Moof! Excusatio non petita, accusatio manifesta

| 27 febbraio 2018 | 6 commenti

Emoji animata

Nel corso di una intervista rilasciata al quotidiano americano The Wall Street Journal, D.J. Koh, responsabile dalla divisione mobile di Samsung, ha illustrato il funzionamento degli Emoji AR del nuovissimo Galaxy S9, in pratica gli utenti potranno creare emoji 3D di se stessi grazie alla realtà aumentata (immagine in alto).

Koh ha tenuto a precisare che gli Emoji AR non si ispirano agli Animoji dell’iPhone X (immagine in basso), che Samsung ha utilizzato un approccio differente rispetto a quello di Apple, e che l’idea degli emoji è stata sviluppata da Samsung nel 2001 per un telefono a conchiglia, ma poi per limitazioni hardware dell’epoca fu abbandonato il progetto.

Animoji Apple

D.J. Koh ha poi concluso affermando che Samsung non ha copiato da Apple, il tutto senza che il giornalista del Wall Street Journal facesse alcuna insinuazione.

Excusatio non petita, accusatio manifesta, dicevano i latini.

Moof! è una rubrica di Spider-Mac in cui trovate brevi pensieri, URL cui andare per documentarvi meglio, un software da scaricare, insomma tante piccole cose che hanno sempre a che fare con il mondo Apple, ma raccontate in un articolo “leggero” che può essere uno spunto di riflessione o di polemica, una provocazione.

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Argomento: Moof!

Commenti (6)

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  1. Batman Vintage ha detto:

    Perbaccolina che sfortuna. Samsung stava sviluppando gli animoji dal 2001, e li hanno presentati nel 2018, quattro mesi dopo Apple.

  2. Gianluca (aka Sinoue) ha detto:

    Stefano complimenti per gli anni di liceo classico ben spesi 😉

  3. clu3do ha detto:

    Non tutti capiranno il significato della frase latina per questo lo traduco di seguito per i più pigri:
    Letteralmente: Scusa non richiesta, accusa manifesta
    Che in italiano sarebbe l’equivalente di chi si scusa si accusa!

    Stefano Donadio: eccellente!

  4. iApple ha detto:

    Bisogna ringraziare Samsung perché così ha dato una giustificazione valida per gli Animoji di Apple per chi pensava fossero una cavolata inutile.

    Infatti dalla parte della mela abbiamo delle faccine simpatiche che seguono molto bene i movimenti e che possono essere usate per mandare messaggi vocali più corposi e divertenti. Cioè è qualcosa di integrato ai messaggi.

    Invece la macchinosità, la bruttezza e la poca funzionalità degli emoji AR finiscono per renderli una sorta di minigioco inutile, con personaggi brutti che seguono malamente il viso, sembra un tamagochi orrendo e non un sistema simpatico per condividere registrazioni di qualche tipo.

    E poi è roba scopiazzata direttamente da Nintendo e Microsoft xbox…

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