È ufficiale: macOS Mojave è l’ultimo a supportare le app a 32-bit

La transizione dalle app 32-bit a quelle 64-bit iniziata con Mac OS X Leopard nel 2007, non avverrà quest’anno, ma ad ottobre del 2019 quando verrà rilasciato il successore di Mojave. A rivelarlo è stato Sebastien Marineau, vice presidente dello sviluppo software di Apple, nel corso del discorso Plataform State of the Union tenuto alla WWDC in svolgimento a San Josè.
Marineau ha spiegato che macOS 10.14 Mojave sarà l’ultimo sistema operativo per i computer Apple a supportare le app 32-bit:
“Una delle nostre missioni principali è sempre quella di spingere in avanti il Mac estendendo le sue capacità sfruttando le ultime tecnologie. Per spingere la piattaforma in avanti, a volte dobbiamo deprecare funzionalità legacy per garantire di non rimanere indietro.”
Apple ha anche spiegato che il nuovo e ridisegnato Xcode non supporta più le app 32-bit per Mac.
In realtà,l’ultimo sistema operativo a supportare le app a 32-bit doveva essere High Sierra, infatti ad aprile sui Mac con installato macOS 10.13.4, lanciando per la prima volta qualsiasi applicazione in 32 bit è apparso il messaggio “Nome applicazione non è ottimizzato per il Mac. Questa app deve essere aggiornata dallo sviluppatore per migliorare la compatibilità”. Lo stesso avviso appare anche su macOS Mojave.
Il vantaggio del 64 bit
Da anni Apple ha avviato la migrazione del suo hardware e software dal vecchio approccio a 32 bit, a quello 64 bit che migliora sensibilmente le prestazioni perchè le applicazioni hanno accesso a più memoria e quindi sono molto più veloci. Molte delle nuove funzioni principali del Mac, tra cui l’accelerazione grafica Metal, sono progettati per il 64 bit e funzionano solo con le applicazioni a 64 bit.
La stessa migrazione è avvenuta su iPhone e iPad, a partire da iOS 10 un identico avviso appariva per le app a 32 bit, e quest’ultime non vengono più eseguite con iOS 11.
L’anno scorso, durante la conferenza del WWDC, gli sviluppatori Mac sono stati avvisati che macOS High Sierra sarebbe stata “l’ultima versione di macOS ad eseguire applicazioni a 32 bit senza compromessi”, e molti si sono impegnati ad aggiornare le loro applicazioni per essere completamente compatibili a 64-bit.
Quali app sono a 32 bit?
Per sapere quali applicazioni a 32 bit sono intasate sul proprio Mac, premete e tenete premuto il tasto alt e selezionate menu /Informazioni di sistema. Fate click su Applicazioni sotto Software nella barra laterale, e vi verrà presentato elenco di tutte le applicazioni sul vostro Mac. Selezionate un’app e nella scheda sottostate alla voce “64 bit (Intel)”, controllate se c’è “No” oppure controllate la colonna 64 bit.

Cosa succede alle app a 32-bit?
Per ora, niente. L’avviso appare una sola volta e non c’è alcuna conseguenza sul funzionamento dell’applicazione, ma è una buona idea verificare sul sito dello sviluppatore se c’è un aggiornamento o se è previsto il supporto a 64 bit.

