Programma sostituzione tastiera MacBook Pro: non verrà utilizzata la terza generazione

Alle fine di giugno, Apple ha lanciato il Programma sostituzione tastiera con meccanismo a farfalla (butterfly) dei MacBook e MacBook Pro venduti nel periodo tra l’inizio del 2015 e il 2017, che prevede la sostituzione gratuita dei tasti o dell’intera tastiera nel caso le lettere o i caratteri si ripetono in modo imprevisto, non vengono visualizzati oppure i tasti si sentono “appiccicosi” o non rispondono in modo coerente. Grazie a questo programma, la garanzia sulla tastiera è stata estesa a 5 anni.
Cupertino non ha specificato la causa di questi inconvenienti, ma il responsabile dovrebbe essere lo sporco o la polvere che si depositano tra i tasti.
Con i MacBook e MacBook Pro del 2017, Apple ha introdotto la seconda generazione di tastiere con meccanismo a farfalla, che dovrebbe se non risolvere attenuare sensibilmente il problema.
Sui MacBook e MacBook Pro con tastiera butterfly di prima generazione con i difetti descritti è prevista la sostituzione con la tastiera di seconda generazione, e così quando Apple ha presentato i nuovi MacBook Pro 2018 con una tastiera butterfly di terza generazione con una protezione in silicone per ogni singolo tasto, che oltre ad attenuare il rumore dei tasti dovrebbe essere in grado di risolvere il problema dello sporco, in molti hanno pensato che potesse essere questa la tastiera utilizzata per sostituire quelle difettose di prima e seconda generazione.
Ma non è così. Infatti, Apple ha già fatto sapere che la tastiera con meccanismo a farfalla di terza generazione è una esclusiva dei nuovi portatili. Al momento non è chiaro se l’ultima tastiera sia tecnicamente incompatibile con i MacBook Pro 2016/2017 oppure quella di seconda generazione risolve tutti i problemi e quindi non è necessario utilizzare la terza.
A maggio, in America un gruppo di utenti scontenti ha avviato una class action contro Apple per ottenere proprio la sostituzione in garanzia della tastiera con meccanismo a farfalla.

