Moof! Una scelta ad eliminazione

12 giugno 2018 ore 12:21 | di | 10 commenti

 

Il vecchio notebook HP che un mio amico aveva dato al figlio universitario ha smesso di funzionare, e quindi mi ha chiesto un consiglio su quale portatile Apple acquistare. Il figlio è iscritto alla facoltà di Giurisprudenza, quindi non deve usare software “tecnici” impegnativi, al massimo Office, quindi è stata esclusa subito l’intera linea di MacBook Pro.

I MacBook Air (€1.129) non ricevono aggiornamenti da molto tempo eppure sono vendutissimi come soluzione a basso costo, e convivono con i MacBook 12” (€1.549), un progetto decisamente più nuovo e accattivante, ma certo una scelta meno universale rispetto all’Air, che continua a soddisfare le esigenze di budget di un elevato numero di persone.

IPad Pro 13 Smart keyboardI MacBook Air sono portatili straordinari, come dimostra la loro longevità nonostante la mancanza di aggiornamento. Tuttavia, in questo momento l’offerta è confusa: capire che cosa sia meglio per uno studente o per chi deve acquistare il primo Mac oppure per chi ha bisogno di un portatile per un utilizzo base non è semplice, ed a complicare le cose c’è anche l’iPad Pro 13” (€909) che con la Smart Keyboard (€189) con integrata la tastiera arriva a costare €1.089, cioè quasi lo stessi prezzo dell’Air, ma in più offre un display Retina.

Il mancato aggiornamento vuol dire che gli Air stanno per sparire dagli scaffali o secondo gli ultimi rumors, torneranno in grande stile. Infatti, pare che Apple stia lavorando ad un portatile tutto nuovo, ma soprattutto economico, sotto la soglia psicologica dei $1.000. Non è chiaro se sarà l’erede del MacBook Air o una versione economica dell’attuale MacBook. Se l’indiscrezione verrà confermata, bisognerà capire cosa ha fatto Apple per evitare che il nuovo portatile finisca per fare concorrenza all’attuale MacBook. Il quale, a questo punto, sembrerebbe quasi un errore da dimenticare dopo averlo sperimentato.

Tuttavia, appare improbabile la scomparsa del MacBook 12”, ma è evidente che comincia ad esserci un certo affollamento nel settore dei portatili consumer.

La scelta alla fine è avvenuta per eliminazione. Il MacBook 12” è stato subito scartato per esigenze di budget, così come la scelta tecnica più al passo con i tempi che avevo consigliato: iPad Pro 13” + Smarty Cover + Apple Pencil per prendere appunti a mano durante le lezioni. E così alla fine fine ha vinto il MacBook Air per eliminazione, e con la seguente motivazione: il figlio del mio amico voleva un vero computer (non avuto il coraggio di percorrere la strada più innovativa dell’iPad Pro). 

MacBook Air

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Argomento: Mac, Moof!

Commenti (10)

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  1. Stefano ha detto:

    Oppure,scelta che consiglio a chi conosco ed è indeciso su un nuovo acquisto,un macbook pro anche che sia un mid2012 in buone condizioni,ci investi un 100€ in Ssd e hai un computer che costa come un Win di fascia media ma va (e dura) il doppio..per uso generico secondo me è la scelta migliore.

  2. MelaVerde ha detto:

    Chi denigra il macbook air o semplicemente pensa che sia un prodotto vecchio non ha capito nulla.

    Lo schermo non è per nulla brutto ed è in linea come tecnologia con tutti quei computer da 800-900€ plasticoni che si trovano in giro, avessimo visto full hd e ips su tutto il mercato avrei potuto capirlo ma per ora sono pochi e tutti a prezzi molto alti.
    E’ un computer completo con tutte le porte, se il Macbook 12 ha motivo di avere una sola porta perché è un prodotto fatto e finito, chi lo compra vuole mobilità e poterlo caricare con un powerbank non accessori collegati come se fosse un desktop. Invece l’Air fornisce ancora le giuste porte per il fotografo in trasferta, lo studente al bar o in classe, il lavoratore che gestisce file di clienti in loco.
    Ha 8gb di ram, ha la cpu che è stata aggiornata negli ultimi anni e gira tranquillamente come un Macbook 12. E’ tutto in alluminio, il trackpad è superiore a tutti quelli della concorrenza, la tastiera è quella precedente tanto amata da chi odia e/o ha problemi con la nuova, è uno dei mac portatili più robusti anche alle cadute che abbia mai visto, batteria che le sue 12-13 ore le fa pure (varia in base all’utilizzo). L’unica cosa che si potrebbe criticare è l’aspetto della cornice? ma in realtà a me piace molto e per me è un pregio, intanto perché contribuisce alla robustezza di cui ho parlato prima e poi perché anche esteticamente è davvero piacevole (mi ricordo l’11 pollici che davvero se avesse avuto la cornice nera sarebbe stato un design appesantito, invece colore scocca permette un design più seamless con il resto.

