Recensione: Monosnap, permette di scattare, modificare e pubblicare le schermate del Mac

5 luglio 2018 ore 21:06 | di | 4 commenti

MonosnapIl Mac è dotato di funzionalità di base per scattare fotografie dello schermo (screenshot), ma se avete bisogno di aggiungere piccole note o modificare il contenuto fotografato, è necessario far ricorso ad un software per l’elaborazione delle immagini come Anteprima di “mamma Apple”, ad esempio.

Monosnap è una piccola applicazione gratuita per Mac che consente di scattare istantanee, modificarle, e condividerle con gli altri in pochissimo tempo, tramite un’interfaccia utente elegante e molto intuitiva.

Monosnap si installa discretamente nella barra dei menu del Finder, e con un click sulla sua icona si accede ad un menu con una serie di opzioni.

Capture Area permette di delimitare con un cursore a croce una parte dello schermo (corrisponde alla combinazione di sistema ⌘-⇧-4), ma a differenza dell’omonima funzione di sistema, un ingrandimento 8x permette di delimitare con precisone l’area da fotografare. 

Monosnap ingrandimento

Capture Fullscreen scatta una foto dell’intera scrivania del Mac (equivale a ⌘-⇧-3 di macOS), mentre Capture Previous Area ripropone la schermata fotografata precedente. Infine, Record Video consente di registrare un video utilizzando la videocamera integrata del Mac o quella collegata. 

Per scattare una foto di una finestra aperta nel Finder, è sufficiente scegliere l’opzione Capture Area e poi portare il cursore sulla finestra, quindi fare click (equivale a ⌘-⇧-4-barra spaziatrice di sistema). 

Le opzioni Capture Area e Capture Fullscreen possono essere richiamate anche con delle scorciatoie da tastiera, personalizzabili nelle preferenze di Monosnap, ed altre possono essere create per le varie opzioni.

Monosnap scorciatoie personalizzazbili

Di default, dopo aver scattato una istantanea, Monosnap apre automaticamente il file nella finestra di modifica di Monosnap (foto in alto), dove è possibile effettuare rapidamente piccoli aggiustamenti come disegnare linee, frecce, quadrati, cerchi, scrivere testo, ritagliare la foto, o applicare effetti di sfocatura.

Monosnap modifica

Le funzioni di modifica di Monosnap si possono utilizzare anche in un secondo momento, è sufficiente trascinare il file sull’icona nella barra dei menu del Finder e scegliere “Open in editor” dal menu che appare (schermata in alto). Nelle preferenze dell’utility, sezione General, è possibile scegliere di aprire il file con un’altra applicazione, effettuare direttamente l’upload sul server o servizio cloud preferito, oppure copiare la schermata negli appunti.

Monosnap opzioni onlineQuando si è soddisfatti del risultato, si può semplicemente salvare il file sul disco, su iCloud Drive condividerlo via e-mail o pubblicarlo su Facebook, Twitter, il cloud di Monosnap, un server FTP e come opzione a pagamento sbloccabile con un acquisto in-app anche su Evernote, Dropbox, Google Drive e altri servizi.

L’unico appunto che mi sento di muovere riguarda l’impossibilità di scattare una schermata a tempo, cioè con un ritardo di alcuni secondi, che invece offre l’applicazione Istantanea del Mac e anche Anteprima.

Considerazioni finali

Per molti, le funzioni di macOS per scattare le foto della scrivania e Anteprima sono più che sufficienti, ma Monosnap è stato progettato per rendere l’acquisizione, l’editing e la condivisione delle istantanee ancora più semplice e intuitivo, se possibile, in più ha una funzione killer, è gratuito.

Punteggio: 
Pro: è gratuita; scatta, modifica e pubblica le schermate da un’unica interfaccia; facilissima da utilizzare; interfaccia utente elegante e intuitiva. 
Contro: manca una opzione per le foto a tempo.
Compatibilità: non specificata dallo sviluppatore.   
Prezzo: gratuito, sono previsti acquisti in-app non obbligatori, disponibile sul Mac App Store.
Produttore: Farminers Limited.

Approfondimenti: , ,

Argomento: Mac

Commenti (4)

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  1. Kernel Panic ha detto:

    Ottima utility, si stenta a crede che sia gratuita.

  2. Roberto Vigna ha detto:

    L’ho scaricato dall’App Store ma il linguaggio è al 90% russo/cirillico. Sono riuscito ad andare sulle preferenze ma non ho trovato nulla di intuitivo per far comparire almeno l’inglese.

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