con l’aggettivo caro in dubitativa, trae in inganno.
Probabilmente sarò uno dei primi a comperarlo, ben consapevole di aver sborsato (in proporzione) una bella cifra
ma non potrò mai dire che è SUPERCONVENIENTE, se non in soggettiva.
Ciò detto, ti confermo che ti leggo sempre con interesse, anche se non (sempre) con totale condivisione
…. è il fascino dei blog!
E il titolo è sbagliato,
e bisognava mettere le virgolette,
e solo tu sei il depositario di tutte le verità,
hai scritto la metà dei commenti di questo articolo ripetendo sempre la stessa cosa,
non ti offendere ma sembri una suocera.
“se non in soggettiva”.
oh mamma, è specificato nell’articolo
“Secondo me è super conveniente”
Glumar, devi comprarti 3 diverse basette e siamo già ad almeno 150€ , devi comprarti l’alimentatore multipresa per non averne 3 e quindi quelle 20-25€ ci sono tutte. Un obbrobrio sulla scrivania per risparmiare quanto? 10-20€ ? con prodotti che non sono nemmeno first party di Apple. Sarebbe come dire “non ha senso pagare 20.000€ per una station wagon, io pago 19500€ e mi compro la versione berlina + un carrello appendice.
Ritengo, ovviamente, di rispettare ogni opinione, ma non riesco proprio a comprendere il senso della discussione.
Un caricabatteria di buona marca (e ve ne sono….) in grado di caricare tre device contemporaneamente, è certamente la soluzione più conveniente. A me, con un uso pluriennale di “alternative di marca”, non è mai successo nè di stressare batterie nè di notare pericolosi surriscaldamenti.
E così, il risparmio è di gran lunga superiore ai 10-20€ (verifica, Matteo)
Ovvio che un unico “caricatore” è più comodo di tre, ma non potete seriamente affermare che ad € 200 sia SUPERCONVENIENTE.
l’AirPawer è (sarà) un accessorio elitario (come molti dei prodetti Apple). Chi vorrà e potrà spendere lo acquisterà, altrimenti valuterà soluzioni alternative più economiche, meno belle e comode ma tecnicamente altrettanto valide.
Non si tratta di confronto tra SW e berlina +appendice, ma tra supercar e vettura di fascia media:. per le esigenze comuni, entrambe ti riportano a casa….
Peraltro, a meno della metà del prezzo, ho già visto pubblicizzato un accessorio pressochè identico: sarà interessante il confronto tecnico all’uscita .
Per la cronaca, io uso, ad esempio, solo custodie originali Apple; è una mia consapevole fissa ….
La questione dei caricabatteria è risaputa. Costano tanto perchè Apple utilizza una tecnologia e materiali differenti. È piuena la reta di articoli e teardown.
E poi, se usi un caricabatteria di terze parti non potrai mai accorgerti o sapere che la batteria sarebbe potuta durare di più.
Ma ti ripeto, il fatto che convenga usare caricabatteria originali Apple è qualcosa che si sa da anni, oramai.
@: glumar il tuo ragioinamento non ha senso. Qui si parla di caricabatteria wireless di qualità, tra l’altro di design, e tu proproni un antiestico caricabatteria USB prodotto da qualche azienda semisconosciuta dell’Asia.
iDontnut: credo tu non abbia compreso il mio post, prova a rileggere con tranquillità.
Sosteniamo entrambi lo stesso pensiero
AirPower è (meglio, sarà) un ottimo prodotto, funzionale e stiloso.
Ma non SUPERCONVENIENTE ….. Questo era il tema, non altro
(che poi AUKEY sia un’azienda semisconosciuta dell’asia ….;)
Aggiungo: Spaidermac è il primo a recensire , e favorevolmente, i prodotti AUKEY
https://spider-mac.com/////2014/09/03/caricabatteria-da-muro-con-4-porte-usb-per-smartphone-e-tablet-a-e13/
nel caso specifico, caricabatteria 4 poste usb, l’unica osservazione critica è stata: “L’unico appunto che mi sento di muove riguarda l’ingombro, non è infatti piccolissimo, ”
Quindi?????
