Mac: 6 consigli per gestire al meglio documenti e cartelle

30 luglio 2018 ore 20:28 | di | 2 commenti

Seguendo sei pratici consigli è facile tenere in ordine file e cartelle e trovare così più velocemente quello che si cerca.

La barra del percorso

Per spostare i file, può tornare utile attivare la barra del percorso (Vista/ Mostra barra del percorso) che apparirà nella parte bassa della finestra del Finder.

Finder Barra percorso

Questo “percorso” è interattivo, infatti è possibile trascinare un file o una cartella su una delle cartelle che si trovano nella Barra del percorso. In più, se tenete premuto il tasto Opzione (alt) mentre si trascina un file o una cartella, verrà creata una copia mentre con ⌘-Opzione si creerà un alias.

Barra percorso Finder

Se avete aperto cartella che incude numerose sottocartelle, potreste accorgervi che ciò che cercavate si trova in una delle cartelle precedenti. Invece di premere ripetutamente il pulsante Indietro nella barra degli strumenti della finestra del Finder, individuate la cartella desiderata nella Barra del percorso, quindi apritela con un semplice doppio click.

È possibile gestire le icone delle cartelle nella Barra del percorso proprio come con le cartelle nel Finder. Trascinare una cartella che si trova nella Barra del percorso in qualsiasi altra cartella o finestra oppure sulla scrivania del Mac.

La Barra del percorso permette di risparmiare tempo anche quando di deve organizzare l’ordine gerarchico delle proprie cartelle. Supponiamo, ad esempio, che qualcosa è nel posto sbagliato nel percorso: la cartella “ENEL” all’interno di “ENI Gas” anziché all’interno delle cartella principale “Utenze”. Si può risolvere questo inconveniente direttamente dalla Barra del percorso semplicemente spostando l’icona della cartella “ENEL” sull’icona della cartella Utenze.

Barra Percoso gerarchico

Infine, se il percorso è troppo lungo e i nomi delle cartelle vengono troncati, è sufficiente portare il cursore del mouse (senza fare click) sull’icona di una cartella e automaticamente il nome verrà espanso.

Cartelle ad impulso

Un buon sistema per ordinare velocemente i file che si trovano sulla scrivania del Finder è far ricorso all’opzione Cartelle ad impulso di macOS. Click premuto sul file, quindi trascinatelo sulla cartella desiderata (che può essere una cartella sulla scrivania del Mac oppure una cartella nel Dock e perfino una cartella che avete posizionato nella barra laterale di una finestra del Finder). La cartella, dopo qualche istante d’attesa, si aprirà mostrando il contenuto. Non rimane che portare il documento sulla cartella che si ritiene più opportuna per archiviare il file e lasciare il pulsante del mouse. Eventualmente, si possono continuare ad aprire le varie cartelle con lo stesso sistema fino a quando non si individua quella giusta.

Cartella impulso Mac

A partire da macOS 10.10 Yosemite, il ritardo con cui si aprono le finestre a impulso si regola andando in Preferenze Sistema/Accessibilità/ e poi selezionando “Mouse e trackpad” dalla colonna laterale.

Nella schermata a destra c’è un cursore “Ritardo elementi a impulso” che serve a definire l’intervallo di tempo che passa da quando viene appoggiato un file su una cartella del Finder (senza rilasciare il tasto del mouse) a quando la cartella stessa si apre. L’operazione, per chi non lo sapesse, si può interrompere in qualsiasi momento premendo tasto Esc.

Attenzione, però, se si definisce un ritardo troppo basso, le cartelle del Finder si apriranno anche quando non è necessario.

Salva all’inizio

Quando si apre un documento, premete subito ⌘-S (odifica/Salva), in questo modo Time Machine inizierà ad eseguire il backup ogni ora e a differenza di salvare il documento solo alla fine, non si corre il rischio di perdere ore di lavoro in caso di problemi

Vista a colonne

Nella vista Colonna del Finder, i nomi dei file e delle cartelle possono spesso essere nascosti.

Finder nomi lunghi colonna

Facendo doppio click sulla linea di divisione a destra di una colonna, vienei ridimensionata per adattarsi al nome file più lungo contenuto in essa. Tenere premuto Opzione (⌥) quando si esegue questa operazione, tutte le altre colonne verranno ridimensionate in modo simile.

Finder tip nomi colonna

Tag

Ci sono vari sistemi per aggiungere un tag ad un file, il più semplice è al momento di salvare per la prima volta un documento da una applicazione. In ogni finestra di dialogo Salva c’è un campo Tag immediatamente sotto il campo “Salva col nome” dove digitare il nome del file.

Tag finestra dialogo salva

Per contrassegnare il documento con un Tag , è sufficiente fare click nel campo Tag. Prima vi verrà presentato con un menu a discesa con i tag più comuni , così come l’opzione “Mostra tutte” per visualizzare tutti i tag del vostro Mac. È possibile fare click una una delle voci di questo elenco per aggiugerre il tag, o anche solo iniziare a digitare il nome di un tag (per quelli che esistono già, apparirà un suggerimento, se è quello desiderato è sufficiente premere Invio o cliccarci sopra).

Quando si aggiunge un nuovo tag, apparirà Crea tag nome tag, premete Invio, oppure digitare una virgola per aggiungerlo. Mavericks ricorda tutti i tag creati, che verranno mostrati come suggerimenti come completamento automatico dei suggerimenti, rendendo più semplice riutilizzare i tag esistenti.

Quando avete finito di catalogare il documento con i tag, click su Salva. Tutto qui.

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Argomento: Mac, Tip macOS

Commenti (2)

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  1. Ferdinando ha detto:

    Grazie mille! Consigli utilissimi.

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