Google rilascia Chrome 68 con la gogna per siti non cifrati

Come annunciato, Google ha rilasciato Chrome 68 con una novità che sta facendo discutere da tempo Rete: una autentica “gogna” per quei siti Web che non comunicano con i client in maniera protetta sfruttando il protocollo HTTPS. Big G ha deciso di imprimere una accelerazione per cifrare tutto il Web, senza però fare distinzioni tra i siti Web che gestiscono i dati personali e quelli come Spider-Mac che non richiedono alcuna registrazione anche solo per commentare gli articoli.
Da oggi, tutti i siti non protetti verranno contrassegnati come un inquietante avviso rosso “Non sicuro” nella barra degli indirizzi, mentre nelle versioni precedenti del browser lo stesso trattamento era riservato solo ai portali che gestivano password e (in seguito) ai siti dove era richiesta l’immissione di dati.
HTTPS è sicuramente il futuro del Web e delle comunicazioni su Internet, e Google, padrona assoluta del Web, con la consueta arroganza detta letteralmente la strada da seguire imponendo la cifratura anche quando non ce ne sarebbe bisogno.
HTTPS protegge l’integrità di un sito, garantisce per la privacy e la sicurezza degli utenti ed è in ogni caso destinato a sostituire completamente HTTP, sostiene Google, quindi tanto vale iniziare subito con la gogna dei siti non protetti e spingere i produttori – siano essi grandi corporation che semplici blogger – a fare l’upgrade.


4 commenti
“…con la consueta arroganza detta letteralmente la strada da seguire imponendo la cifratura anche quando non ce ne sarebbe bisogno.”
E’ un pò quello che si dice di Apple quando, ad esempio, toglie tutte le normali usb o il mag safe…
Il paragone non regge. Se vuoi, puoi acquistare un altro computer, l’87% della quota di mercato è in mano a Windows.
Su Internet prova a non fare quello che vuole Google. Se non avessi comprato il certificato di sicurezza HTTPS, Spider-Mac sarebbe scomparso dai risultati di ricerca.
Confermo, io da oggi mi dovrò porre lo stesso problema perché i miei connazionali perennemente morti di fame hanno un cellulare Android in quasi il 90% delle nuove vendite e usano Windows con Chrome perché gratuito. Che io abbia pagato per avere Safari e un sistema operativo migliore poco importa, il mondo è dei poveri. Oggi Google scrive che il mio sito “pubblico” perciò privo di segreti non è sicuro, da settembre bloccherà i suoi clienti, facendo un torto a loro e a me. Se compro un Macbook con porte USB-C ne ho vantaggi, specie nel lungo periodo, in questo caso nessuno e non sono un loro utente.
A me la scritta è in nero, non in rosso: https://imgur.com/SH8oM1y