Non è di Aukey, è di Amzdeal.
vero ho copiato il link sbagliato click qui
(prodotto diverso, ma stessa azienda)
Ma questo è un caricabatteria da auto, Apple non l’ha mai fatto… ma poi sono stati ritirati dal mercato i cavi Aukey, non i caricabatteria.
Glumar sono i tuoi post che non hanno senso, Airpower è superconveniente perché è una base di ricarica wireless lo capisci o no? chi se ne frega del tuo alimentatore multiporta con 4 cavi collegati che sembra un polpo spiaggiato sulla scrivania se a te questa soluzione è superconveniente allora sei proprio fuori e comunque ripeto, non è l’argomento di cui si sta parlando.
AppLee non alziamo inutilmente i toni,
Credo che sia tu a non voler capire….
leggi tutto:
Stefano Donadio ha scritto (qui con riferimento al suo articolo):
23 febbraio 2018 alle 17:35
La premessa fondamentale era di voler comprare un set di ricambio di caricabatteria e cavi… se non ti serve, qualsiasi cifra è sprecata.
Chi è fuori fra noi due? (3 caricabatterie costano più di uno solo)
peece and love
Ti è sfuggito il senso del ragionamento: devo comprare un set di ricambio di caricabatteria e cavi, l’AirPower sostituisce il set, in più risolve il caos del comodino per una spesa di €100 in più, per questo è super conveniente.
Però ora è arrivato il momento di mettere un punto a questa lunghissima polemica.
Glumar ma l’hai capito che non è un carica batteria come credi tu? Cioè tu davvero stai dicendo che l’alternativa ad Airpower è avere un alimentatore con 3-4 porte (che poi o è grosso davvero oppure se ci attacchi 3 prodotti insieme stai tranquillo che gli ampere erogati sono molti di meno) e avere 3-4 cavi gettati sulla scrivania o sul comodino? Che schifezza e sopratutto che spreco, ti compri iphone 8 o X, il case per airpods e watch 3 per usarli con i cavi? Infatti Apple ha creato Airpower proprio per questo motivo, così da avere solo un tappetino con un singolo cavo che lasci sulla scrivania e quando vuoi appoggi e riprendi in mano i vari dispositivi senza cavi in mezzo senza il “togli e metti”, non ci vuole molto a capire che quello che “offri” tu non sia la stessa cosa, quello che dici tu va bene per chi non vuole usare 10 alimentatori perché non può fare altrimenti (o meglio si può, caricare i vari dispositivi in momenti diversi ed è alla fine quello che faccio io, 1 cavo o meglio 2 visto che Apple watch ha il suo ma è collegato in un altro punto, 1 alimentatore, 4 dispositivi e li ho incastrati bene nella routine)
Non avevo dubbi che per te sarebbe stato “super conveniente”
credo che lo comprerò pure io perchè potrebbe arrivare vicino al compleanno di mia moglie che ha l’iPhone 8 Plus.
Potendomelo permettere, penso che lo prenderò, giusto per ridurre il caos sulla scrivania.
😉
Ecco, questo è un commento condivisibile: “potendomelo permettere”…
Ma scrivere SUPERCONVENIENTE” proprio no!
Secondo me il ragionamento dell’Uomoragno è molto lucido.
– Non mi fido di caricabatteria e cavi di terzi parti (ed è condivisibile, e non solo in questo campo)
– Devo comprare un “set” di caricabatteria e cavi di ricambio.
– Prendo la base AirPower che è
1) di qualità;
2) elimina la confunsione 3 cavi+3 caricabatteria;
3) e come ha scritto qualcuno più sopra, è di design, quindi la puoi metter sul comodino senza rovinare l’arredamento.
Per 40/100€ in più, è veramente Superconveniente, anche perchè, trovami una soluzione che abbia tutte e 3 i requisiti elencati.
