macOS Mojave è asociale

Con macOS Mojave fa il suo debutto una versione di Safari appositamente sviluppata per impedire (o quando meno per ridurre) sensibilmente il tracciamento dei social network & C.
Infatti, Apple spiega:
“Quando navighi sul web, gli inserzionisti possono provare a utilizzare le impostazioni uniche del Mac per creare un’impronta digitale in grado di rintracciarti. Safari ora rende più difficile questo tipo di identificazione. Lo strumento intelligente di prevenzione contro il monitoraggio impedisce ai siti dei social media di monitorare la tua attività su altri siti senza la tua autorizzazione.”
La vocazione asociale di Mojave è confermata anche dal nuovo pannello “Account Internet”, dal quale è sparita la possibilità di configurare un account Facebook, Twitter e Linkedin.

Il pannello Account Internet delle Preferenze di Sistema di High Sierra.

Probabilmente la vocazione asociale di Mojave è una conseguenza anche del “mini-scandalo” scoppiato lo scorso giugno, quando il New York Times aveva pubblicato la notizia che Apple, insieme ad altri 60 produttori di dispositivi mobili e hardware, avrebbe richiesto e ricevuto informazioni personali degli utenti di Facebook. Accusa seccamente smentita da Tim Cook, CEO di Apple, che aveva replicato spiegando:
“Quello che abbiamo fatto è aver integrato la possibilità di condividere dal sistema operativo, rendendo semplice condividere una foto e cose del genere”, ha aggiunto Cook. “Quindi è una comodità per l’utente. Non siamo interessati al business dei dati. Non siamo mai stati interessati al business dei dati.”


6 commenti
Secondo me avrebbero dovuto mantenere l’integrazione con Facebook e gli altri, era comoda. Poi chi non voleva utilizzarla, semplicemente non aggiungeva l’account social.
Perfetto. Hanno fatto bene a togliere. Basta con questi attacchi alla privacy. Perché vuoi sapere dove sto, cosa faccio, quando vado al bagno ecc ecc. Ripeto. Ottima cosa.
ma per fortuna dico io…bene cosi apple
Peccato, era comodo e non dava problemi.
Scelta da applausi che indica chiaramente che la deriva mangia privacy intrapresa da questi manigoldi del digitale è diventata più che deprecabile e fa bene Apple a non forzare alcuna integrazione con questi figuri.
Se le persone comuni fossero consapevoli a cosa porti un massiccio geotracking o un invio di dati personali preso alla leggera probabilmente non esisterebbero più i social. Che piaccia oppure no sono pseudo inutili le varie precauzioni se prese senza la consapevolezza che il tuo nome e cognome, associato alla tua posizione ed ai tuoi dati personali, a qualcuno porta del cash ad ogni pagina visualizzata. Ben venga la rimozione dei vari social dalle impostazioni dell’account internet di Apple.