DiskWarrior guadagna la compatibilità con High Sierra, Fusion Drive e Time Machine
Alsoft ha rilasciato DiskWarrior 5.1, un aggiornamento della storica applicazione per Mac che in oltre 33 anni ha dimostrato di essere una delle utility più affidabili per l’individuazione e la risoluzione dei problemi degli hard disk, e il recupero dei dati.
Grazie a questo update, è finalmente possibile utilizzare DiskWarrior anche con macOS 10.13 High Sierra, e ricostruire dischi formattati Mac OS esteso (HFS Plus) inclusi i Mac con Fusion Drive e i dischi di Time Machine. Gli hard disk formattati Apple File System (APFS) sono riconosciuti da DiskWarrior 5.1 ma non è ancora possibile ricostruirli.
A partire dalle versione 5.0, DiskWarrior è disponibile con una unità flash, molto più veloce nell’avvio rispetto al CD o DVD, e si può aggiornare all’ultima versione di macOS grazie alla funzione chiamata Recovery Maker. In più, in caso di emergenza, non è più necessario un disco di ripristino separato per lanciare DiskWarrior perché appare tra le opzioni di macOS Utility della partizione di Recupero (Recovery HD) dell’hard disk d’avvio.

Per poter utilizzare DiskWarrior 5 è necessario avere almeno OS X 10.5.8, la versione completa costa $120 (download e unità flash); per l’upgrade dalla precedente versione occorrono $60 (disponibile solo su unità flash).