    E’ forse il macbook più perfetto ed equilibrato, ottimo per la mobilità e ottimo anche su scrivania (l’i7 non era per nulla male, al livello di macbook pro di qualche tempo fa), mentre chi compra il Pro spesso è meglio se si comprava un imac perché finisce per essere tanto desktop e poco portatile, chi compra il macbook 12 ha praticamente un ipad con macOS dentro e punta tutto alla portatilità, leggerezza, affidabilità e via discorrendo. L’air è nel mezzo, certo se fosse stato aggiornato sarebbe stato ancor meglio, ma ancora oggi è l’equilibrio perfetto per chi vuole un portatile.

  3. Mauro ha detto:

    Stefano, secondo te abbiamo speranza di vedere nuovi Mac desktop entro la fine dell’anno?

  4. dataghoul ha detto:

    La soluzione dell’iPad avrebbe lasciato a piedi l’utente la prima volta che qualcuno (docente o discente) gli avesse passato una chiavetta con dei file da copiare, cosa che in ambito universitario accade magari anche dieci volte al giorno.
    La scelta dell’Air, volendo restare in ambito Apple, mi pare la più logica e pratica, oltre che la più economica.
    Tra l’altro, aspetto da non sottovalutare, la durata della batteria dell’Air è sicuramente rimarchevole.

    • Giovanni Faraone ha detto:

      Mi permetto di dissentire.
      Esistono chiavette usb/lightning economiche e funzionali che risolvono il problema.
      Ho un MBP 13″ retina early 2015, ma per le lezioni che frequento o per quelle che tengo come docente l’iPad pro 10,5″ è insostituibile, non fosse altro che per la possibilità di fare foto alle slides o alle lavagne ed averle direttamente incorporate negli appunti che sto prendendo magari contestualmente alla registrazione audio della lezione.
      Inoltre, se l’air può andare bene per un uso sporadico in mobilità (ne ho avuto uno che rimpiango ancora), per un utilizzo intensivo (qualche ora di lavoro quotidiano) la qualità del monitor diventa veramente troppo bassa rispetto al retina, a meno di non utilizzare un monitor esterno con il relativo costo aggiuntivo.

  5. Riccardo Pareschi ha detto:

    Felice possessore di un MacBookAir 11″ mid 2013 i5 8gb / 256gb … compagno fedele di tutti i viaggi fotografici, mi permette di scaricare le foto dalle camere, fare un backup ed editarli (Lightroom & Affinity Photo). Sta comodamente nello zaino e pesa meno di un lungo tele di qualità. Non potrei vivere senza. Comodo anche quando vado dai clienti sia per le foto che per i lavori grafici (Affinity Designer).

  6. Massimo Ioannucci ha detto:

    L’unica cosa che trovo non all’altezza degli standard ai quali Apple ci ha abituato, è lo schermo che lascia parecchio a desiderare, per il resto la trovo un ottima macchina x chi, come me, è indeciso tra PBA e iPad m2018. Certo il prezzo non è lo stesso, però anche le cose che ci puoi fare sono diverse e un Mac – per ora – fa cose che iOs si sogna. Io sono arrivato alle stesse conclusioni del tuo amico, malgrado i rimbrotti di mio figlio che voleva il MacBook Pro (che costava comunque € 500 in più e una sola porta USB-C)

  7. Giuseppe ha detto:

    Non vorrei essere una nota stonata ma da possesore (orma forse ex) di un MacBook Pro 15′ fine 2011, acquistato nell’aprile del 2012 dopo avere maturato la scelta di provare “nuove strade” e, soprattutto contando sulla qualità intrinseca di un prodotto certamente non economico, mi ritrovo tra le mani, oggi, un portatile cui, pare, sia saltato il chip grafico, catalogato dalla Apple “vintage”, che viene rifiutato dal centro assistenza ufficiale dell’Apple perchè in pratica non riparabile in qaunto non esistono più i pezzi di ricambio per questo modello che, a quanto mi ha riferito il tecnico, non sono più prodotti da almeno un paio d’anni !!! Alla faccia della politica commerciale di fidelizzazione del cliente!!
    Dopo avere anche investito in Ram e sostituendo l’HD da 500 Gb con un combinazione SSD da 256 Gb e HD da 1Tb a 7200rpm configurati come FusionDrive, mi ritrovo con un bel fermacarte d’alluminio da circa 2 Kg.
    Cercherò sicuramente qualcuno che possa rimettere in sesto il mio MacBook e se dovessi sostituirlo credo che difficilmente acquisterò un’altro computer Apple. la delusione è stata tanta.

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