“Superconveniente” è un termine eccessivo in questo caso. Quando tra i parametri per valutare un oggetto entrano in gioco la “confusione sulla scrivania” e la qualità del design si entra in territori dai confini indefiniti che mal si prestano una fredda e pura analisi costi-benefici, giudizio di ‘convenienza’ incluso.
Quindi, viva l”Airpower.
Ma le moderate opinioni di Glumar non meritano reazioni tanto accese; è un caricatore, ragazzi.
***mal si prestano una fredda e pura analisi costi-benefici***
Ma non credo che l’articolo volesse raggiungere questo obiettivo, del resto fin dal titolo era chiaro che sarebbe stata espressa una opinione estremamente personale (“secondo me”)
gulmar mi sembri un po’ agitato…. c’è gente che è morta per aver usato caricabatteria di terze parti. Io l’AirPower lo trovo super conveniente per qualità, praticità ed estetica. Tu no, pazienza.
Completamente errato. Se è conveniente si stabilisce a partire dai materiali usati e dai costi di produzione. Il tappetino in plastica, con la confezione, non vale più di 10 euro, il circuito all’interno e le tre bobine valgono decisamente di più, poi aggiungi il valore degli accessori in bundle.
Se scrivi che AirPods non sono care, dico che è vero, in questo caso ho dubbi, gli accessori per caricare con il cavo li ho già, non devo comprarli 2 volte.
La premessa fondamentale era di voler comprare un set di ricambio di caricabatteria e cavi… se non ti serve, qualsiasi cifra è sprecata.
Dimentichi il costo del sottobicchiere per evitare strani aloni bianchi sulla superficie del comodino o della scrivania.
Il sotto bicchiere mi fa venire in mente che possiamo farne 3 a meno di 50 euro comprandoli da Ikea (come ho già fatto): https://www.youtube.com/watch?v=14M_nY64xwY
In Francia costa pure di meno: http://www.ikea.com/it/it/catalog/products/40318025/
https://www.amazon.it/dp/B077N9HNK1/ref=cm_sw_r_cp_ep_dp_5NeKAb7DJEE78?tag=iphone0c42-21
Mi sono basato sugli adattatori Ikea perché sono certificati da Qi per specifiche 1.2.2 e il fatto che carichino lentamente non mi disturba, anzi, miglior vita per l’accumulatore. si trova qui:
https://www.wirelesspowerconsortium.com/products/details/2360/rallen-integrated-wireless-charger-black
Dimentico sempre di aggiungere che per 15,99 euro è incluso pure un alimentatore di qualità.
Sono perfettamente d’accordo con Stefano sul fatto che economicamente il prezzo non sia cosi alto come potrebbe sembrare. Certo nel mio caso l’acquisto non sarebbe opportuno avendo già preso a suo tempo il dock apple per Apple Watch ed il caricabatterie wireless della Belkin (quello consigliato da Apple) per il mio 8 Plus. Acquisterò sicuramente il nuovo case per le AirPods e viaggiando spesso per lavoro mi sarebbe comodo riuscire a portare con me, per spostamenti di 48 72 ore, il meno possibile. Per questo motivo ho scelto di prendere un prodotto della Funxim che ricaricherà contemporaneamente iPhone ed Apple Watch e forse (anche se da solo anche il case delle AirPods). Ovviamente dovrò inserire la piastra di ricarica del Watch (ma tanto è inutilizzata nella scatola avendo come detto il dock della Apple) e quando viaggio ora mi porto una batteria portatile che ricarica anche l’orologio della Ugreen (molto comoda per la verità e leggera) ma visto il costo irrisorio pagato su Kickstarter (circa 29 euro) credo ne valga la pena. Poi si sa come funziona la scimmia Apple e magari tutte queste belle parole si andranno a far friggere e chissà che alla fine….:)
Sono questi i momenti in cui ti rendi conto che il tuo stipendio è da fame 🙁